Secondo il certificato di morte rilasciato dall’Ufficio del Medico Legale della Contea di Los Angeles, ottenuto da Rolling Stone, Catherine O’Hara è deceduta per un’embolia polmonare (un coagulo che impedisce al sangue di fluire verso un’arteria del polmone). Il documento ha eivelato anche che l’attrice stava combattendo contro un tumore al retto.
Non è chiaro da quanto tempo O’Hara stesse lottando contro il cancro. Dopo la sua morte, avvenuta il 30 gennaio all’età di 71 anni, i suoi portavoce avevano dichiarato soltanto che O’Hara era morta «dopo una breve malattia», senza fornire ulteriori dettagli.
Il certificato di morte indica che O’Hara è stata cremata e che le sue ceneri sono state affidate al marito, Robert “Bo” Welch. Come luogo di destinazione finale è indicato il cottage della coppia nella regione dei Muskoka Lakes, in Ontario, Canada.
O’Hara è stata una delle attrici comiche più celebrate della sua generazione (qui il nostro ricordo). È emersa dal capitolo di The Second City ambientato a Toronto, attirando per la prima volta l’attenzione grazie alla popolare serie della compagnia di improvvisazione e sketch SCTV. In seguito ha collezionato apparizioni memorabili in numerosi film, tra cui la saga di Mamma, ho perso l’aereo, Beetlejuice e Fuori orario di Martin Scorsese.
O’Hara è stata anche una presenza centrale e costante nei cast corali di Christopher Guest, comparendo in molte delle sue commedie più celebrate, come Sognando Broadway, Campioni di razza, A Mighty Wind – Amici per la musica e For Your Consideration.
Più di recente, O’Hara ha ottenuto un grande riconoscimento di critica (e numerosi premi) per la sua interpretazione di Moira Rose in Schitt’s Creek. Solo lo scorso anno aveva inoltre ricevuto nuove nomination agli Emmy per il suo lavoro in The Studio e The Last of Us.
Dopo la sua morte, sono arrivati tributi da parte di moltissimi colleghi, amici e fan di O’Hara, tra cui appunto Christopher Guest, Macaulay Culkin, Martin Scorsese, Eugene Levy, Dan Levy, Seth Rogen, Martin Short e Steve Martin.
