I film da vedere ad agosto 2022 | Rolling Stone Italia
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I film da vedere ad agosto 2022

Il velocissimo ‘Bullet Train’ di Brad Pitt, il nuovo horror di Jordan Peele, i crimini futuribili di David Cronenberg e il ritorno dei Minions. Neanche questo mese il cinema si prende le ferie

Brad Pitt in ‘Bullet Train’

Foto: Sony Pictures

Memoria di Apichatpong Weerasethakul – 5 agosto (MUBI)

Dal regista tailandese Palma d’oro per Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti, un’altra opera ad altissimo tasso di cinefilia già acclamatissima dalle platee festivaliere. Jessica (Tilda Swinton) si trova a Bogotá e si sveglia spesso all’alba, a causa di forti e strani rumori. Tra le memorie del titolo e scoperte che sono insieme sociali (l’incontro con un pescatore) e quasi sci-fi, si dipana un racconto unico, ammantato dalla personalità visionaria dell’autore.

Tredici vite di Ron Howard – 5 agosto (Amazon Prime Video)

Dopo il flop (di critica) di Elegia americana su Netflix, Ron Howard passa ad Amazon con un’altra storia vera. Ovvero la cronaca drammatica della missione di soccorso in Thailandia, dove, il 23 giugno del 2018, un gruppo di giovani ragazzi e il loro allenatore di calcio rimasero intrappolati in un sistema di grotte sotterranee che iniziarono a poco a poco ad allagarsi. Come di consueto per il regista, un super cast, capitanato da Viggo Mortensen, Colin Farrell e Joel Edgerton.

Nope di Jordan Peele – al cinema dall’11 agosto

Dopo Noi – Us, il maestro del neo-horror black Jordan Peele torna a dirigere il protagonista del suo fortunatissimo esordio Scappa – Get Out, vale a dire Daniel Kaluuya (nel frattempo vincitore dell’Oscar per Judas and the Black Messiah). Stavolta nei panni di uno degli abitanti di una cittadina sperduta nella profonda California che si ritrovano ad assistere a una scoperta inquietante. Stesse atmosfere dei precedenti: sarà anche lo stesso successo di box office?

Day Shift – A caccia di vampiri di Chad Stahelski – 12 agosto (Netflix)

Il comedy-horror estivo è firmato Netflix. Un padre che di mestiere fa l’operaio vuole solo offrire una vita dignitosa alla figlia di 8 anni. Ma il suo lavoro di pulizia delle piscine nella San Fernando Valley è solo una copertura per la sua vera fonte di introiti principale: cacciare e uccidere vampiri assetati di sangue. Tra family movie e action dell’orrore, l’ennesimo banco di prova per la verve di Jamie Foxx, affiancato da Dave Franco.

The Humans di Stephen Karam – 12 agosto (MUBI)

Il drammaturgo Stephen Karam adatta e dirige per il grande schermo la sua pièce omonima diventata un successo sui palcoscenici di Broadway. Ovvero il ritratto della famiglia Blake, che si riunisce per celebrare il Ringraziamento ma finisce per dissotterrare segreti, bugie e rancori. Grande cast, in parte lo stesso dell’edizione teatrale: Beanie Feldstein, Steven Yeun, June Squibb, Amy Schumer, Jayne Houdyshell e il più volte candidato all’Oscar Richard Jenkins.

Fabian – Going to the Dogs di Dominik Graf – al cinema dal 18 agosto

Dal romanzo “cinematografico” di Erich Kästner, un’opera fiume che adotta uno stile visivo tra il contemporaneo e l’estetica anni ’30. Siamo nella Berlino del 1931, Jakob Fabian (Tom Schilling) lavora nel dipartimento pubblicitario di una fabbrica di sigarette, mentre la notte passa il suo tempo tra locali, bordelli e atelier di artisti con il suo facoltoso amico Labude (Albrecht Schuch). Finché non incontra Cornelia (Saskia Rosendahl)… Presentato alla Berlinale 2021.

Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo di Kyle Balda e Brad Ableson – al cinema dal 18 agosto

Minions le origini, parte seconda. Stavolta siamo nella metà degli anni ’70: il “cattivissimo” Gru cresce nella periferia di una grande città ed è un grande fan di un gruppo di supervillain conosciuti come i Malefici 6. Perciò escogita un piano: deve diventare abbastanza malvagio da farsi accogliere dal team. I Minions, ovviamente, non stanno a guardare… La voce italiana di Gru, in originale doppiato da Steve Carell, è come sempre quella di Max Giusti.

Babysitter di Monia Chokri – 19 agosto (MUBI)

Già attrice per Xavier Dolan (Les amours imaginaires, Laurence Anyways e il desiderio di una donna…), la regista Monia Chokri adatta per lo schermo la pièce di Catherine Léger. Ovvero la storia di Amy (la bravissima Nadia Tereszkiewicz, prossimamente in Les Amandiers di Valeria Bruni Tedeschi), una giovane e affascinante babysitter che sconvolge le vita di due genitori, costringendoli a confrontarsi con le loro ansie sessuali. Direttamente su MUBI, sempre una garanzia in fatto di “chicche”.

Crimes of the Future di David Cronenberg – al cinema dal 24 agosto

Passato in concorso all’ultimo Cannes, arriva nelle sale l’ultima visione futuribile del maestro canadese. Quasi una summa della sua opera, da Inseparabili a eXistenZ passando per Crash, ma aggiornata all’ossessione estetica (anche in senso chirurgico) del nostro tempo iperconnesso. Sontuoso, spiazzante, sensuale. E con un triangolo extralusso al centro della scena: l’ormai fedele collaboratore Viggo Mortensen, più Léa Seydoux e Kristen Stewart (e pure la nostra Denise Capezza: bel colpo!).

Bullet Train di David Leitch – al cinema dal 25 agosto

Brad Pitt is back. Dopo l’Oscar per C’era una volta a… Hollywood (e il piccolo cammeo autoironicissimo nel recente The Lost City), ora si getta sul treno ad altissima velocità che attraversa il Giappone, nei panni di un agente americano deciso a fermare una squadra di super criminali. Tantissimi i passeggeri a bordo: Aaron Taylor-Johnson, Zazie Beetz, Joey King, Logan Lerman, Michael Shannon, Brian Tyree Henry… e Sandra Bullock, che ha lasciato Brad proprio in The Lost City. Il blockbusterone è servito.

Men di Alex Garland – al cinema dal 25 agosto

Dal visionario regista di Ex Machina e Annientamento, un horror che vuole fare i conti col più spinoso e delicato dei dibattiti correnti: quello sul rapporto tra uomini e donne. Qui ridotti, i primi, a un manipolo di usurpatori violenti (tutti interpretati dal prodigioso Rory Kinnear); e, le seconde, alla figura di una novella Eva (la Jessie Buckley della Figlia oscura) che non riesce a fuggire dai propri demoni. Fino a un climax finale sanguinario, che ha diviso i critici all’ultimo Festival di Cannes. Una visione uguale a poche altre.

Rimini di Ulrich Seidl – al cinema dal 25 agosto

L’austriaco Ulrich Seidl è da sempre un regista “da prendere o lasciare”. I cinéphile lo venerano dai tempi di Canicola, il titolo che l’ha consacrato nel lontano 2001. E hanno apprezzato moltissimo anche questa “fuga” italiana. La morte di sua madre riporta Richie Bravo dalla sua casa in Italia alla cameretta da adolescente in Austria: il resto non si può nemmeno raccontare, è puro grottesco come solo Seidl sa fare.

Un’ombra sulla verità di Philippe Le Guay – al cinema dal 31 agosto

Un trio di star d’oltralpe – François Cluzet, Jérémie Rénier e Bérénice Bejo – per un Kammerspiel venato di thriller. I parigini Simon e Hélène mettono in vendita una cantina nel condominio in cui abitano. Un uomo dal passato torbido la acquista e va a viverci. Ma, giorno dopo giorno, la sua presenza sconvolgerà la vita della coppia… Dirige Philippe Le Guay, autore di Le donne del 6° piano e Molière in bicicletta.