Armie Hammer continua il suo tentativo di rilancio a Hollywood. L’attore di The Social Network e Chiamami col tuo nome, la cui carriera si è fermata dopo le accuse di violenza sessuale e il caso legato ai presunti messaggi con fantasie cannibalistiche, sarà il protagonista di Citizen Vigilante, il nuovo film di Uwe Boll.
Il regista tedesco è una figura controversa del cinema di genere: definito da Vanity Fair “il peggior regista del mondo”, ha ricevuto persino un premio alla carriera dai Golden Raspberry Awards (i famigerati Razzie, gli Oscar al peggio del cinema). Persino la sua voce su Wikipedia si apre ricordando che tre suoi film — House of the Dead (2003), Alone in the Dark e BloodRayne (entrambi del 2005), tutti tratti da videogiochi e accolti molto negativamente — sono considerati tra i peggiori film mai realizzati.
Nel 2006 Boll arrivò persino a sfidare alcuni suoi critici a un incontro di boxe, battendo diversi avversari sul ring e trasformando l’evento in una trovata promozionale che contribuì ad alimentarne la fama di provocatore. Nel corso degli anni, nonostante le recensioni impietose, Boll è riuscito a lavorare con attori del calibro di Ben Kingsley, Jason Statham, Ray Liotta, John Hurt, J.K. Simmons ed Elisabeth Moss.
Dopo aver annunciato il proprio ritiro dal cinema nel 2016, Boll è tornato dietro la macchina da presa con Citizen Vigilante, in uscita negli USA il 19 giugno. Hammer interpreta un uomo d’affari americano che vive all’estero e decide di intraprendere una personale guerra contro il crimine, diventando progressivamente una celebrità sui social media e attirando l’attenzione delle autorità. Il progetto viene descritto come un incrocio tra American Psycho e Il giustiziere della notte. Ecco il trailer.
Per Hammer si tratta di uno dei ruoli più importanti ottenuti negli ultimi anni. Nel 2023 i procuratori di Los Angeles hanno deciso di non incriminarlo dopo le accuse ricevute, mentre l’attore ha sempre sostenuto che tutti i rapporti contestati fossero consensuali. Dopo essere stato abbandonato dalla sua agenzia e dal suo team di pubbliche relazioni, negli ultimi mesi ha ricominciato a ricevere offerte e a rilasciare interviste nel tentativo di ricostruire la propria carriera.
Prima di Citizen Vigilante, Hammer era apparso nel western indipendente Frontier Crucible e ha già in programma altri due progetti: il thriller Night Driver e il film Mascotland.
Quanto a Boll, il regista non sembra intenzionato a rallentare. Oltre al film con Hammer, sta lavorando anche a 23 Years Later, sequel del suo cult involontario House of the Dead, uno dei titoli che hanno contribuito a renderlo una delle figure più discusse e improbabili del cinema di genere contemporaneo.











