Digger sarà anche un flop al botteghino che ha diviso la critica, ma ha un fan inaspettato: Neil Young, che ha definito il lungometraggio con Tom Cruise «il miglior film che abbia mai visto».
Young ha condiviso la sua opinione su Digger la scorsa settimana, nella sezione Letters/Artists/Bandstand del suo giornale Neil Young Archives Times-Contrarian. Il titolo è risalito al 53 per cento su Rotten Tomatoes, ma Young accusa i critici di non aver capito il film di Alejandro González Iñárritu.
«Nessuna delle recensioni che ho letto descrive questo film in modo adeguato, secondo me. Sembra che non ne colgano l’effetto complessivo, e la maggior parte sono negative», ha scritto Young. «Questo film vive in un mondo d’arte. È la sua migliore recensione. Non ne leggete altre, e dimenticate anche questa prima di vedere Digger».
Il rocker ha proseguito: «Lo descriverei come un film dei nostri tempi. L’attore che interpreta il protagonista è Tom Cruise. Non considero questo film un’operazione commerciale, ma un film d’autore dei nostri tempi. Le cose che si dicono in Digger riflettono direttamente il mondo politico e sociale di oggi. Il film è così pieno di espressione artistica e di twist radicali che può essere troppo da assimilare per chi si aspetta un film commerciale come quelli a cui siamo abituati oggi».
A due settimane dall’uscita in sala, Digger ha incassato circa 38 milioni di dollari in tutto il mondo. Secondo Variety, il film avrebbe dovuto incassarne 350 milioni solo per andare in pari. Come nota Young, Digger è stato l’ultimo film distribuito da Warner Bros. prima della fusione con Paramount. «Per questo è un grande esempio dei nostri tempi», ha scritto.
Il film si avvia a diventare uno dei peggiori disastri al botteghino della storia recente del cinema. Alcuni a Hollywood, tra cui Jane Fonda, Guillermo del Toro e Anne Hathaway, co-protagonista di Cruise in Giorni di tuono 2, hanno espresso il proprio supporto, ma Young è forse il suo più grande sostenitore.
«È il mondo di oggi, fatto di politica e di sovraccarico commerciale. Un film da non perdere per chi è frustrato dalla mancanza di un vero coinvolgimento che si trova in gran parte, se non in tutta, l’offerta di oggi», ha continuato Young. «Digger è imperdibile».













