Fu l’Hantavirus a provocare la morte di Gene Hackman e della moglie | Rolling Stone Italia
Col senno di poi

Fu l’Hantavirus a provocare la morte di Gene Hackman e della moglie

A più di un anno dalla tragedia che colpì l’attore e Betsy Arakawa, il virus torna al centro delle notizie per un nuovo focolaio internazionale

Fu l’Hantavirus a provocare la morte di Gene Hackman e della moglie

Gene Hackman nel 1996

Foto: Ron Davis/Getty Images

Per mesi si era parlato di fuga di gas, mistero hollywoodiano, suicidio di coppia, perfino maledizione. Poi la realtà, come spesso succede, si è rivelata più triste e concreta. A più di un anno dalla morte di Gene Hackman e della moglie Betsy Arakawa, la vicenda torna improvvisamente d’attualità perché quel virus rarissimo che aveva ucciso lei, l’Hantavirus, è oggi al centro di un focolaio internazionale scoppiato su una nave da crociera.

Quando i corpi dei due furono trovati nella loro casa di Santa Fe, nel febbraio 2025, Hackman aveva 95 anni, viveva da tempo lontano da Hollywood, quasi recluso, e accanto a lui c’era il corpo della moglie, 30 anni più giovane, oltre a uno dei loro cani morto in casa. Per giorni si parlò di “circostanze sospette”. Poi gli esami autoptici raccontarono la verità: Arakawa era morta per una sindrome polmonare da Hantavirus, una malattia rarissima trasmessa dai roditori attraverso urina, saliva o escrementi infetti. Secondo gli investigatori, avrebbe contratto il virus nella loro proprietà, dove furono trovate tracce di infestazione da roditori.

Hackman invece sarebbe morto circa una settimana dopo, stroncato da una grave malattia cardiovascolare aggravata dall’Alzheimer in stadio avanzato. La parte più devastante della vicenda, col senno di poi, è proprio questa: secondo le autorità, l’attore potrebbe non aver nemmeno compreso che la moglie fosse morta.
All’epoca l’Hantavirus sembrava una nota tragica ma marginale dentro la storia di una leggenda del cinema finita nel modo più solitario possibile. Oggi invece quel nome è tornato ovunque. Un focolaio sviluppatosi sulla nave MV Hondius, partita dall’Argentinam, ha provocato diversi morti e acceso l’allarme internazionale. Il ceppo coinvolto sarebbe quello “Andes”, particolarmente raro perché, a differenza di altri hantavirus, può trasmettersi anche tra esseri umani in casi eccezionali.

Ed è inevitabile che, nel momento in cui il virus diventa improvvisamente una notizia globale, il mondo torni a guardare alla morte di Hackman e Arakawa con occhi diversi. Non più soltanto come l’ultimo atto malinconico di un gigante di Hollywood, ma come una storia attraversata da una malattia di cui quasi nessuno parlava, finita improvvisamente al centro del dibattito.