
Film
Small things like these‘Steve’: vi interessa davvero vedere Cillian Murphy sbroccare?
L’attore premio Oscar per ‘Oppenheimer’ torna (su Netflix) con un dramma pieno di ragazzi difficili ed esaurimenti nervosi. Che purtroppo non si rivela alla sua altezza
Spegnete il gps‘A Big Bold Beautiful Journey’ non è affatto un viaggio straordinario
Sembra una specie di strambo film anni ’90 (non è un complimento). E per tutto il tempo vorresti che qualcuno venisse a salvare Colin Farrell e Margot Robbie da questo pasticcio
double featureC’è un nuovo cinema italiano, andatevelo a prendere
‘Le città di pianura’ e ‘Testa o croce?’ hanno un destino comune. E soprattutto la voglia di fare «un cinema che sia cinema» italianissimo ma capace di (r)innovare il nostro panorama e guardare fuori. Mo’ tocca a voi
dirty workGuida alla musica rivoluzionaria di ‘Una battaglia dopo l’altra’
Paul Thomas Anderson è sempre stato un maestro, anche nell’usare la musica sul grande schermo. E questo film non fa eccezione. Dalla colonna sonora di Jonny Greenwood alle canzoni di repertorio, ai tanti musicisti nel cast. Attenzione: spoiler
mastermind & spaghettiI film da vedere a ottobre 2025
I titoli dei festival sono arrivati: da Cannes a Venezia, da 'After the Hunt' al nuovo capitolo di 'Tron', passando dal body horror 'Together' fino a un nuovo 'Dracula' (con Matilda De Angelis). E poi 'Eddington', il nuovo film di Kelly Reichardt e il western "all'italiana" di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis
un altro giroPierpaolo Capovilla: vita mia, a noi due!
La sua “nuova vita” è il cinema. Francesco Sossai lo ha voluto nel cult dell’anno: ‘Le città di pianura’. E lui racconta in esclusiva per noi com’è stata quell’Esperienza (con la maiuscola, sì)
Life During Wartime‘Una battaglia dopo l’altra’ è il film dell’anno, anzi, forse del decennio
Paul Thomas Anderson firma un’opera incendiaria e irresistibile: tra rivoluzione e melodramma familiare, satira e tragedia, un film che spaventa e diverte, galvanizza e disarma. E trasforma il caos del presente in Cinema puro (feat. DiCaprio, Penn, del Toro e Taylor)
Still RuthQuel ‘Familiar Touch’ che celebra la vita
L’opera prima di Sarah Friedland, Leone del futuro a Venezia 81, è la parabola di una donna affetta da demenza. Ma soprattutto un bellissimo film sul tempo e la memoria. Con una straordinaria Kathleen Chalfant
adieuClaudia Cardinale, ti abbiamo riconosciuta
Un incontro lungo la Senna. Un sogno, o forse la realtà. Come i suoi film e la sua “bella confusione”. Un ricordo
Cover StoryPaul Mescal vuole spezzarci il cuore
Da 'Normal People' ad 'Aftersun' (e sì, anche nel 'Gladiatore II'), forse non c'è attore più bravo di lui nel raccontare la devastazione emotiva. E non avete ancora visto 'The History of Sound' e 'Hamnet', i due film che lo lanciano verso la prossima Awards Season e con cui ha deciso di spezzarci definitivamente il cuore. L’abbiamo incontrato a Londra per capire come ci riesce
a proposito di tuttoWoody a pezzi (nel suo primo romanzo)
‘Che succede a Baum?’ è una tragicommedia spassosa e un’autobiografia travestita. Che condanna il nostro tempo ma non cerca mai l’assoluzione
Every picture tells a story‘Almost Famous’ è sempre stato di tutti
I 25 anni del cult di Cameron Crowe, riferimento del cinema applicato al rock. Un’opera romantica e spietata, esplosiva e triste dove niente è “quasi”. E con un co-protagonista speciale: Rolling Stone
I say you will when you won’t‘Honey Don’t!’, Margaret Qualley è l’asso nella manica del nuovo film di Ethan Coen
La sua interpretazione di una detective sarcastica e passionale, alle prese con l’indagine sulla morte di una ragazza, è la cosa migliore del nuovo twist del regista sul genere investigativo
Amores películasAlejandro González Iñárritu, la vita (e il cinema) è sogno
Per i 25 anni di ‘Amores perros’, il regista messicano porta alla Fondazione Prada di Milano ‘Sueño perro’, un’installazione che non vuole essere nostalgica, bensì dialogare col presente. Ed è bellissimo perdersi in questo labirinto di luce
All Is LostCom’era: Robert Redford in cinque istantanee
Ognuno ha le sue: da Sundance Kid al giornalista che sfida Nixon, fino all’uomo che sussurrava ai cavalli. Un ricordo (parzialissimo) in cinque movimenti, per raccontare una carriera. E un'idea di cinema
blood is life‘Alpha’, l’epidemia scombinata di Julia Ducournau
Esce domani al cinema il terzo film della regista di 'Titane'. Con un cast bravissimo, una storia a metà, e un grande interrogativo al centro di tutto
RIP, biondoRobert Redford ha fatto tutto prima di tutti
Soprattutto, ha inventato la star moderna, il divo bello e impegnato, l’attore ambientalista e regista, il militante del cinema che crede nel futuro. Forse non lascia eredi, ma è giusto così
Hug meL’horror secondo Paolo Strippoli
Con il suo nuovo film 'La valle dei sorrisi', il regista pugliese classe 1989 ridefinisce i confini del genere: un thriller psicologico che usa i codici dell'horror (e della fiaba) per parlare di dolore, empatia e identità. E raccontare chi siamo oggi
Father and son«Il fuoco si è riacceso»: Daniel e Ronan Day-Lewis raccontano ‘Anemone’
Padre e figlio parlano in esclusiva con 'Rolling Stone' della collaborazione per l'esordio alla regia di Ronan, che riporta Daniel sullo schermo per la prima volta dopo otto anni
Un pezzo esperienziale‘Vice Is Broke’, e anche gli altri giornali non si sentono molto bene (vero, Julia Roberts?)
Il documentario di Eddie Huang (su MUBI) indaga il crollo della testata che ha cambiato il modo di fare giornalismo e cultura pop. Ma che ha anche contaminato l’editoria che sarebbe venuta dopo (o quel che ne resta). Come dimostra “quella” domanda alla star di ‘After the Hunt’…
