Rolling Stone Italia

Le serie tv da vedere a febbraio

Grandi saghe sul narcotraffico, il ritorno delle amiche geniali, la penultima (sigh!) stagione di 'Better Call Saul' e Al Pacino che va a caccia di nazisti. Non vediamo l'ora

Al Pacino e Logan Lerman in 'Hunters'

Locke & Key Netflix – 7 febbraio

Questa volta tocca ai fan del fumetto horror cult scritto da Joe Hill e illustrato da Gabriel Rodriguez sperare che l’adattamento tv sia all’altezza. I figli di Locke – Bode, Tyler e Kinsey Locke – devono tornare nella vecchia e inquietante dimora del padre dopo il suo omicidio per mano di uno studente disturbato. Una volta lì, iniziano a scoprire un set di chiavi con poteri misteriosi. E le cose si fanno strane. Molto strane.

L’amica geniale – Storia del nuovo cognome Rai 1 – 10 febbraio

Lila e Lenù sono tornate. E la loro amicizia si trasforma insieme alla storia del nostro Paese: piccole donne crescono tra cultura, lotta di classe e la riflessione sul corpo femminile. A tradurre in immagini il secondo libro della quadrilogia di Elena Ferrante è di nuovo Saverio Costanzo, con Alice Rohrwacher guest director per un paio di puntate centrali nella storia: quelle ambientate a Ischia.

Narcos: Messico 2 Netflix – 13 febbraio

Dopo la tragica fine di Enrique “Kiki” Camarena (Michael Peña) nella prima stagione, Miguel Ángel Félix Gallardo (Diego Luna) è di nuovo al comando del Cartello di Guadalajara e le cose sembrano andargli davvero bene. Il problema è che nessuno è davvero intoccabile quando si parla di droga, soldi e potere. Che Young Chapo nasconda qualcosa?

ZeroZeroZero Sky Atlantic – 14 febbraio

Altro giro, altro grande affresco sul narcotraffico: nuovo prodotto Sky Original e tratto dal libro di Roberto Saviano, ZeroZeroZero è un affresco a tinte crime che racconta come i cartelli messicani, la ‘ndrangheta e uomini d’affari americani corrotti si contendano la supremazia delle rotte della merce più distribuita al mondo: la cocaina. Dirige Stefano Sollima, con la collaborazione di Janus Metz (Borg McEnroe, True Detective) e Pablo Trapero (Il clan).

The Outsider Sky Atlantic – 17 febbraio

Adattare Stephen King per il cinema e in tv va di moda con fortune alterne da oltre vent’anni: l’ultimo arrivato in ordine di tempo è The Outsider. Al centro della storia c’è un ragazzino ammazzato e mutilato brutalmente. Intorno al fattaccio gravitano un insospettabile padre di famiglia accusato dell’omicidio, un’investigatrice privata poco ortodossa e con abilità misteriose (Cynthia Erivo) e un detective ancora in lutto per la scomparsa del proprio figlio (Ben Mendelsohn).

Hunters Amazon Prime Video – 21 febbraio

Basterebbe dire che è il primo ruolo in tv di Al Pacino (se escludiamo la miniserie Angels in America). Mettiamoci anche il nostro è a capo di una banda di nazisti che cospirano per creare un quarto reich nell’America degli anni ’70. Aggiungiamoci pure che produce Jordan Peele. Il risultato è hype alle stelle. Per tutti gli orfani di The Man in the High Castle e non solo.

Better Call Saul 5 Netflix – 24 febbraio

È l’inizio della fine, di Better Call Saul e di tutto l’universo di Breaking Bad. Nella quarta stagione Jimmy (Bob Odenkirk) ha finalmente adottato il nome Saul Goodman, e in questo quinto e penultimo capitolo sembra intenzionato a immergersi più che mai nel mondo sotterraneo e criminale di Albuquerque. Perfettamente in linea con la sua nuova identità e la sua reputazione sempre più losca.

The L Word: Generation Q Sky Atlantic – 26 febbraio

Torna la serie che ha rotto ogni tabù sull’amore lesbico con le avventure sentimentali e sessuali di Bette, Shane, Alice & C. Oltre 10 anni dopo la prima, sempre interpretata dalla Jennifer Beals di Flashdance, è in corsa per diventare sindaco di Los Angeles.

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