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Avete già visto il monologo di Finn Wolfhard al ‘Saturday Night Live’?

L'interprete di Mike in 'Stranger Things' è stato anche raggiunto dai colleghi Gaten Matarazzo e Caleb McLaughlin. «È una bella sensazione sapere che 400 milioni di persone mi hanno visto attraversare la pubertà», ha scherzato

Foto: NBC/SNL

La star di Stranger Things Finn Wolfhard vuole che tutti sappiano una cosa: è un ex attore bambino, anche se ha appena sputato un drink alcolico perché troppo, ehm, “piccante”.

Il conduttore del Saturday Night Live, 23 anni, ha ricordato che ne aveva solo 12 quando è andato in onda il primo episodio della serie Netflix: «È una sensazione incredibile sapere che 400 milioni di persone mi hanno visto attraversare la pubertà», ha scherzato. «Che sogno».

«La mia voce è cambiata davanti alla telecamera, il mio primo bacio è stato davanti alla telecamera e, non riesco a credere che lo sto ammettendo, la prima volta che ho visto che aspetto ha una donna lì sotto è stata davanti alla telecamera», ha detto, introducendo una clip con uno dei demogorgoni della serie.

Wolfhard ha poi detto di essere orgoglioso di potersi definire finalmente un uomo, con la barba (o almeno qualche pelo) e un gusto per l’alcol (non proprio consumato).

Quando Marcello Hernandez gli porge un bicchiere, Wolfhard gli sputa il contenuto in faccia esclamando: «Troppo piccante!».

«Quindi sì, conoscete il nuovo me. Il me uomo. Perché non sono più un bambino», dice Wolfhard, mentre si uniscono a lui i co-protagonisti Gaten Matarazzo e Caleb McLaughlin, che dichiarano di non essere più dei ragazzini nemmeno loro.

«Non siamo child star. Siamo ex child star», dice McLaughlin, mentre Matarazzo aggiunge: «E ogni volta che leggi “ex child star” in un titolo, può voler dire solo cose belle».

I tre dicono di essere pronti per fare adult films (lol) e brindano poi con lo stesso alcol, ma nessuno dei tre sembra goderselo particolarmente.

Da Rolling Stone US

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