Gwyneth Paltrow è finita al centro delle polemiche dopo essere apparsa in una pubblicità che promuove un progetto immobiliare di lusso a Herzliya, in Israele.
Un post che critica la sua partecipazione allo spot ha toccato i 250mila like su Instagram. Tra coloro che hanno commentato negativamente ci sono l’attivista Alana Hadid, l’attrice Geraldine Viswanathan e la cantautrice Cat Power.
L’attrice premio Oscar di Shakespeare in Love compare in un video promozionale per 51Park, un nuovo complesso residenziale a Herzliya, città israeliana fondata nel 1924 da coloni sionisti su terreni precedentemente appartenuti al villaggio palestinese di Al-Haram.
Nel video, Paltrow si sveglia nel suo appartamento a New York e va a correre a Central Park. «Chi ha deciso che le mattine dovessero iniziare così presto? Perfino il mio caffè ha bisogno di un caffè», dice. «Svegliarsi per una corsa mattutina può essere brutale. Ma è un prezzo che sono disposta a pagare, perché appena arrivo al parco vengo travolta da un’energia pura. È difficile da spiegare. C’è un motivo se gli edifici più iconici del mondo sorgono vicino a un parco».
Alla fine dello spot, Paltrow sale in auto e dice all’autista: «51 Park». «New York?», le chiede lui. «Herzliya. Israele!», risponde l’attrice.
La società immobiliare dietro il progetto, Aviv by Melisron, ha pubblicato il video su YouTube e Instagram domenica. Anche se i post originali non hanno generato particolare attenzione, le successive ricondivisioni sono diventate virali, attirando forti critiche online nei confronti della partecipazione di Paltrow.
L’account Instagram Saint Hoax ha condiviso martedì un post di condanna che ha generato un acceso dibattito. Nei commenti, numerosi utenti hanno espresso indignazione. Alana Hadid, attivista filo-palestinese e sorella delle modelle Bella e Gigi Hadid, si è detta sbalordita dalla scelta dell’attrice. «Il livello di capitalismo fuori controllo è assurdo, brutale», ha scritto. «Ragazza, hai aperto un giornale o guardato il tg? Non è nemmeno una cosa fuori luogo: è letteralmente complicità». Hadid ha poi ricondiviso il post di Saint Hoax nelle sue stories aggiungendo la didascalia: «Chi altro sta bloccando questa idiota?».
Geraldine Viswanathan, attrice vista in film come Drive-Away Dolls e Thunderbolts*, ha commentato semplicemente: «Oddio». La cantautrice Cat Power ha invece chiesto: «È generata con l’IA???». Anche l’influencer del settore beauty Matt Bernstein ha criticato duramente l’attrice: «Sei troppo ricca per fare pubblicità ad appartamenti dell’apartheid», ha detto in un video. «Il livello di avidità e depravazione è davvero incomprensibile.» L’influencer Ian Lightfoot ha commentato: «Questa è una delle cose più distopiche che abbia mai visto». L’influencer gastronomica Mary Christine Papadimos ha aggiunto: «Mi chiedo come sia svegliarsi pensando ai bambini di Gaza mutilati, bruciati e affamati, costretti a vivere in tende distrutte e piene di topi sotto un caldo soffocante. Ma Gwyneth ha una vita davvero dura: si sveglia nel suo appartamento da milioni di dollari, beve il suo frullato verde e va a fare una corsa “brutale”. Sapevo già che era una donna discutibile e una ciarlatana, ma questo è disgustoso».
Non tutte le reazioni, però, sono state negative. Lo scrittore e influencer israeliano Hen Mazzig ha elogiato la scelta di Paltrow: «Mettere il proprio nome accanto a Israele oggi dovrebbe essere considerato un rischio per la carriera», ha scritto condividendo il video. «Paltrow ha capito il contesto e ha accettato comunque, per qualcosa di semplice come un complesso di appartamenti a Herzliya». Tra i commenti al suo post è comparso anche quello dell’attrice Selma Blair, che ha scritto: «La amo ancora di più».















