I film da vedere a settembre 2026 | Rolling Stone Italia
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I film da vedere a settembre 2026

Il terzo (bel) film di Olivia Wilde, l'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, un inaspettato legal drama in cui Willy il Coyote porta in tribunale la ACME. E poi l'esordio registico di Anna Foglietta e un nuovo Refn

The Invite il piacere è tutto nostro

Penélope cruz e Olivia Wilde in 'The Invite - Il piacere è tutto nostro' di Olivia Wilde

Foto: Adam Newport-Berra via press

  • Coyote vs. Acme

    Dave Green al cinema dal 2 settembre

    Il legal drama di cui non sapevamo di avere bisogno. Willy il Coyote è stufo: i tentativi di catturare Beep Beep finiscono sempre a vuoto, e ora vuole rivalersi sulla ACME, l’azienda che gli ha fornito nel tempo tutti i celebri arnesi di caccia. Il nostro fa dunque causa all’azienda per i danni subiti, e coinvolge nella battaglia legale l’intero cast dei Looney Tunes. Diretto da Dave Green e prodotto da James Gunn, è, se vi pare, fratello spirituale di Chi ha incastrato Roger Rabbit?, ed è tratto da un pezzo satirico di Ian Frazier pubblicato dal New Yorker nel 1990. E potrebbe proprio essere l’inaspettato film militante per la nostra epoca.

  • Sunny Dancer

    George Jacques al cinema dal 2 settembre

    Ivy (Bella Ramsey) ha diciassette anni e un solo obiettivo per l’estate: non essere più definita dal cancro che ha appena affrontato. Ma i genitori hanno altri piani, e la spediscono in un campo di “riabilitazione” per giovani che, come lei, hanno affrontato quella malattia. Ivy non è entusiasta, e ribattezza subito la location “Chemo Camp”. Tra le difficoltà dell’essere trattata da capo come una bambina e le interazioni con i nuovi compagni, si delineerà davanti a lei un inaspettato percorso di guarigione. Nel cast anche James Norton e Neil Patrick Harris.

  • Come rapinare una banca

    David Leitch al cinema dal 3 settembre

    Le rapine diventano content: una gang di ladri riprende ogni colpo e lo carica online, trasformandoli in una specie di reality criminale seguito da milioni di persone. A dargli la caccia sono un agente dell’FBI ormai prossimo alla pensione (John C. Reilly) e una hacker fuori dagli schemi (Zoë Kravitz), messi sulle tracce della banda prima che possa portare a termine il colpo che sognava da sempre. Diretto da David Leitch (Bullet Train, Atomica bionda) e scritto da Mark Bianculli, il film porta in scena anche Nicholas Hoult e Pete Davidson.

  • Ketticè

    Giovanni Tortorici al cinema dal 3 settembre

    Siamo a Palermo, l’anno è il 2012, e Giulio Uberti ha sedici anni e la sensazione di non appartenere a niente e a nessuno: nemmeno alla propria famiglia, ricchissima quanto incapace di vedere davvero chi è. È l’incontro con Ketty Mendola a dargli finalmente un senso di appartenenza: insieme sfrecciano per la città in minicar, in cerca di un brivido che li faccia sentire vivi almeno per una sera. Alla regia c’è Giovanni Tortorici, cresciuto nell’entourage di Luca Guadagnino e già autore di Diciannove. Accanto ai due giovani protagonisti Salvatore Gallina e Rachele Testagrossa, compare anche Monica Bellucci, premiata a Locarno come miglior attrice proprio per questo film.

  • Silent Friend

    Ildikó Enyedi al cinema dal 3 settembre

    Un ginkgo biloba secolare nel giardino botanico di un’università tedesca fa da testimone silenzioso a tre epoche diverse: nel 1908 la prima studentessa ammessa a Botanica, nel 1972 due giovani che studiano insieme le reazioni di un geranio, nel 2020 un neuroscienziato di Hong Kong (Tony Leung) che vi arriva come visiting professor mentre il Covid si diffonde. Diretto dalla regista ungherese Ildikó Enyedi (Orso d’oro a Berlino per Corpo e anima), il film – presentato in concorso a Venezia l’anno scorso, dove Luna Wedler ha vinto il Premio Marcello Mastroianni – riflette sul rapporto tra esseri umani e mondo vegetale attraverso i mutamenti nei rapporti di genere nel corso del Novecento. Completano il cast Léa Seydoux e Sylvester Groth.

  • Mayday

    John Francis Daley, Jonathan M. Goldstein dal 4 settembre su Apple TV

    Nel pieno della Guerra Fredda, il pilota della Marina americana Troy “Assassin” Kelly (Ryan Reynolds) precipita durante una missione di sorveglianza segreta sui cieli sovietici, restando intrappolato oltre le linee nemiche. Qui incontra Nikolai Ustinov (Kenneth Branagh), un ex agente del KGB diventato falegname con un’insospettabile passione per la cultura americana. Tra diffidenza e scontri culturali, i due stringono un improbabile patto per fuggire insieme dal territorio sovietico. Diretto dal duo già dietro Game Night e Vacation, il film – girato a Budapest – segna la seconda collaborazione tra Reynolds e Daley dopo Waiting… (2005), commedia sulla vita da ristorante divenuta un culto per gli appassionati del genere.

  • Amori & incantesimi 2

    Susanne Bier al cinema dal 10 settembre

    Venticinque anni dopo il primo film, le sorelle Gillian e Sally Owens (Nicole Kidman e Sandra Bullock) devono di nuovo fare i conti con l’antica maledizione di famiglia, e con segreti rimasti nascosti per secoli. Sarà Kylie (Joey King), la figlia di Sally, a innescare tutto, manifestando poteri sempre più inquietanti. Diretto da Susanne Bier e basato sul romanzo The Book of Magic di Alice Hoffman, il sequel di Practical Magic (1998) è arrivato in produzione anche grazie al fandom, che negli anni ha trasformato il primo film in un cult. Nel cast tornano anche Dianne Wiest e Stockard Channing, affiancate dalle new entry Maisie Williams e Lee Pace.

  • Oasis: Don’t Look Back in Anger

    Dylan Southern, Will Lovelace al cinema dal 10 settembre

    Il nuovo documentario di casa Disney racconta dall’interno Oasis Live ’25, il trionfale tour di reunion di Liam e Noel Gallagher – uno dei ritorni rock più attesi degli ultimi anni – con accesso a prove, backstage e palco, oltre alle prime interviste congiunte dei due fratelli da oltre vent’anni. Diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, il film non si limita a seguire il tour sold-out, ma indaga anche l’impatto emotivo del fenomeno-Oasis su fan e generazioni diverse in tutto il mondo. Per un throwback time con pizza e popcorn. Presentato a Venezia 83.

  • The Echo Chamber

    Andrea Pallaoro al cinema dal 10 settembre

    UUltima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci firmata insieme a Ludovica Rampoldi e Ilaria Bernardini, il film prende vita nello sguardo di Andrea Pallaoro e grazie a un magico trio d’attori: Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. Lui è un produttore musicale tossicodipendente, lei una fisioterapista. Insieme si chiudono in una “camera dell’eco”, l’appartamento che condividono e in cui alimentano la spirale senza fondo delle loro vite chiuse tra ossessione e liberazione, controllo e paure. Sullo sfondo la voce di Ava (Sarandon), narratrice esterna che attraverso il tempo riporta a galla segreti mai del tutto sepolti. In concorso all’83esima Mostra di Venezia.

  • Un mondo meraviglioso

    Giulio Callegari al cinema dal 10 settembre

    Domani è oggi, quasi: i robot fanno ormai gran parte del lavoro che un tempo spettava agli umani, e a Max (Blanche Gardin), ex maestra che i margini della società li conosce bene e che non digerisce proprio la tecnologia, resta poco altro che arrangiarsi. Il piano è tanto semplice quanto illegale: sequestrare l’ultimo modello di robot in circolazione e smontarlo pezzo per pezzo, così da farci due soldi. Ma qualcosa va storto: nel caos dell’operazione sua figlia Paula sparisce, e Max si trova costretta ad allearsi proprio con la macchina che voleva fare a pezzi per ritrovarla. Un’accoppiata improbabile lanciata in una serie di fughe e incontri fuori controllo. Un film che, parola del regista, vuole innanzitutto mostrare come l’uso pervasivo della tecnologia stia riscrivendo i codici dei nostri rapporti interpersonali.

  • The Invite – Il piacere è tutto nostro

    Olivia Wilde al cinema dal 16 settembre

    Un “semplice” invito a cena, pieno di non detti, scatena una commedia sexy da manuale, firmata Olivia Wilde. Remake di Sentimental, film di Cesc Gay del 2020, a sua volta adattamento per lo schermo della pièce Los vecinos de arriba, vede protagoniste due coppie: Joe e Angela (Seth Rogen e Wilde stessa), Hawk e Pina (Edward Norton e Penélope Cruz). Si attraggono come un polo positivo e uno negativo, ed è proprio dall’interazione tra un duo felicissimo e uno sconsolatissimo che nascono sottintesi molto espliciti e gag riuscitissime, in un gioco a chi scompigli di più le carte in tavola. Un dramma da camera che si elettrizza grazie alla bella chimica di tutti i protagonisti. E che, forse, riporterà Wilde nelle simpatie di molti, dopo il passo falso di Don’t Worry Darling.

  • Calle Malaga

    Maryam Touzani al cinema dal 17 settembre

    Da anni la vita di Maria Ángeles ruota tutta intorno al suo appartamento di Tangeri, nel quartiere dove la comunità spagnola della città ha le radici più profonde. Quando la figlia Clara arriva da Madrid con l’intenzione di vendere la casa, per la donna è come perdere il terreno sotto i piedi. Ma invece di arrendersi trova la forza di restare aggrappata a quel luogo, e proprio lì, quando meno se lo aspetta, ritrova anche il desiderio e la voglia di innamorarsi ancora. Diretto da Maryam Touzani (già dietro Il caftano blu) e interpretato dall’icona spagnola Carmen Maura.

  • Ritorno a Buenos Aires

    Marco Bechis al cinema dal 17 settembre

    Buenos Aires, oggi: un uomo arriva dall’Italia per sedersi in tribunale davanti a chi lo ha rapito e torturato durante gli anni della dittatura, più di tre decenni prima. Mariano Guerra (Adriano Giannini) non è l’eroe che torna per prendersi una rivincita, ma qualcuno che deve fare i conti con la propria fragilità: perché sotto tortura, all’epoca, cedette e fece dei nomi. Marco Bechis, che ha vissuto in prima persona il sequestro durante la dittatura argentina e ne ha già raccontato le ferite in Garage Olimpo e Figli/Hijos, torna al cinema in concorso a Venezia 83. Nel cast, insieme a Giannini, ci sono Ana Celentano, Verónica Gerez e Paula Cohen, mentre il montaggio è di Jacopo Quadri.

  • Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio

    David Ayer al cinema dal 24 settembre

    Un incidente aereo lascia il tenente delle Forze Speciali James Belmont (Brad Pitt) isolato tra i ghiacci dell’Alaska, in uno dei territori più ostili e remoti del pianeta. Con lui c’è solo Odino, il cane militare che lo ha già affiancato in missioni al limite: saranno l’unica risorsa l’uno dell’altro per resistere al freddo estremo, ai predatori e a un ambiente che non ammette errori. Il film – diretto da David Ayer (Fury, Suicide Squad) e interpretato anche da J.K. Simmons e Anna Lambe – trasforma la sopravvivenza in un banco di prova per il legame tra uomo e animale, in un action-adventure che punta tutto sulla tensione fisica e sull’istinto.

  • Nessun dolore

    Gianni Amelio al cinema al 24 settembre

    Che cosa succederebbe se un misterioso fenomeno del sonno facesse addormentare un’intera città? Lo dovranno scoprire le uniche tre persone rimaste sveglie quasi per errore: un uomo, Davide, e due giovani boy scout. Un incubo che, per Davide, era iniziato tempo prima: i sensi di colpa lo accompagnano da anni a causa di un evento traumatico, e i suoi pensieri virano spesso all’autodistruzione. In questa nuova Landa Desolata sarà l’incontro con una donna, Elsa, a offrirgli la possibilità di affrontare il proprio passato. Diretto da Gianni Amelio e interpretato da Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea, il film è presentato Fuori Concorso a Venezia 2026.

  • Una storia

    Anna Foglietta al cinema dal 24 settembre

    Erika e Mauro (Alba Rohrwacher e Guido Caprino) vivono in provincia una routine tranquilla, rotta solamente dalla partenza della figlia Irene, che lascia il nido famigliare per perseguire gli studi. La casa sembra improvvisamente vuota, l’equilibrio che teneva in piedi la coppia viene a mancare. Da un lato, Erika si trova spaesata e senza uno scopo, dopo tutti gli anni passati a occuparsi di Irene e degli altri; dall’altro, Mauro dovrà finalmente fare i conti con una fragilità repressa, cresciuta con lui sotto il bastone di un padre autoritario. Una storia è l’esordio alla regia dell’attrice Anna Foglietta, ed è presentato in concorso nella sezione Orizzonti a Venezia 83.

  • Her Private Hell

    Nicolas Winding Refn al cinema dal 30 settembre

    Non sarebbe Nicolas Winding Refn senza ambienti urbani inquietanti e inondazioni di luci al neon. Per il suo (molto) atteso ritorno al lungometraggio dieci anni dopo The Neon Demon, il regista danese ha scelto la storia di una città su cui cala una misteriosa nebbia, portando con sé una presenza letale e inafferrabile. Questo il contesto in cui una giovane donna cerca disperatamente il padre scomparso, mentre il suo destino si intreccia con quello di un soldato americano impegnato a sua volta a salvare la figlia. Realtà, visione e allucinazione non potrebbero essere più intrecciate. Fuori Concorso a Cannes, il film porta in scena Sophie Thatcher, Charles Melton, Dougray Scott e Diego Calva.