
Gene Hackman in 6 film
Le due pietre miliari per cui ha vinto l'Oscar, ma anche il titolo della svolta e il ruolo più bello degli ultimi 20 anni della sua carriera. Filmografia essenzialissima di uno degli ultimi grandi

Le due pietre miliari per cui ha vinto l'Oscar, ma anche il titolo della svolta e il ruolo più bello degli ultimi 20 anni della sua carriera. Filmografia essenzialissima di uno degli ultimi grandi

Demi Moore sta vivendo con la parabola di ‘The Substance’ il suo “momentum”, ma ci sono due colleghe – Fernanda Torres (‘Io sono ancora qui’) e Mikey Madison (‘Anora’) – che potrebbero sparigliare le carte…

Il favorito è Adrien Brody per 'The Brutalist', ma attenzione a Timothée Chalamet/Bob Dylan...

Miles Teller e Anya Taylor-Joy sono protagonisti di un horror sui generis che, a dispetto delle premesse, alla fine si rivela piuttosto convenzionale

I favoritissimi sono Kieran Culkin (‘A Real Pain’) e Zoe Saldaña (‘Emilia Pérez’). Ma in una Awards Season piena di incertezze, la notte del 2 marzo potrebbero esserci delle sorprese…

È impossibile non pensare all’applauso di Cannes al regista iraniano Mohammad Rasoulof, rinchiuso prima nel carcere di Evin (lo stesso di Cecilia Sala) e poi condannato a 8 anni per il dissenso espresso nel film. Ma sarebbe anche ingeneroso, ora, fermarsi solo a questo, di fronte a un’opera come la sua

Se lo score di Daniel Blumberg per ‘The Brutalist’ sembra non avere rivali, dopo il caso ‘Emilia Pérez’ la gara fra le canzoni è di nuovo aperta: e se alla fine la spuntasse la veterana (e finora mai “oscarizzata”) Diane Warren?

Se 'Anora' è il frontrunner nella prima categoria (seguito a ruota da 'The Brutalist'), tra le adapted i favoriti sono 'Conclave' e 'A Complete Unknown'

A cominciare dalla durata delle cerimonie. Eravamo nel backstage di quella degli Oscar inglesi. Sorprese (Demi Moore battuta da Mikey Madison), scandali (l’infinito caso ‘Emilia Pérez’) e Luke Skywalker che rischia di restare sul palco senza pantaloni: una cronaca della serata “dall’interno”

Il documentario di Lee Shulman sul fotografo inglese apre il Mese del Doc di Wanted Cinema. Dalle origini a oggi, il racconto della carriera di un artista che parla dell'uomo dietro l'obiettivo, e di noi

Sì, il film introduce Anthony Mackie come il supereroe che guiderà gli Avengers (e il franchise) nel futuro. Ma è un pasticcio piuttosto generico sotto ogni altro aspetto

Abbiamo incontrato Basel Adra e Yuval Abraham, tra gli autori del documentario candidato all’Oscar che racconta dall’interno uno dei luoghi più caldi del conflitto. «Essere nominati è importante, ma dopo tutta questa attenzione non vogliamo essere dimenticati»

Mescolando gli alti e bassi di una lunga relazione, anche se qui la tragedia incombe, si può aggiungere qualcosa di unico al sottogenere dei film romantici strappalacrime? Sì, se hai due attori così

Il terzo lungometraggio di Brady Corbet, starring Adrien Brody nei panni di un architetto sopravvissuto all'Olocausto e arrivato negli States, è Cinema grandissimo nella durata, nell'ambizione, nell'anticonformismo. Come non se ne vedeva più da tanto, troppo tempo

La mancata nomination quest’anno per il lavoro di Trent Reznor e Atticus Ross su ‘Challengers’ ha riaperto la curiosità (e la polemica) sui criteri che portano alla cinquina finale. Abbiamo incontrato Fabrizio Mancinelli, compositore e membro dell’Academy. E abbiamo capito un po’ di cose in più

Tanto cinema d’autore, con in testa ‘The Brutalist’ di Brady Corbet. Ma anche il nuovo ‘Captain America’, il ritorno di Bridget Jones e successi italiani annunciati

In Brasile era già una star, ora l’attrice conquista l’attenzione globale grazie al bellissimo film di Walter Salles. Che mischia la Storia drammatica del suo Paese con un ritratto di donna indimenticabile

L’aggettivo è stato (giustamente) associato alla star australiana già molte volte. Ma il dramma erotico di Halina Reijn le permette di regalare una performance forse mai sperimentata prima. Tra sottomissione, potere e scene (feat. Harris Dickinson) dove la vera nudità è la vulnerabilità

Dal ‘Gladiatore’ Russell Crowe all’‘Oppenheimer’ di Cillian Murphy, passando per la tanto sospirata statuetta a Leonardo DiCaprio. E – spoiler – sul podio di questa classifica troverete per due volte lo stesso (monumentale) interprete…

Da ‘Emilia Pérez’ a ‘The Substance’ ad ‘Anora’, ci si accapiglia su tutto quel che esce o quasi. E la discussione diventa non più solo cinefila, ma anche (soprattutto) culturale, identitaria, generazionale. E va bene così
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