
Film
Stop-(e)motionSe non piangete per ‘Marcel the Shell’, forse allora siete morti
Il film d’animazione in stop-motion candidato agli Oscar è un atto d’amore verso noi stessi. Che insegna a non dare mai per scontata l’importanza degli altri, nelle nostre (apparentemente) piccole vite
L'anti The RockL’insospettabile rivoluzione di Dave Bautista
Da 'Glass Onion' a 'Bussano alla porta', nell'ultimo anno non ha soltanto dimostrato di essere un attore consapevole dei propri mezzi: ha squarciato quel costume che in tanti hanno provato a cucirgli addosso. Ritratto di un'ascesa che non si aspettava nessuno
Black Laughs Matter‘You People’: Jonah Hill e Eddie Murphy provano a sconfiggere il razzismo negli USA
Ma non ci riescono. Questa specie di riedizione di ‘Indovina chi viene a cena?’ non è né una commedia romantica né una satira sociale. E le battute non aggiornano la vecchia formula, anzi: è tutto già (stra)visto
Il principe di DanimarcaStoria ‘diversa’ del cinema: Il Grande Nord – Parte I
La produzione scandinava è uno dei movimenti più importanti e alti del ’900. Cominciamo dal danese Carl Theodor Dreyer e dall’analisi del suo capolavoro: ‘Dies irae’
I'm Always HereLa versione di Pamela Anderson: «Mi è sembrato uno stupro»
Nel documentario di Netflix 'Pamela: A Love Story', l'icona degli anni '90 racconta in prima persona la sua storia, comprese le conseguenze del sex tape e quello che pensa della miniserie 'Pam & Tommy'
Pint for two‘Gli spiriti dell’isola’ è un film immenso (anche grazie a Colin Farrell e Brendan Gleeson)
Lo sceneggiatore e regista Martin McDonagh riunisce il duo di 'In Bruges' per uno sguardo malinconico e magnifico alla fine di un'amicizia e all'inizio di una guerra. E firma un'opera semplicemente perfetta
Prison breakLa ‘Great Freedom’ di Sebastian Meise
Un dramma carcerario (arrivato su MUBI) per raccontare la condizione degli omosessuali tedeschi nel dopoguerra. Che però sembra tristemente parlare al mondo di oggi. Abbiamo incontrato il regista
Vertigo‘Decision to Leave’, il capolavoro noir di Park Chan-wook che svela la crisi del cinema
E degli Oscar. L’Academy si è dimenticata di uno dei titoli migliori dell’annata. Prova del fatto che oggi nessuno capisce più niente. Neanche davanti a un autore che usa i codici del noir classico per proiettare il (suo) cinema nel futuro
Il vecchio e il memeShort Culture Cuts #3: Hemingway scanzate, oggi le storie più brevi del mondo le scriviamo noi
Attribuito a Hemingway (ma ormai sappiamo che non è andata così), il romanzo più corto mai scritto era solo l’anticipazione delle “caption” da social. Perché oggi tutto è short
VENICE ALL OVER AGAINI film da vedere a febbraio 2023
I nuovi M. Night Shyamalan e Park Chan-wook, ma anche i veneziani 'Gli spiriti dell'isola', 'TÁR', 'The Whale' (candidati agli Oscar in varie categorie) e 'Tutta la bellezza e il dolore', Leone d'oro al Lido
Nuovo Cinema TedescoStoria ‘diversa’ del cinema: Lo stato delle cose… in Germania – Parte III
Dopo gli excursus su Wenders e Fassbinder, l’ultima grande triade che ha cambiato la produzione tedesca: Volker Schlöndorff, Alexander Kluge e Werner Herzog. Tre maestri
Il ritorno della reginaCate Blanchett è la più grande attrice vivente?
Ma anche attore. C’è qualcuno come lei? Da ‘Blue Jasmine’ a ‘Carol’, passando per ‘Io non sono qui’ e icone fantasy come Galadriel, ha già dimostrato di poter fare tutto meglio di chiunque. E ora arriva ‘TÁR’…
East is EastDobbiamo parlare di ‘RRR’
Da Bollywood (anzi, Tollywood) arriva con furore il film che agli Oscar potrebbe battere Rihanna e Lady Gaga. E che dimostra, nel bene e nel male, cosa vuol dire fare oggi un cinema ‘kolossale’
Cinema civileAlessio Cremonini, le mie prigioni
Il regista di ‘Sulla mia pelle’ torna al cinema con ‘Profeti’. E dirige ancora una volta Jasmine Trinca in una storia di prigionia che mira a svelare le contraddizioni del Medio Oriente. Tra Scola e Pontecorvo, ma guardando (con empatia) al presente
FrozenIl biopic di Madonna è stato bloccato
Dopo l'annuncio del Celebration Tour, il progetto (che avrebbe diretto miss Ciccone stessa) non è più in fase di sviluppo. Chi la conosce afferma che ora è concentrata sui concerti, ma che vuole ancora fare un film sulla sua vita. Prima o poi
La pupillaAlice Rohrwacher: «Dedicato alle bambine “cattive”» (che poi cattive non lo sono mai)
Il commento a caldissimo della regista dopo la nomination all'Oscar del suo corto 'Le pupille'
Celo, mancaOscar 2023: gli snobbati e le sorprese delle nomination
Fuori ‘Babylon’ e Taylor Swift, dentro ‘underdog’ come Paul Mescal e Andrea Riseborough. Senza contare l’orgoglio tricolore per ‘Le pupille’ di Alice Rohrwacher. I promossi e i bocciati dall’Academy
And the nominees are...Oscar 2023: la lista completa delle nomination (e c’è Alice Rohrwacher!)
Tra 'Everything Everywhere All at Once' pigliatutto, 'Elvis', 'The Fabelmans' e 'Gli spiriti dell'isola', per l'Italia ci sono la regista con il suo corto (prodotto da Alfonso Cuarón) 'Le Pupille' e Aldo Signoretti, nel team make up and hairstyling del film di Baz Luhrmann
All that jazzLa Babilonia musicale di Justin Hurwitz
Dopo ‘Whiplash’ e ‘La La Land’, l’ideale ‘trilogia del jazz’ del fedele compositore dei film di Damien Chazelle si chiude con ‘Babylon’. Che però è solo un inizio: quello della musica per il cinema, e del cinema stesso. Lo abbiamo incontrato
QuerelleStoria ‘diversa’ del cinema: Lo stato delle cose… in Germania – Parte II
Dopo Wim Wenders, la rinascita della produzione tedesca passa da Rainer Werner Fassbinder. Uno degli autori più liberi e sperimentali del secondo Novecento. Un genio
