Non ci sono solo gli Oscar, e fin qua lo sappiamo. Ma forse non tutti conoscono l’esistenza degli Annie Award, “gli Academy Award” dell’animazione. Che, quest’anno, hanno incluso anche una serie animata italiana, Il Baracchino dei giovanissimi Salvo Di Paola e Nicolò Cuccì (ve la raccontavamo qui), aka Megadrago (insieme ad Alessandro Albanese e Carlo Loforti, con sede a Palermo), nella shortlist dei nominati al premio per il Miglior Episodio Televisivo per adulti (Best TV/Media – Mature) in ambito seriale.
«È un unicum per l’Italia, finora. Non è mai successo che una serie interamente italiana avesse un riconoscimento così importante. E noi, be’, stiamo sulle nuvole».
È proprio Nicolò a darmi questa notizia, la voce quasi gli trema. «Questa cosa è pazzesca. Considera che i lungometraggi che finiscono nelle categorie di animazione dell’Oscar passano dagli Annie solitamente, prima», che infatti si terranno il 21 febbraio alla UCLA Royce Hall di Los Angeles.
I nominati nella loro categoria sono in totale cinque, e giusto per citare i competitor: Bob’s Burgers, Common Side Effects, Haha, You Clowns e South Park. In particolare, a valere al Baracchino la candidatura è stato l’episodio di apertura della miniserie: Claudia entra in un caffè. «E nelle altre categorie sono sbucati Kpop Demon Hunters, Love Death + Robots, Elio, Zootopia 2 e produzioni Marvel, solo per dirne alcuni».
E nel passato, tra i nomi passati dagli Annie si trovano I Simpsons, Futurama, Blue Eye Samurai, Rick e Morty, Inside Out, Coco o classici dell’animazione come Il Re Leone e Kung Fu Panda.
Sarebbe, insomma, una vittoria importantissima per il progetto di Di Paola e Cuccì. Ma la seconda parte di questa storia è rimandata a febbraio.
