‘Amici 17’, le pagelle: Biondo come Pjanic, cosa deve fare per uscire?

Vince di nuovo Irama, non esce nessuno. Il serale di 'Amici 17' sta diventando uno stillicidio.

Nessun superospite, un paio di polemiche più o meno tirate per i capelli, neanche un eliminato. Amici 17 continua a non convincere, tanto che Maria De Filippi a un certo punto si offre come leggìo. E soprattutto ogni puntata dura più della versione integrale di Loro di Paolo Sorrentino.

Coreografia “la danza è di tutti”: 10

Ve l’avevo detto che Tommassini alla lunga sarebbe uscito. Da Billie Jean a Paddy Jones – la famosa “vecchia che balla” -, mette su un numero di ballo che coinvolge vecchi, giovani, magri, obesi, belli e brutti. Funziona alla grande: è pop, semplice ma pieno di ritmo e colori, anche le facce sono giuste. E il messaggio è meraviglioso: certo, saresti più credibile se non avessi la Celentano a dire il contrario. La Jones – che avrà pure 90 anni e non ha paura di nulla, ma come ballerina non è granché, diciamocelo – serve solo a far morire l’assicuratore della De Filippi e farci chiedere come mai l’anziana signora venga sballottata in ogni modo uscendone sempre fresca come una rosa e soprattutto intera, mentre Valentina a ogni prova si infortuna? Una volta la gamba, oggi la mandibola. Ricorda Alberto Tomba che alla fine di ogni gara si girava verso il tabellone e se non era primo, cominciava a toccarsi la coscia con smorfie credibili e a favore di camera.

Giulia Michelini ed Emma Marrone: 9

Giulia non puoi non amarla: partecipa fisicamente al programma, le leggi sul viso emozioni e empatia. Poi, grazie a Irama, legge anche pezzi potenti e struggenti, con un carisma e una forza unici. Siamo preoccupati per lei (e le sue mani, torturate dai suoi denti nei momenti di maggior tensione), ma non ne possiamo fare a meno. Emma Marrone merita il 9 per aver suggerito a Geppy Cucciari la battuta sui suoi ex presenti al serale. “Sarà una battuta del cazzo, ma almeno nessuno metterà foto e si inventerà quello che non c’é. Siamo tutti qui e ci vogliamo un gran bene”. Canta alla grande, non nasconde l’amicizia con Alessandra Amoroso e la gratitudine per Maria, è sempre lei: vera, piena di talento, mai doma. E niente male l’ultimo disco.

Il papà di Zic: 8,5

Elegante, ironico, affettuoso. Di sicuro più simpatico e affascinante del figlio. Per una volta un collegamento dove esce fuori un rapporto familiare equilibrato e non una sceneggiata strappalacrime, un discorso motivazionale alla Al Pacino o, peggio, la scena madre di una soap. Quei due, padre e figlio, sono belli insieme. E senza lacrime, anzi con qualche risata.

Paola Turci: 8

Ecco, a lei basta poco per ricordare a tutti che è la migliore. Sulla polemica infinita relativa all’autotune usato da Biondo, lei dice “no, per lo stesso motivo per cui indossate la tuta, siamo qui per giudicare voi, alla pari, non un elemento di produzione”. Regala una bugia bianca sempre a Biondo quando dice che “L’isola che non c’è” gli viene proprio bene (detto questo, Bennato potrebbe querelarla per averlo affermato e noi saremmo costretti a testimoniare contro la cantante). Infine la sua faccia sul delirante testo dell’inedito di – indovinate chi? – Biondo (sì, ancora lui), non si vedevano dai tempi di Corrado alla Corrida.

Einar: 7

Migliora di puntata in puntata, si impegna, non fa casini. E sulla tortura “Cavallo di Battaglia” – gliene hanno imposti tre, con un trappolone di Rudy Zerbi – mostra gli attributi e canta anche la canzone che non ricorda. Una grande prova, di talento e carattere. Certo, riuscisse a anche a mettere due parole in fila, sarebbe meglio. Zerbi avrebbe pure litigato con lui se il buon Einar non si fosse limitato a dire “eh no, però, cantare così, di fronte a 1000 persone… no, no, vabbè, non va…”.

Momento L’allenatore nel pallone, tra De Filippi e Bryan: 6

Poteva essere il momento stracult di questa stagione. Bryan è depresso, piange perché è convinto di non piacere a nessuno. Maria è come un sergente dei marines, per lei il motto è “nessuno resti indietro”. Va da lui ed è subito L’allenatore nel pallone. Lei è Banfi, lui è Aristoteles che si lamenta “Mister nessuno vuole dormire con Aristoteles, nessuno vuole bene ad Arì”. E lei che lo consola, purtroppo senza cuffietta in testa né una ninna nanna improvvisata.

Heather Parisi: 5

È al centro di una shitstorm social con tanto di minacce di morte e account fake che le mettono in bocca o tra i like ciò che neanche pensa. È una vittima, lo diciamo subito, ma va detto che peggio era difficile gestirla. E oggi, in studio, si è fatta mettere in un angolo. Noi vogliamo la guerriera che conosciamo, alla faccia di chi le vuol male.

Autotune: 4

Una pagliacciata la dimostrazione con Stefano De Martino che canta con e senza autotune per proteggere Biondo. Neanche Orsato con la Juventus è arrivato a tanto. L’argomento monopolizza l’inizio della puntata – c’è pure il collegamento a New York con Fedez (e persino l’apparizione della Ferragni) a far da avvocato difensore al ragazzo – ed è noioso e pretestuoso. Alla fine la spunta il ragazzo, probabilmente perché prende i giudici per stanchezza.

Simona Ventura: 3

Il suo contributo migliore è stato un “poggia il fiasco”, detto davanti alle telecamere, riferendosi a Heather Parisi. Parla poco, non di rado a sproposito, a far la comprimaria non è capace.

Ossessione share: 2

Maria, accordiamoci: noi scriviamo un dato maggiorato per quanto riguarda le percentuali di ogni serata, tu però evita di arrivare a notte fonda solo per alzare la media, ok? A un certo punto temevamo che il cavallo di battaglia fossero costretti a farlo anche i giudici, che ci sarebbe stato l’incontro con i professori di tutti i genitori dei ragazzi e che Amici 17 si sarebbe trasformata in una maratona di 30 ore per lo share. Anche perché un doppio Biondo dopo mezzanotte è accanimento terapeutico. Anche no.

Biondo: 1

Ok l’autotune. Ok esserti limonato con tanto di lingua la bellissima e bravissima Emma (Muscat) durante un bacio di scena (?) e farci chiedere cos’ha fatto questa ragazza di male per meritare tante punizioni: due puntate fa l’rvm proditorio, la scorsa farla passare per secchiona, ora il duetto con Biondo. E con quel bacio finale, ripetiamo, mettere a segno una paraculata degna del Grande Fratello. Ok anche che proprio non sai cantare.
 Ok infine che non sei stato eliminato perché evidentemente ti hanno scambiato per Pjanic e come il bosniaco al Meazza non ti avrebbero cacciato neanche in caso di aggressione a mano armata. Ma il testo dell’inedito era indecente. In tutti i sensi, ma forse un po’ di più nei contenuti. “Io che ti prendo poi ti imbavaglio, dopo ti metto nel portabagagli”, riferito a una donna, va decisamente oltre. 


P.S.: Stefano De Martino, ballerino che per sua stessa ammissione ha avuto la più significativa relazione con la musica quando ha incontrato in treno Peppe Vessicchio, canta, senza autotune, meglio di lui con l’autotune.

Eliminazioni: 0

Se andiamo avanti così a far vincere Irama, anche giustamente, e a non eliminare nessuno, sarà più facile trovare un governo al paese che un vincitore di Amici 17.

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