
I grandi del musical: Fred Astaire, l’unico e inimitabile
Da 'Cappello a cilindro' a 'Ziegfeld Follies': il re del tip-tap è stato il migliore di sempre. E il genere musicale al cinema gli deve moltissimo, parola di Gene Kelly

Da 'Cappello a cilindro' a 'Ziegfeld Follies': il re del tip-tap è stato il migliore di sempre. E il genere musicale al cinema gli deve moltissimo, parola di Gene Kelly

Il film al momento più visto su Netflix (ebbene sì) è solo una brutta copia di ‘Nikita’ e compagnia vendicante. Ecco perché

Ballerino, attore, acrobata, regista. Ritratto dell’uomo-spettacolo più grande del ’900, da ‘Cantando sotto la pioggia’ a ‘Un americano a Parigi’

Pietro Marcello vivifica il repertorio di Dalla in un documentario che non si limita a mettere in fila fatti e testimonianze, ma racconta l'Italia che ha generato e ha poi cantato queste canzoni

Il lavoro più famoso di Franz Lehár ha conquistato, con i suoi valzer e le sue arie, anche il cinema. E oggi va rivalutato

Arriva nelle librerie ‘Ricordi e bugie’, il ‘falso’ memoir che unisce la parabola di un divo di Hollywood a una folle distopia. E che, come tutti i ruoli cult dell’attore, funziona proprio per il suo nonsense

Già massacrato da stampa e pubblico USA (che ora vorrebbe togliergli le due nomination ai Golden Globe), il primo film della popstar è un suicidio annunciato. Per (almeno) 5 motivi

Il più grande musicista americano di sempre (e non è un’esagerazione) ha portato i suoi capolavori anche sullo schermo: dai classici con Fred Astaire e Ginger Rogers alla vetta ‘Un americano a Parigi’ di Vincente Minnelli

I tempi dei cronisti pieni di ideali alla ‘Tutti gli uomini del presidente’ sono lontani. Ma, mentre i giornali chiudono, arriva un documentario romeno (candidato all’Oscar) a ricordarci la grandezza di un mestiere ‘senza macchia’

Il capitolo conclusivo di ‘Tutte le volte che ho scritto ti amo’ rovina una saga teen che di per sé era perfetta. Perché ha finito le cose da dire e pare ormai fuori tempo massimo

Dalla vetta ‘8½’ a ‘Giulietta degli spiriti’, ‘Amarcord’ e molti altri. Più la più celebre parentesi americana: la famiglia Corleone vi dice niente?

Dal ‘Cavaliere della valle solitaria’ a ‘Johnny Guitar’, questo nome si ricorda soprattutto per i western. Ma l’Oscar arrivò con l’avventuroso ‘Il giro del mondo in 80 giorni’

Tutto o niente. Il fu *NSYNC fa poco, ma benissimo. Album (e svolte) perfetti, almeno un capolavoro (di David Fincher) al cinema, e un film (‘Palmer’) che si è regalato per il compleanno. In cui dimostra che, forse, ha appena iniziato

‘Blade Runner’, ‘Momenti di gloria’, ‘Alexander’: tre epiche nelle mani di un greco nato per quel genere

In questo nuovo film-monito sulla Shoah, l'ucraino Vadim Perelman finisce per consumare la rivincita di chi, con l'uso intimamente e intrinsecamente pacifista del linguaggio, salva dalla morte se stesso e dall'oblio tutti gli altri

Arriva il musical spagnolo ispirato alle hit della Raffa nazionale, che aveva studiato per diventare una star del cinema. Non ce l’ha fatta, ma meglio così: non avremmo mai avuto il ‘Tuca Tuca’...

Da ‘I migliori anni della nostra vita’ a ‘I giovani leoni’, la musica del compositore ha accompagnato alcuni dei più grandi momenti del ’900 USA

Dal film di George Stevens starring Liz Taylor a (soprattutto) ‘Viale del tramonto’ di Billy Wilder, il cui incipit sonoro basta a consacrare una carriera

Con 9 statuette a fronte di 43 nomination, l’autore di colonne sonore che vanno dalla ‘Conquista del West’ a ‘L’amore è una cosa meravigliosa’ è un primatista assoluto. E il capostipite di una famiglia che si fa… sentire

Da ‘Psycho’ a ‘La donna che visse due volte’, è con Alfred Hitchcock che lo stile del musicista ha trovato la sua definizione. Ma tutto era cominciato con un certo Orson Welles...
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