Cosa è successo ai Bafta, gli Oscar inglesi

Star ancora una volta in nero per solidarietà al movimento #MeToo (tranne Frances McDormand), 5 premi per 'Tre Manifesti', 3 per 'La forma dell'acqua'. E Guadagnino porta a casa il riconoscimento per la miglior sceneggiatura non originale.

Dopo i Golden Globes, Tre manifesti a Ebbing, Missouri ieri sera è stato protagonista anche dei Bafta, gli Oscar britannici. Alla Royal Albert Hall di Londra il film di Martin McDonagh ha vinto 5 premi (su 9 nomination): miglior film, miglior pellicola britannica e miglior sceneggiatura originale, con Frances McDormand che ha conquistato il premio per l’attrice protagonista e Sam Rockwell per l’attore non protagonista.

“Quello di cui sono più orgoglioso” ha detto il regista “specialmente in questi tempi di Time’s Up, è che Tre manifesti è un film su una donna che si rifiuta di bersi altre cazzate”.

Per dimostrare solidarietà alla campagna e al movimento #MeToo, come era già accaduto ai riconoscimenti della stampa estera a Hollywood, la maggior parte degli ospiti indossava abiti neri. Ma non la McDormand, che però ha spiegato il motivo della sua scelta: “Come si sa ho delle piccole difficoltà con il conformismo ma appoggio in pieno le mie sorelle vestite di nero”.

Come ampiamente previsto, Gary Oldman ha vinto il premio come migliore attore per il suo ritratto di Winston Churchill in L’ora più buia, che prevedeva sessioni di trucco giornaliere di ben quattro ore. Per lui è il primo Bafta della carriera ma Oldman ormai sembra essere davvero il favorito anche per gli Oscar. A conquistare il riconoscimento come attrice non protagonista invece è stata Allison Janney, per la sua interpretazione della madre della pattinatrice Tonya Harding in I, Tonya.

La forma dell’acqua
si è aggiudicato tre premi su 12 candidature: miglior regia per Guillermo del Toro, miglior colonna sonora originale per Alexandre Desplat e miglior scenografia.

Chiamami col tuo nome, il film di Luca Guadagnino ha portato a casa il riconoscimento per la miglior sceneggiatura non originale.

E se il premio del pubblico per il miglior nuovo talento è andato alla star di Get Out Daniel Kaluuya, il miglior film d’animazione anche per i Bafta è Coco.