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‘And Just Like That…’, Kim Cattrall è tornata per un cameo nella serie sequel

Nel finale della seconda stagione, Samantha telefona a Carrie da un taxi, impossibilitata a volare a New York per un'occasione molto speciale. Il video

Foto: HBO Max/SKY

Prima ancora che la seconda stagione di And Just Like That (su Sky e NOW) fosse presentata in anteprima, sapevamo che Kim Cattrall sarebbe tornata per un cameo nei panni del suo personaggio di Sex and the City, Samantha Jones. La logica delle valutazioni per riportare in vita una figura così amata era abbastanza ovvia, ma dal punto di vista creativo la mossa sembrava quasi controproducente sulla carta. Dopo un inizio difficile, il sequel aveva finalmente iniziato a stabilire la propria identità. Che senso aveva ricordare agli spettatori cosa si stavano perdendo, figuriamoci con un cameo blink-and-you’ll-miss-it senza nessun altro membro del cast?

Ma, sorprendentemente, l’apparizione di Cattrall nell’undicesimo e ultimo episodio della seconda stagione è stata efficace e, contro ogni previsione, organica. Il finale in due parti, intitolato “L’Ultima Cena”,
vedeva Carrie Bradshaw riunire i suoi cari per dire addio al suo amato appartamento nell’Upper East Side (e alla sua vecchia vita). Charlotte e Miranda c’ erano, ovviamente, e pure il marito della prima, Harry. Avrebbe avuto senso che ci fosse anche Samantha? Certo che sì, ma Kim Cattrall e Sarah Jessica Parker non possono più stare nella stessa stanza insieme. Eppure niente colpisce il pubblico come un meglio di un «Tesoro…» di Samantha Jones dal retro di un taxi mentre torna a casa dall’aeroporto di Heathrow. La telefonata promessa, che permette a Cattrall di tenersi lontana dalle sue colleghe, arriva nei minuti di apertura del finale, stroncando misericordiosamente la nostra anticipazione sul nascere.

Cattrall ha registrato un cameo video da sola per sottolineare che le due ex amiche sono diventate di nuovo amiche e che ritardi e problemi del suo aereo le hanno impedito di attraversare l’Atlantico in tempo per il party. Nella conversazione che dura appena un minuto finge un accento britannico, ma riesce a racchiudere più di un «favoloso», almeno un «fucking» e un campionamento della classica musica di sottofondo di Sex and the City, canalizzando pure Annabelle Bronstein, il suo alter ego di Soho House.

È una bella dose di nostalgia per i fan mentre Carrie, appena trasferita in una residenza di Gramercy Park, ospita l’ultima cena per i propri amici vecchi e nuovi. Qui chiede ai sui ospite di condividere, in una parola, cosa vorrebbe lasciare nel passato. Samantha Jones non viene nominata direttamente insieme alle parole “colpa” e “paura”, ma è chiaro che fa parte di ciò che And Just Like That deve affrontare prima di passare alla terza stagione annunciata di recente. Nello show l’amicizia tra Carrie e Samantha continua; per gli spettatori, la telefonata è un addio informale, ma sicuramente una chiusura maggiore di quella che ci avevano propinato nel secondo film.

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