
Film
Corro da te sopra la mia vroom-vroom-vroom‘Furiosa’ non è solo un prequel di ‘Fury Road’, ma la perfetta origin story per l’intera saga di ‘Mad Max’
Il film di George Miller, fuori concorso a Cannes, torna là dove tutto era cominciato. E fa della nascita della sua eroina (una straordinaria Anya Taylor-Joy) un’allegoria del nostro presente, che però non rinuncia all’action puro e sfacciato. La recensione
Vedi Napoli‘Parthenope’, Paolo Sorrentino e le conseguenze della (grande) bellezza
Il desiderio, il dolore, il mistero. Di una giovane donna e di una città. L’autore napoletano firma un altro grande racconto antinarrativo che procede per suggestioni e momenti di abbagliante poesia. E si affida alla grazia della ‘absolute beginner’ Celeste Dalla Porta e al solito grandissimo Gary Oldman. La nostra recensione
Free guyRyan Reynolds è la perfetta star formato social. E forse anche per questo ci ha stufati
Da ‘Deadpool’ in poi, l’attore ha deciso di puntare sui “contenuti”, che siano film da sala o da piattaforma, gag su TikTok e meme. Ma in ‘IF – Gli amici immaginari’, il suo ultimo film, il suo marchio di fabbrica comincia ad avere il fiato corto
Fox Force Five‘Pulp Fiction’, la rivoluzione tarantiniana compie 30 anni
Il 21 maggio 1994 l'opera seconda di Tarantino debuttava a Cannes. Due giorni il film dopo vinceva la Palma d'oro, cambiando per sempre non soltanto il cinema, ma anche la cultura pop. Featuring quel dito medio di Quentin a una detrattrice
Sweet NightmaresCon ‘Kinds of Kindness’ Yorgos Lanthimos si riconferma un genio (del male)
Bizzarro, inquieto, autolesionista, disturbante, il film in concorso a Cannes è un trittico traumatico che cede spesso al divertissement ma continua a interrogarsi su colpa e dipendenza, temi cari all’autore greco. E se c’è Emma Stone che balla, va tutto (tragicamente) bene…
Un sogno lungo quarant’anni‘Megalopolis’, il pasticcio di Coppola che potrebbe diventare un classico
È da decenni che Francis Ford lo vuole fare, l’ha pagato (120 milioni di dollari) di tasca sua, il risultato è un film – in concorso a Cannes – caotico e megalomane, visionario e kitsch. Anche da fan facciamo fatica ad amarlo, ma non è detto che non resterà
Quelle dueAnne Hathaway non è mai stata così ammaliante come in ‘Eileen’
L’attrice, alias una misteriosa psicologa anni ’50, convince in un thriller sospeso tra eros e noir dove, più del finale, conta la lenta e gustosa preparazione
Croisette callingI 10 film più attesi di Cannes 2024
Da ‘Parthenope’ di Paolo Sorrentino a ‘Megalopolis’ di Francis Ford Coppola, passando per i nuovi titoli di habitué del Festival come David Cronenberg, Jacques Audiard e George Miller. Ma non solo…
Women Just Want To Have FunPerché alle donne di quarant’anni piace l’idea di ‘The Idea of You’
Il film con Anne Hathaway è abbastanza stupido, sicuramente poco verosimile, per nulla femminista, e per vederlo serve una notevole sospensione dell’incredulità (e una gommina alla cannabis). Ma se andasse bene anche così?
Apeverse‘Il regno del pianeta delle scimmie’ è un passo (evolutivo) indietro per l’intera saga
Morto Cesare, non se ne fa un altro. Dopo la sorprendente trilogia che era stata capace di portare il cult del ’68 nella contemporaneità, non c’era davvero nessuna buona ragione per continuare. E invece…
Buena fine estateFilippo Barbagallo e Pop X, conversazione tra gentiluomini
Non potevano che esserci le musiche di Davide Panizza in 'Troppo azzurro', bell'esordio (per niente paraculo) alla regia di Filippo. A rendere l'estate post-adolescenziale del protagonista elettrica e irripetibile, a settare il tono, quello giustissimo. Abbiamo incontrato questa strana coppia, che però allo stesso tempo è azzeccatissima, leggere per credere
Il pranzo di Pauline‘Il gusto delle cose’ è il “food-porn movie” dell’anno
Il film dello specialista Trần Anh Hùng (‘Il profumo della papaya verde’) con i bravissimi Juliette Binoche e Benoît Magimel è “cinema gourmet” in purezza, ma anche una storia sensoriale e sensuale che insegna a gustare la vita
Tengo o’ core che nun può purtà paziènzMa in fondo, chi se ne frega di chi è Liberato?
Esce oggi 9 maggio (ovviamente) il documentario ‘Il segreto di Liberato’, che non svela nessun segreto. E forse va benissimo così. La nostra recensione
Campo di battagliaGabriel Montesi, il più simpatico tra gli antipatici
Preferisce rimanere un potenziale anziché diventare un potenziale finito, eppure nei cast corali è l'attore che fa la differenza. E, dopo titoli come 'Favolacce', 'Esterno notte' e 'Siccità', lo dimostra una volta di più in 'Sei fratelli'. Chiacchierata con uno dei nuovi bravi veri del nostro cinema
Lui, lei, l’altr*I migliori triangoli del cinema
‘Challengers’ rilancia quello che, dalla Golden Age di Hollywood, è quasi un genere a sé: i ‘love triangles’. Dai grandi classici a titoli più recenti passando per uno degli ultimi capolavori di Bertolucci, il listone definitivo
AccademyDavid di Donatello 2024: il meglio e il peggio della serata
Il red carpet vivaraiduizzato, Alessia Marcuzzi mattatrice, Paola Cortellesi in formissima. Ma anche un paio di momenti musicali WTF e gli snobbati (leggi Nanni, 'La chimera' e Josh O'Connor)
I’m the unknown stunt man‘The Fall Guy’ è un omaggio agli stuntmen e alle star del cinema (leggi: Ryan Gosling ed Emily Blunt)
Nell’adattamento della serie televisiva degli anni ’80 ci sono inseguimenti in auto, esplosioni, combattimenti e altri classici dei film d’azione. Ma tutto quello di cui abbiamo veramente bisogno sono loro: i due divi protagonisti
groolVent’anni dopo, ‘Mean Girls’ è ancora un film pazzesco
Usciva il 30 aprile 2004 il più bello tra i film ambientati nei licei americani. Ma non è il solo merito del fenomeno starring Lindsay Lohan & Co. Ecco perché, tra battute passate alla storia della cultura pop e una cattiveria che racconta perfettamente chi eravamo e chi siamo, è ancora oggi inarrivabile
Il gusto del cinemaI film da vedere a maggio 2024
La ‘Furiosa’ Anya Taylor-Joy, il ‘Fall Guy’ Ryan Gosling, tre film (!) starring Anne Hathaway e un paio di chicche “made in Italy”
The Queen of SpainTutto su Penélope Cruz
Compie 50 anni la diva spagnola più internazionale di sempre. Dal “suo” Pedro all’Oscar con Woody Allen, passando per tanto cinema italiano e l’ultimo ruolo con Michael Mann, un “best of" per festeggiarla
