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Le 10 migliori performance di Naya Rivera in ‘Glee’

L'attrice, ritrovata nelle acque del Lago Piru, ha trasformato una mean girl in uno dei personaggi migliori della serie di Ryan Murphy. Segnando anche una tappa importante della rappresentazione LGBTQ+ in tv

Foto: FOX Image Collection via Getty Images

«In Glee, Naya Rivera ha preso un personaggio piatto e l’ha reso vitalissimo grazie a un carisma indiscutibile», scrive Variety all’indomani del ritrovamento del corpo dell’attrice 33enne nel lago Piru, in California, dove era scomparsa qualche giorno prima. Quel personaggio si chiama Santana Lopez, e all’inizio è soltanto una cheerleader stronzetta scritta per durare qualche episodio, la controparte latina e crudele della biondissima e delicata Quinn (Dianna Agron), la reginetta del liceo. Scatenata, sensuale, acutissima e con un tempismo comico da pro, Naya piano piano ha trasformato questa mean girl in uno dei character migliori e più “rotondi” di Glee. Da subito la sua Santana si unisce al Glee Club per distruggerlo dall’interno, ma poi rivela una gran voce e una presenza scenica da Broadway. Non solo: nella serie-musicarello sul gruppo di magnifici loser del liceo creata da Ryan Murphy che è un inno alla diversità, si innamora della sua migliore amica Brittany (Heather Morris) e fa coming out, diventando una delle prime – e sicuramente più celebri – lesbiche latine della tv. E la loro relazione finisce per rubare la scena. Abbiamo raccolto alcune delle performance più belle e significative di Naya.

The Boy Is Mine (prima stagione, episodio diciotto)

È la prima vera occasione in cui Naya ha l’occasione di mostrare il suo talento: la sfida contro la voce più potente del Glee Club, Mercedes (Amber Riley). Le due armonizzano sulle note del featuring di Brandy e Monica, ma soprattutto si contendono Puck (Mark Salling), il bullo con la cresta da mohicano.

River Deep, Mountain High (seconda stagione, episodio quattro)

Squadra che vince non si cambia: Santana e Mercedes cantano di nuovo insieme per la gara di duetti. E, per non sbagliare, scelgono una scatenata cover di River Deep, Mountain High di Ike & Tina Turner.

Valerie (seconda stagione, episodio nove)

Il brano è della band indie rock The Zutons, ma è diventato celebre nella versione di Amy Winehouse e Mark Ronson. Ed è la prima volta che ascoltiamo Rivera in un assolo. Purtroppo resta l’unico cantato da Santana durante le competizioni delle Nuove Direzioni. Ma è memorabile, al punto che Amy Winehouse l’aveva addirittura celebrato con un tweet.

Songbird (seconda stagione, episodio diciannove)

Nell’episodio dedicato all’album dei Fleetwood Mac Rumours, Santana, incapace di esprimere i propri sentimenti per Brittany perché teme il giudizio dei compagni, si esibisce con le lacrime agli occhi davanti all’amica nell’aula di canto vuota. Una delle performance più dimenticate ma più belle di Naya.

Back to Black (seconda stagione, episodio ventuno)

Di nuovo Amy Winehouse, questa volta con una delle sue canzoni più celebri. Santana la sceglie per le audizioni con cui si sarebbe deciso chi avrebbe cantato l’assolo alle competizioni nazionali di coro coreografato. Nessuno, alla fine. Ma la performance resta, eccome.

America (terza stagione, episodio cinque)

Chi altro avrebbe potuto interpretare Anita nella produzione di West Side Story del liceo McKinley?

Rumor Has It / Someone Like You (terza stagione, episodio sei)

Dopo l’outing a scuola, Santana deve affrontare la sofferenza sul palco durante questo mashup di di Adele. E ricaccia indietro le lacrime furiose, balla diligentemente la coreografia fino a quando non è il momento del suo assolo, sulle note di Someone Like You: “Don’t forget me, I beg”.

Smooth Criminal (terza stagione, episodio undici)

Con Santana non si scherza, soprattutto se qualcuno tocca i suoi amici. Lo fa il nuovo leader degli Usignoli Sebastian (Grant Gustin), bullizzando e attaccando Blaine (Darren Criss). Santana lo sfida in un classicone di Michael Jackson. E alla fine gli dice pure: «Sono stata più brava io».

If I Die Young (quinta stagione, episodio tre)

Metteva i brividi già quando Rivera la cantò nell’episodio speciale per la scomparsa di Cory Monteith, alias il quarterback Finn Hudson. E, ora come allora – l’attore morì il 13 luglio, stesso giorno del ritrovamento di Naya –, il confine tra realtà e finzione non esiste più: i fan hanno iniziato a condividerla subito dopo il terribile annuncio di ieri. “If I die young, bury me in satin/ Lay me down on a bed of roses/ Sink me in the river, at dawn/ Send me away with the words of a love song”.

Don’t Rain on My Parade (quinta stagione, episodio nove)

Questo numero di Funny Girl è uno dei cavalli di battaglia di Rachel Berry, la ragazzina petulante e talentuosa interpretata da Lea Michele. E quando, nella caotica quinta stagione, lei riesce finalmente a realizzare il suo sogno e a conquistare il ruolo che fu di Barbra a Broadway, Santana (sua rivale storica) fa le audizioni per diventare la sua sostituta. Cantare quel brano così attentamente perfezionato da Rachel è una mossa audace, persino spericolata. Ma Naya era l’unica a poterlo fare. E spacca. Vedere il broncio di Lea per credere.

Bonus: Landslide (seconda stagione, episodio quindici)

Altro giro, altra cover dei Fleetwood Mac. Questo non è un assolo di Rivera, ma resta uno dei momenti più commoventi e vulnerabili di Santana in Glee. Nel 15esimo episodio della seconda stagione lei e Brittany scoprono di provare sentimenti reciproci, ma non riescono ad esprimerli finché non ci mette lo zampino la mitica supplente Holly Holliday, una Gwyneth Paltrow larger than life.

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