
Film
A ritmo di salsa‘El Paraíso’: Fiumicino-Colombia (aspettando ‘Il profeta’) con Enrico Maria Artale
Un angolo di Sudamerica nostalgicamente ricostruito alla foce del Tevere, un morboso rapporto madre-figlio, la chimica tra Margarita Rosa de Francisco e Edoardo Pesce (che ha molto a che fare con la genesi della storia). Ma anche il cinema di Jacques Audiard, visto che il regista sta lavorando alla serie tratta dal film del 2009
Cinefili anonimiC’è ancora domani per i film, le serie e le centomila cose che dovremmo guardare?
Son passate trentadue settimane e la gente ancora vede e parla del film di Paola Cortellesi. È perché c’è troppa roba o perché del resto non si discute? Manuale di sopravvivenza ora che arriva la stagione migliore per noi, e peggiore per le sale
Folie à VeniseDa ‘Joker: Folie à Deux’ a ‘Queer’, tutti i film che potremmo vedere a Venezia 81
Dal sequel con Joaquin Phoenix (più Lady Gaga) al ritorno di Guadagnino starring Daniel Craig. Ma anche George e Brad, la ‘Maria’ (Callas) di Angelina Jolie e il Modigliani di Johnny Depp. Sarà un Lido all-star?
Le dimensioni (non) contano10 film brevi e bellissimi da (ri)vedere subito
Da Alfred Hitchcock a Christopher Nolan, passando per horror, classici d’animazione e cult generazionali. Come stare sotto i 90 minuti e realizzare capolavori
The WatchersI film da vedere a giugno 2024
L’atteso ‘Kinds of Kindness’ di Yorgos Lanthimos, il seguito di ‘Inside Out’, il prequel/spin-off di ‘A Quiet Place’, il ritorno dei ‘Bad Boys’ Will Smith e Martin Lawrence, e non solo…
(Don’t) worry darlingTra moglie e marito non mettere il film: i più grandi flop di coppia
A qualcuno (leggi: Woody e Diane/Mia, Joel Coen e Frances McDormand, Noah Baumbach e Greta Gerwig) è andata benone. Ma a tanti altri mischiare sentimenti e set non ha giovato. Dai Brangelina naufragati ‘By the Sea’ al pasticciaccio di Sean Penn e Charlize Theron, ecco i peggiori
Fly me to the cinemaI film più attesi dell’estate 2024
La rom-com ‘Fly Me to the Moon’ con Scarlett Johansson e Channing Tatum, il reboot di ‘Twister’, il cinecomic “du superhero is mei che uan” ‘Deadpool & Wolverine’, un nuovo M. Night Shyamalan e…
I Told YaTutti i film di Luca Guadagnino, dal peggiore al migliore
Dagli edonisti malinconici di 'A Bigger Splash' ai cannibali in fuga di 'Bones and All', fino alla desperate housewife di 'Io sono l'amore'. E poi il triangolo di 'Challengers' e il batticuore di 'Chiamami col tuo nome'. Abbiamo provato a mettere in classifica il cinema liberissimo e sensuale di uno dei nostri Autori più glocal. Featuring Tilda Swinton, Timothée Chalamet e Zendaya
Good, good, goodI Beach Boys non sono stati soltanto mare, sole e ragazze in bikini
Lo racconta ‘The Beach Boys’, il documentario (su Disney+) sui fratelli Wilson & C., cantori di una certa America e di una generazione, e delle sue ultime estati felici. Prima che la Storia spazzasse via tutto (e valutasse un po’ troppo frettolosamente anche loro)
Fantasma d’amore‘Marcello mio’, come mettere a tacere (con classe) tutte le polemiche cretine sui nepo baby
Nel film di Christophe Honoré in concorso a Cannes Chiara Mastroianni pensa di essere suo padre. Ironia, cinefilia e malinconia s’intrecciano in un’operazione che non assomiglia a nessun altro biopic, e forse per questo lo è più di tutti. La nostra recensione
Corro da te sopra la mia vroom-vroom-vroom‘Furiosa’ non è solo un prequel di ‘Fury Road’, ma la perfetta origin story per l’intera saga di ‘Mad Max’
Il film di George Miller, fuori concorso a Cannes, torna là dove tutto era cominciato. E fa della nascita della sua eroina (una straordinaria Anya Taylor-Joy) un’allegoria del nostro presente, che però non rinuncia all’action puro e sfacciato. La recensione
Vedi Napoli‘Parthenope’, Paolo Sorrentino e le conseguenze della (grande) bellezza
Il desiderio, il dolore, il mistero. Di una giovane donna e di una città. L’autore napoletano firma un altro grande racconto antinarrativo che procede per suggestioni e momenti di abbagliante poesia. E si affida alla grazia della ‘absolute beginner’ Celeste Dalla Porta e al solito grandissimo Gary Oldman. La nostra recensione
Free guyRyan Reynolds è la perfetta star formato social. E forse anche per questo ci ha stufati
Da ‘Deadpool’ in poi, l’attore ha deciso di puntare sui “contenuti”, che siano film da sala o da piattaforma, gag su TikTok e meme. Ma in ‘IF – Gli amici immaginari’, il suo ultimo film, il suo marchio di fabbrica comincia ad avere il fiato corto
Fox Force Five‘Pulp Fiction’, la rivoluzione tarantiniana compie 30 anni
Il 21 maggio 1994 l'opera seconda di Tarantino debuttava a Cannes. Due giorni il film dopo vinceva la Palma d'oro, cambiando per sempre non soltanto il cinema, ma anche la cultura pop. Featuring quel dito medio di Quentin a una detrattrice
Sweet NightmaresCon ‘Kinds of Kindness’ Yorgos Lanthimos si riconferma un genio (del male)
Bizzarro, inquieto, autolesionista, disturbante, il film in concorso a Cannes è un trittico traumatico che cede spesso al divertissement ma continua a interrogarsi su colpa e dipendenza, temi cari all’autore greco. E se c’è Emma Stone che balla, va tutto (tragicamente) bene…
Un sogno lungo quarant’anni‘Megalopolis’, il pasticcio di Coppola che potrebbe diventare un classico
È da decenni che Francis Ford lo vuole fare, l’ha pagato (120 milioni di dollari) di tasca sua, il risultato è un film – in concorso a Cannes – caotico e megalomane, visionario e kitsch. Anche da fan facciamo fatica ad amarlo, ma non è detto che non resterà
Quelle dueAnne Hathaway non è mai stata così ammaliante come in ‘Eileen’
L’attrice, alias una misteriosa psicologa anni ’50, convince in un thriller sospeso tra eros e noir dove, più del finale, conta la lenta e gustosa preparazione
Croisette callingI 10 film più attesi di Cannes 2024
Da ‘Parthenope’ di Paolo Sorrentino a ‘Megalopolis’ di Francis Ford Coppola, passando per i nuovi titoli di habitué del Festival come David Cronenberg, Jacques Audiard e George Miller. Ma non solo…
Women Just Want To Have FunPerché alle donne di quarant’anni piace l’idea di ‘The Idea of You’
Il film con Anne Hathaway è abbastanza stupido, sicuramente poco verosimile, per nulla femminista, e per vederlo serve una notevole sospensione dell’incredulità (e una gommina alla cannabis). Ma se andasse bene anche così?
Apeverse‘Il regno del pianeta delle scimmie’ è un passo (evolutivo) indietro per l’intera saga
Morto Cesare, non se ne fa un altro. Dopo la sorprendente trilogia che era stata capace di portare il cult del ’68 nella contemporaneità, non c’era davvero nessuna buona ragione per continuare. E invece…
