Ave Oh Barbara! Il Grande Fratello riparte nel segno del trash

La D’Urso ha rivitalizzato un format che, negli anni, si era appiattito. Il cast azzeccatissimo ci darà soddisfazioni.

Foto Camilla Morandi / IPA


Come la khaleesi è tornata in possesso dei suoi draghi, così Barbara D’Urso ha ripreso le redini del Grande Fratello, il reality che le ha dato la popolarità quella vera, altro che la tanto (da lei) amata Dottoressa Giò. Dopo una carrellata delle immagini più significative delle edizioni passate entra la nostra khaleesi, dice che le scoppia il cuore, ma l’impressione è che le stia per scoppiare il busto che contiene la scollatura prorompente. Poi presenta gli opinionisti (che si definiscono due bellissime milf): Simona Izzo e Cristiano Malgioglio. La coppia è azzeccatissima, ma la Izzo non riesce a imporsi e il paroliere dal ciuffo bianco la fa da padrone, relegandola a una semplice spalla. La D’Urso saluta i due compagni d’avventura e ricorda che sono stati protagonisti della versione vip del GF, quella condotta dalla sua amica Ilary Blasi. E subito il pensiero della loro amicizia fa pensare all’amore che legava Sue Ellen a Pamela in Dallas.

Ma veniamo ai concorrenti. Il primo è Danilo, tappetto tutto testosterone from Tor Bella Monaca with love. Aggiusta lavatrici e il suo motto è «’sti cazzi». Insomma ci vuole poco a capire che siamo di fronte a un lord fatto e finito. Alla D’Urso domanda «Barbare’ me senti?». E lei si mette a parlare in romanesco. Da un momento all’altro mi aspetto che dica «A Ruganti’ m’hai aperto er core come ‘no sportello» e parta in sottofondo Roma nun fa la stupida stasera. Per fare entrare il ragazzo nato ai bordi di periferia nella top 3 dei preferiti ci infilano anche uno sketch con la (super gnocca) Yespica, roba che una gag del Bagaglino sembra avanguardia pura.

Poi tocca al tris di concorrenti super-boni: Filippo di Roma, Simone di Formia e Valerio di Bitonto. Se non fosse per i nomi, si farebbe a capire chi è uno e chi è l’altro. Sono intercambiabili e, infatti, del trio scopriremo che ne rimarrà soltanto uno: una sorta di Highlander con gli attori dei fotoromanzi di Grand Hotel. Il secondo concorrente è Matteo, calciatore ed ex boy-friend di Paola Di Benedetto (chi????). Ricorda la sua ex sottolineando che sono stati «legati da qualcosa di importante», talmente importante che, appena sbarcata sull’Isola dei famosi, si è subito buttata tra le braccia di Francesco Monte. Del resto Matteo sarà pure bello, ma ha il sex appeal e la spinta emotiva di Kripstak e Petrektek.

Tra le novità di quest’anno c’è la possibilità di fare entrare, nella casa più spiata d’Italia, le persone che hanno fatto i provini più strani. Quelli, per intenderci, che venivano presi per il culo dalla Gialappa’s in Mai dire GF. Tutti noi abbiamo sempre sperato in un’edizione con quella gente lì, con quei casi umani. Sembra, almeno in un primo momento, che ci abbiano ascoltato. A tentare di varcare la porta rossa (senza successo) è lo stallone di Cercola, uno che sembra scappato dal cast della Corrida e si è fatto tatuare Mediaset sulla mano. Un genio insomma. Poi tocca a Stefano, ragazzotto che si crede sosia di John Travolta, ma anche lui non passa. Infine prova Patrizia di Bologna, una che sembra Serena Grandi in Teresa. Dice di saper ballare e sorridere. Una così che fai? La lasci fuori dalla casa? Giammai! Una volta entrata scopriamo che è una figlia di papà, oltre che un mix di luoghi comuni. Potremmo definirla la Kardashian della bassa. E Danilo from Tor Bella Monaca la brucia subito: «Nun è per me questa, c’ha la puzza sotto er naso». Ovazione del pubblico.

Arriviamo a una delle punte di diamante di questa edizione: Simone Coccia Colaiuta. Ex spogliarellista (probabilmente alla sagra della salsiccia), dice di avere avuto tra le 1500 e le 2000 donne. Poi l’incontro con la senatrice Pezzopane gli ha fatto appendere il perizoma al chiodo. Ha tatuaggi ovunque, tipo un personaggio di Educazione Siberiana trapiantato a L’Aquila. Uno così non poteva che finire nel tugurio (ribattezzato Lido Carmelita) vestito come Borat a gonfiare salvagente.

La carrellata dei concorrenti prosegue con due bonazze: la prima Alessia, studentessa universitaria, che si definisce la donzelletta che vien dalla campagna (così fa capire che è colta). La seconda è Mariana, arriva dalla provincia di Napoli. E in un moto di modestia dice che ha una bella testa, ma non vuole uomini gelosi. Mi aspettavo anche dicesse che vuole la pace del mondo e aspettasse di ricevere la fascia di Miss Italia. Archiviate le due belle arriva il Ken umano. Uno che si è sottoposto a millemila interventi chirurgici per assomigliare al fidanzato di Barbie, con il risultato di assomigliare a Silvia Salemi.

Altro giro altra corsa con Lucia Bramieri, ex vigilessa, moglie del figlio di Gino Bramieri. Si presenta con in mano il telegatto vinto dal suocero, sobria come può esserlo Lady Gaga e con una voce gradevole come le unghie sulla lavagna. E qui ecco il momento soap. La D’Urso tira fuori la storia dei messaggini che il compagno della Pezzopane ha mandato alla sora Bramieri. Gli sviluppi nelle prossime puntate.

Dopo la Bramieri arriva Alberto, un uomo selvaggio, che fa impazzire le donne e si fa chiamare Tarzan. A Viterbo è una star, un po’ come i neomelodici a Napoli. Intervistano addirittura la di lui nonna, che sembra zia Jetta della sitcom La Tata. In realtà il nostro maschione sembra un mix tra George re della jungla e il modello Fabio. Esaltato senza motivo e assolutamente dimenticabile.

Il cast si completa con Lucia (la commessa romana che si definisce un po’ stronza, ma solo se non la conosci), il moroso di Nina Moric Luigi Mario Favoloso (candidato con Casa Pound alle ultime elezioni), Veronica (la figlia di Bobby Solo dichiaratamente lesbica e in cerca di un segnale dal padre che non vede da 15 anni) e Baye Diame Dia (che altri non è che la drag queen Obama The Queen del Muccassassina). Ma il meglio deve ancora arrivare e giunge (quasi) sul finale: Aida Nizar, star della tv trash iberica, una che si è già fatta il Gran Hermano nip e vip in Spagna. Celebre per le liti e già scolpita nei nostri cuori quando guardando in camera urla «Siete pronto?». Malgioglio le dimostra subito un amore incontrollato urlando «Imbavagliatela e rimandatela a Madrid». La Nizar non entra in casa. L’ingresso trionfale è rimandato alla settimana prossima. E così il cast del GF 15 si è strutturato.

Molti aspettavano al varco la nostra Carmelita per farla nera e, invece, questa edizione sembra funzionare. E pure tanto. È vero, sotto certi aspetti sembra la versione serale di Pomeriggio Cinque, ma il cast è azzeccatissimo e lo show, oltre a toccare punte di trash sublimi, incorona la D’Urso come la regina incontrastata di questo genere di programmi. Ha messo il sale in un format che, negli ultimi anni, era diventato insipido. C’è poco da fare, la D’Urso è un po’ come Sanremo, tutti a dire che non lo guardano e poi stanno provando a dimagrire con la dieta Lemme. Barbarella è rock e va davvero controcorrente: per questo GF nip era meglio evitare le persone note per non scalfire il successo della versione vip. E lei che ha fatto? Se n’è sbattuta alla grande infarcendo la casa di facce già viste nei suoi programmi sottolineando che non sono vip. È come mettere un topo nella teca di un pitone dicendo di stare tranquilli, perché tanto il serpente ha appena mangiato. Ma dalla D’Urso ci facciamo perculare col sorriso, anzi, col cuore.