
Film
Era meglio il libroIl bruttissimo ‘Uglies’ dimostra che solo l’animazione potrà salvare gli adattamenti Young Adult
Dopo il boom di ‘Hunger Games’, tantissimi franchise letterari di successo sono diventati live-action per il grande schermo, e quasi sempre con risultati pessimi. L’ultimo è il film Netflix starring Joey King tratto dalla saga di Scott Westerfeld. Ma una soluzione per creare prodotti migliori ci sarebbe…
Fight club‘Love Lies Bleeding’, il queer-noir con Kristen Stewart che ridefinisce un genere
Diretto da Rose Glass, già autrice dell’horror di culto ‘Santa Maud’, è un’esplorazione hard-boiled della sessualità che ammalia e spiazza. Grazie anche alla chimica fra la protagonista e la sua partner sullo schermo Katy O’Brian
That’s Entertainment‘Joker: Folie à Deux’ dà al pubblico ciò che vuole. O forse no
“Let’s give them what they want”, dice Lady Gaga a Joaquin Phoenix nel sequel del film che fu Leone d’oro nel 2019 e che ha riscritto la storia del cinecomic. Todd Phillips torna a Venezia e ribadisce la sua visione. Che però si fa ancora più cupa e disperata, nonostante la chiave musical
come as you are‘Queer’, il (meraviglioso) viaggio al termine della notte di Luca Guadagnino
Tratto dal libro di William S. Burroughs e in concorso a Venezia 81, è il film che il regista di ‘Chiamami col tuo nome’ voleva fare da sempre. E, anche grazie a un eccezionale Daniel Craig, è un capolavoro. La recensione
Amigas paralelas‘La stanza accanto’ di Pedro Almodóvar è il film sulla morte più vitale di sempre
Tilda Swinton e Julianne Moore giganteggiano in un mélo dolorosissimo, sì, ma che è prima di tutto la storia di un’amicizia piena di luce. La recensione
Sono il Signor Wolf, risolvo problemi‘Wolfs’, Brad Pitt e George Clooney divi allo specchio a Venezia 81
Nella nuova action comedy (fuori concorso) su misura dal titolo tarantinianissimo, i due BFF di Hollywood risolvono problemi, si guardano, si riconoscono, inevitabilmente si sfottono senza pietà. E gigioneggiano sullo schermo e sul red carpet, con la Mostra ai loro piedi
“Come together, right know, stop the war”‘One to One’, l’epopea rivoluzionaria di John Lennon e Yoko Ono
Il documentario di Kevin Macdonald fuori concorso a Venezia 81 offre in versione restaurata il concerto benefico del 1972 a New York e mostra l’ex Beatle alfiere della controcultura. Impagabili le telefonate con amici e collaboratori, come quando John dice a Jim Keltner preoccupato per l’impegno politico: «Non ho intenzione di farmi sparare»
Venice daysSesso e sarda (in saor): Nicole scuote la calma del Lido
Un programma che si conferma super, ma molto ordine tra sale e lungomare. E si riesce persino a mangiare dopo le 22. Per fortuna è arrivata ‘Babygirl’ Kidman a far discutere davanti a una pizza
Back to the moviesI film da vedere a settembre 2024
I ‘best buddies’ Brad Pitt e George Clooney di nuovo insieme in ‘Wolfs – Lupi solitari’. E poi il sequel di ‘Beetlejuice’, il carrèriano ‘Limonov’, il biopic del giovane Donald Trump, e non solo…
What a wild ride‘El Jockey’ (con Úrsula Corberó) è la sorpresa di Venezia 81
Nel nuovo, pazzissimo film dell'argentino Luis Ortega ('El Ángel'), l'attrice della 'Casa di carta' è la fidanzata incinta di un fantino rockstar, un magnifico Nahuel Pérez Biscayart ('120 battiti al minuto'), che dopo un terribile incidente in pista scopre un altro sé. Per ora il cavallo pazzo e il must see della Mostra
Vissi d’arte, vissi d’amore‘Maria’ e Angelina, due dive a pezzi
Il “falso biopic” della Callas firmato Pablo Larraín in concorso a Venezia 81, ultimo capitolo della trilogia di cui fanno già parte ‘Jackie’ e ‘Spencer’, è la decostruzione di un’icona. Anzi, due: perché c’è anche Jolie (bravissima) al centro di questo elegante ‘character study’
Comprende?‘Beetlejuice Beetlejuice’: Tim Burton è tornato, più indemoniato che mai (e con Monica Bellucci sposa cadavere)
Venezia 81 apre con l'outsider più amato di Hollywood. Che, oltre a portare la prima dose di star sul red carpet, centra il sequel della sua opera seconda: scatenato, intrinsecamente Eighties ma programmaticamente aggiornato all'oggi. Con una scena che è già cult
Minx goes to Hollywood‘MaXXXine’: horror, porn* e anni ’80 per chiudere una trilogia di culto
Ti West e la sua musa Mia Goth concludono la saga preceduta da ‘X – A Sexy Horror Story’ e ‘Pearl’. Forse questo non è il migliore dei tre film, ma l’omaggio/critica alla Hollywood di un tempo e l’interpretazione sempre eccezionale della protagonista restano di primissima qualità
Buona la prima‘Blink Twice’: tra ‘Scappa – Get Out’ e MeToo, è nata una regista (e si chiama Zoë Kravitz)
L’attrice, all’esordio dietro la macchina da presa, fa sua la lezione dell’instant classic di Jordan Peele, e confeziona una satira horror piena di sorprese. A cominciare dalla performance di Channing Tatum
Era meglio il primoI 25 sequel più brutti di sempre
Dai secondi capitoli di ‘Zoolander’ e ‘Sex and the City’ ai seguiti (a che numero siamo?) di ‘Terminator’ e ‘Die Hard’. Ma anche horror, commedie, leggende del basket, eroi immortali… non manca nessuno
CountdownI film più attesi di Venezia 81
Tantissime star attese al Lido quest’anno, da Angelina Jolie ‘Maria’ (Callas) per Pablo Larraín a Nicole Kidman, George & Brad, Joaquin Phoenix e Lady Gaga in ‘Joker: Folie à Deux’, Daniel Craig diretto da Guadagnino. Ma anche sugli italiani in concorso c’è grande hype
Mother and son‘L’innocenza’ è l’ennesima sintesi del cinema di Hirokazu Kore’eda
Le famiglie allargate e sgangherate, la visione del mondo insieme classica e “presentissima”, l’orrore che cerca sempre la gioia. La recensione dell’ultimo (bellissimo) film del regista giapponese
Zucchero e kleenex‘It Ends with Us’ è più di un film sdolcinato: è un frappuccino di Starbucks
Il nuovo lavoro di Blake Lively è indeciso tra la commedia romantica e il dramma sugli abusi domestici, ed eccede in melassa. Peccato, perché lei è davvero bravissima
Faccia d’angeloCiao Alain Delon, oscuro oggetto del desiderio collettivo
Il più bello? Forse sì. Ma anche il grande attore che la sua bellezza l’ha lasciata violare, in nome dell’arte. Da Visconti a Melville, fino alla ‘Piscina’: ricordo di un divo che è stato corpo del cinema, in tutti i sensi
A woman under the influenceAddio Gena Rowlands, musa delle muse
Di John Cassavetes, che le ha dato i ruoli di una vita (ma è stata anche lei a “inventare” il cinema di lui, e tutto il cinema americano moderno). Delle attrici da allora ad oggi. E degli spettatori, che forse ultimamente l’avevano colpevolmente dimenticata
