L’arrivo a sorpresa di Gianni Morandi sul palco dell’Ariston ha acceso la serata delle cover. Il cantante si è esibito insieme al figlio Tredici Pietro – accompagnato da Galeffi, Fudasca & Band – sulle note di Vita, il brano portato al successo nel 1988 dallo stesso Morandi con Lucio Dalla. Un momento accolto con entusiasmo dal pubblico in sala, ma che non ha convinto tutti.
Tra le reazioni, quella di Alessandro Gassmann, padre di Leo Gassmann, in gara in questa edizione del Festival. L’attore ha pubblicato su Instagram un post – successivamente rimosso – in cui ha scritto: «Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al Festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso. Perché io sarei dovuto andare al Festival per presentare Guerrieri, la serie che parte su Rai 1 il 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di Gianrico Carofiglio, ma mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante. Vabbè dai, sticazzi, regole NON uguali per tutti. Ci vediamo dal 9 marzo».
Il post è stato poi cancellato, ma ha riacceso il dibattito sulle eventuali regole relative alla partecipazione di familiari di artisti in gara e sulla loro applicazione. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte dell’organizzazione del Festival in merito alla vicenda, ma bisognerà aspettare la conferenza stampa quotidiana delle ore 12.















