
Film
BRAAAMLe 10 migliori colonne sonore di Hans Zimmer
In occasione della messa in onda del doc 'Hans Zimmer – Il ribelle di Hollywood' (su Sky Arte) e in attesa degli Oscar 2026, abbiamo scelto i titoli che raccontano il compositore che ha cambiato il suono del cinema
parenti serpenti‘Il quieto vivere’ è la tragicommedia calabrese di cui non sapevate di aver bisogno
La docu-fiction di Gianluca Matarrese sul «vero odio» che cova la sua famiglia è un oggetto strano e irresistibile. La recensione
Best pictureGli Oscar al miglior film del XXI secolo, dal peggiore al migliore
Dal 'Gladiatore ad 'Anora', da 'Non è un paese per vecchi' a 'Parasite': la nostra classifica di tutti i titoli che negli ultimi 25 anni hanno portato a casa la statuetta più importante. Aspettando il nuovo vincitore
Ancora inca**ato neroCome 50 anni fa ‘Quinto potere’ ha predetto il nostro terribile presente
Il film vincitore di 4 Oscar scritto da Paddy Chayefsky e diretto da Sidney Lumet è una satira lucidissima che fungeva da avvertimento. E a riguardarlo oggi, è più di uno scenario da horror: è la realtà
EraserheadNon potete perdervi per nulla al mondo Rose Byrne sull’orlo di una crisi di nervi
E anche oltre. In ‘Se solo potessi ti prenderei a calci’ di Mary Bronstein, incubo sulla maternità tra la commedia e David Lynch, l’attrice piazza la sua performance più stupefacente. La recensione
Girl Rrriot!‘La Sposa!’: non tutte sono a fuoco, ma quante idee ha Maggie Gyllenhaal
La libera reinterpretazione del mito di Frankenstein è per l’autrice il modo – camp, punk, talvolta caotico – per dare voce alle donne sepolte (letteralmente) dalla Storia. E Jessie Buckley e Christian Bale sono grandiosi
ndruppecheFabio De Luigi e la rivincita della commedia gentile
Sanremo, il feeling con Virginia Raffaele, il nuovo film 'Un bel giorno', la commedia che è «l'unico genere che ha bisogno di un aggettivo vicino», il debutto con Ferreri, il ritorno a teatro. Una chiacchierata
la crisi è dichiarata‘La mattina scrivo’, (non) si può vivere solo di passioni
Il film di Valérie Donzelli premiato a Venezia per la sceneggiatura è un precisissimo ritratto generazionale che non fa la morale. Grazie anche alla prova del suo protagonista Bastien Bouillon. La recensione
meta-horror‘Scream 7’ è una truffa?
Nel settimo capitolo della saga cult rilanciata nel 2022, il vero killer è la nostalgia. Ma nonostante ci faccia sempre piacere ritrovare Neve Campbell e Courteney Cox (e Ghostface, of course), suona un po’ come una fregatura
persi nel tempo‘Il suono di una caduta’ e il cinema che ci travolge
Il film di Mascha Schilinski, al cinema da un paio di giorni, ci obbliga a non sfuggire mai dal dolore e dalla sua rappresentazione. Creando una foresta di occhi che racconta una storia solo apparentemente lontana da noi
Ho messo a postoÈ impossibile non voler bene a ‘Tienimi presente’
Siamo stati a un'anteprima speciale dell’esordio di Alberto Palmiero: un’autofiction tenera e spietata sulla precarietà creativa, tra Venezia 81, Bellocchio, Arcopinto e il terzo scudetto del Napoli
Stranger‘Il suono di una caduta’: quello che le bambine non dimenticano
Premiato a Cannes e candidato a otto EFA, l’esordio di Mascha Schilinski attraversa quattro generazioni di donne in una fattoria sospesa nel tempo. Un'epopea di 155 minuti radicale e ipnotica, che dà forma ai traumi invisibili
e ti vengo a cercareDario Aita, prospettiva Battiato
Il teatro, la Tv, gli esordi con De Maria e il boom con Sorrentino. Ma è la prima volta che tiene un intero film sulle spalle: ‘Il lungo viaggio’, immersione totale nella vita del maestro. In cui è diventato, semplicemente, Franco
genio ribelleIl filo (in)visibile di Gus Van Sant
Dialogo con il regista cult, che torna al cinema dopo 7 anni con ‘Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire’, spiazzante thriller politico tratto da un caso del 1977. Un film che parla al presente tra media, giustizia e rabbia sociale
RIPLa vita è un film di Frederick Wiseman senza le parti noiose tagliate
È morto a 96 anni il regista di cinéma vérité (ma detto così è riduttivo) che è stato un modello per tutti. E che, col suo sguardo antropologico, ci ha insegnato a guardare anche dove non saremmo andati mai: nel mondo che abitiamo
«Gimme peace»Robert Duvall sapeva alzare il volume di una scena e uccidere con un solo sguardo
Il gigante della New Hollywood, scomparso a 95 anni, è stato l’attore più dinamico della sua generazione. E ha interpretato di tutto: predicatori e dirigenti tv, avvocati e cantanti country, disadattati e militari (parecchi)
Barking backLa vera star di ‘Cime tempestose’ è Alison Oliver
L’avete già vista in ‘Saltburn’ e ‘Conversations with Friends’. E mentre la discussa rilettura di Emerald Fennell infiamma il box office, l’energia della sua Isabella rompe la compostezza gotica del film e lo disturba dall'interno
Out on the wily, windy moors‘Cime tempestose’ è un bellissimo brutto film
È tutto molto stiloso, a partire da Margot Robbie e Jacob Elordi. Peccato però che Emerald Fennell trasformi la storia di Cathy e Heathcliff in un romance patinato che tradisce Brontë. E non provochi nemmeno quanto promette
Father and sonsAkinola Davies Jr., mio padre e altri fantasmi
Tra memoria familiare e trauma collettivo, la sua opera prima 'My Father’s Shadow' è una delle sorprese della stagione: il colpo di Stato del 1993 in Nigeria, visto attraverso gli occhi di due bambini alla scoperta del mondo
cover-upGiulio Regeni e il punto in cui si rompe la verità
Arriva al cinema ‘Tutto il male del mondo’, il documentario che ricostruisce il sequestro e l’omicidio del ricercatore italiano al Cairo. E che, dieci anni dopo, rimette in fila con parole e immagini un orrore (ab)usato da troppi
