
Film
VROOOOOOOM‘F1 – Il film’ è un blockbuster vecchia scuola feat. lo star power di Brad Pitt
Diretto dallo stesso regista di 'Top Gun: Maverick', Joseph Kosinski, questa new entry non si limita a ripetere i punti forti del genere, ma ha il sapore di un ritorno al passato con la combinazione perfetta di potenza e pilota giustissimo
SHARK TANK‘Lo squalo’ compie 50 anni: ecco come un disastro annunciato ha cambiato il cinema per sempre
Il film di Steven Spielberg è stato il primo chiodo nella bara della Nuova Hollywood e il pioniere assoluto dei blockbuster estivi. E ora, se vuole provare a eguagliarlo, l'industry deve cambiare qualcosa
Telefono casa 3.0‘Elio’ è una sorta di ‘E.T. l’extra-terrestre’ della Pixar, ma al contrario
L'ultimo film della casa di animazione parla di un ragazzo solitario, del suo migliore amico alieno, della necessità di comunicare anziché di affrontare una carneficina e dell'importanza salvifica di trovare qualcuno che ci capisca. E tra i doppiatori c'è anche Lucio Corsi
Dix pour milleAndate al cinema, ci sono due film francesi bellissimi
‘Tre amiche’ e ‘Tutto l’amore che serve’: piccole meraviglie di un cinema sentimentale e politico, imperfetto e femminile, che parla d’amicizia, maternità e tutto quello che ci tiene in piedi (o ci fa inciampare). Starring Camille Cottin e Laure Calamy
The walking infected‘28 anni dopo’, ma sembra oggi. Danny Boyle fa centro con l’horror anti Brexit
Il ritorno del regista inglese (e dello sceneggiatore Alex Garland) a ‘28 giorni dopo’ è un’amara e sorprendente riflessione sociopolitica sul Regno Unito di oggi. «Con il cinema dell’orrore si può raccontare tutto», ci ha detto. Cronaca dalla première londinese
Misteri dal profondo (dello streaming)Appello alle star di Hollywood: smettetela di fare film di me*da per le piattaforme
Le ultime sono Julianne Moore e Sydney Sweeney in ‘Echo Valley’. Ma, da Nicole Kidman a Natalie Portman, ormai è un trend pericolosissimo. Di cui per fortuna non si accorge nessuno
ops...I più grandi flop al botteghino del 2025 (finora)
Non tutti sono brutti progetti, anzi (ma non stiamo parlando di ‘Biancaneve’: sorry). In questa (metà) annata non felicissima per il cinema, anche autori come Bong Joon-ho e Steven Soderbergh soffrono. Ecco chi non ce l’ha fatta
meraviglia e umiltà(Ri)vedere i film di David Lynch nell’era di TikTok
Il ritorno al cinema dei classici del regista scomparso questo gennaio parla anche del rapporto degli Zoomer con la settima arte e la sua fruizione "fisica", quando da radical e loser si scoprono intrigati, scioccati, appassionati
Per un pugno di dollari e i BeatlesIl vero rock’n’roll italiano? È stato lo spaghetti western
E Sergio Leone ed Ennio Morricone le nostre rockstar. A fare questo inedito parallelo tra cinema e musica è Piero Negri Scaglione, che torna in libreria con la biografia 'Sergio Leone – Il romanzo di una vita'. L'abbiamo incontrato
Kick, Eve, Kick!‘Ballerina’ non è lo spin-off di ‘John Wick’ che speravamo
Ana de Armas cerca di tenere in vita il Wickiverse in questo tentativo di espansione del franchise. Con un piccolo aiuto da Keanu Reeves in persona
THE LAST WORDRalph Macchio ha fatto pace con il restare per sempre Karate Kid
Per l’uscita di ‘Karate Kid: Legends’, l'attore 63enne racconta gli alti e bassi della sua lunga carriera, i segreti di un matrimonio felice e il successo della serie ‘Cobra Kai’. Ma, soprattutto, perché non gli è mai andato stretto il kimono di Daniel LaRusso: «Questo franchise porta gioia»
Nuovo cinema italianoFrancesco Gheghi, come una scheggia
Le sfide del nuovo film 'Mani nude' (al fianco di Alessandro Gassmann), la nomination ai David come miglior attore protagonista per 'Familia', il corpo, le preoccupazioni, ma pure la determinazione di uno dei nostri giovani interpreti migliori. Che ha pure un gran senso dell'umorismo: «Ma magari ce cascano»
A chef movieCorrete a vedere ‘Aragoste a Manhattan’
‘La cocina’ (così in originale) del portentoso messicano Alonso Ruizpalacios starring Raúl Briones e Rooney Mara è un racconto dell’America oggi, una partitura jazz, un capolavoro moderno. Non avete scuse
Io & Apollo‘L’amico fedele’: Naomi Watts, un alano di 80 kg e tanta voglia di tenerezza
L’affettuosa e dolorosa storia di una donna che “eredita” il cane di un amico che muore all’improvviso (Bill Murray) è molto più di un film solo per gli amanti degli animali. La nostra recensione
CInema in pellegrinaggio‘Marko Polo’, in bilico tra successo e fallimento
Elisa Fuksas racconta in prima persona il suo nuovo film «che esiste anche se non avrebbe dovuto, un vero e proprio miracolo». Quattro personaggi che si imbarcano su un traghetto per arrivare al santuario di Medjugorje. E per fare il funerale a un progetto non fatto
Segreti e bugie‘Scomode verità’ è un altro capolavoro di Mike Leigh – e la prova della grandezza di Marianne Jean-Baptiste
Il maestro britannico ritrova la protagonista di ‘Segreti e bugie’ in un altro “character study” su una donna che usa le sue ferite per odiare il mondo. Ma con cui non si può non empatizzare
La resa dei contiTutti i film di ‘Mission: Impossible’ dal peggiore al migliore
Come si piazza in questa classifica ‘The Final Reckoning’, ovvero il capitolo – ora nelle sale – che chiude (?) la action saga starring Tom Cruise? Non resta che scoprirlo qui – e dire se si è d’accordo
Au RevoirCannes è di nuovo fortissimamente Cannes
Dopo la svolta più pop degli scorsi anni e con la vittoria scontata (ma non per questo meno giusta) del regista dissidente iraniano Jafar Panahi, il Festival torna a investire in un cinema più squisitamente d'auteur, più "piccolo" se vogliamo, ma dal fortissimo ritorno in termini di impegno e di sguardo sul presente. E lo fa in un cartellone molto solido, capace di coniugare poetiche e sentire comune
Ape car e butteriTra il Nord-Est e il West (in Maremma): italiani a Un Certain Regard
‘Le città di pianura’ di Francesco Sossai, on the road veneto che sta tra la ‘ballad’ e la zingarata, e ‘Testa o croce?’ di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, western italiano (starring Alessandro Borghi) dove i duelli non li fai con la colt, ma al massimo a forza di stornelli. Un cinema diverso da quello che ti aspetti, che ha voglia di esplorare e scoprire
Buona la prima?Cannes 2025, il festival degli esordi eccellenti – ma non necessariamente il contrario
Kristen Stewart, Scarlett Johansson, Harris Dickinson: tutti e tre registi al loro debutto, tutti e tre selezionati nella sezione Un Certain Regard. Ma se si fossero chiamati Tizio o Caia, sarebbe successo? Forse no. È il gioco dei media e della fama, ma noi – imparzialmente – vi diciamo come sono. E chi “vince” fra i tre
