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I 20 migliori personaggi di ‘Game of Thrones’

Da Arya a Theon, da Jon a Joffrey, abbiamo scelto i volti e le storie più memorabili della serie HBO

"Il capitolo sulla madre dei draghi ha occupato tutta la mia vita adulta", dice Emilia Clarke

Le storie più belle. I monologhi più emozionanti. Le sconfitte più tragiche. Che vincano o muoiano, che siano eroi o mostruosità – o come più o meno chiunque in questa serie, una via di mezzo tra le due cose – tutti i personaggi di Game of Thrones sono capaci di sfoderare un vero e proprio arsenale per vincere il gioco più importante di tutti: la battaglia per il miglior personaggio dello show. Mentre l’ultima stagione della serie di David Benioff e D.B. Weiss va in onda, abbiamo scelto i 20 personaggi più memorabili della serie, e li abbiamo ordinati dal peggiore al migliore. Il cast è davvero ricco di uomini e donne incredibili, e siamo stati costretti a lasciare da parte qualcuno (scusa Podrick, ti amiamo!), ma chi sarà il vero re, o la vera regina?

20Oberyn Martell

È sexy (e serpentino) – e lo sa benissimo. È il Principe Oberyn Martell di Dorne, fratello bisessuale del timido monarca della regione, e la sua vita lussuriosa, insieme al suo talento omicida, l’hanno reso una star della quarta stagione. L’attore Pedro Pascal gli ha dato intelligenza e calore umano, così da non renderlo un cartone animato, e la sua morte per mano della Montagna è uno dei momenti più scioccanti dello show.

19Stannis Baratheon

E se foste il legittimo erede al trono di Westeros, ma a nessuno importasse nulla? È questa la situazione in cui si ritrova il fratello di Re Robert. Suo fratello minore Renly, il suo rivale Robb Stark, Jaime e i figli di Cersei (sì, anche Joffrey) – tutti sembrano più attraenti del cosiddetto Lord of Light. L’attore Stephen Dillane ha reso visibile ogni goccia del risentimento del suo personaggio, non importa se impegnato a salvare il reame dai bruti o a sacrificare la figlia alla sua causa. Sembra che abbia trovato pace solo con la morte, avvenuta per mano di Brienne.

18Theon Greyjoy

Principe di tante famiglie, patriarca di nessuna. Cresciuto come figlio adottivo/ostaggio da Ned Stark, l’ex-arrogante erede delle Isole di Ferro è cresciuto nel risentimento. Ha tradito il fratellastro Robb e conquistato Winterfell – poi tutti i suoi alleati l’hanno abbandonato e si è ritrovato nelle dolci mani del Bastardo dei Bolton. La sua trasformazione nel traumatizzato Reek, e la sua redenzione attraverso il salvataggio di Sansa Stark, l’hanno trasformato in uno dei personaggi più sorprendentemente soddisfacenti dello show. Adesso è dalla parte della Madre dei Draghi.

17Melisandre

Sangue, fuoco, sesso, magia: La Donna Rossa non è solo una potente strega, ma un Voltron umano nato dai dischi dei Red Hot Chili Peppers. A volte è sembrato che il suo continuo denudarsi fosse solo un modo per distrarci da quanto sbagliato fosse considerare Stannis un messia – una verità che Melisandre ha scoperto con orrore quando il sacrificio della piccola Shereen non ha portato nessuna vittoria. Ma la verità sulla sua bellezza illusoria – e la resurrezione di Jon Snow – provano che avrà la sua parte nella lotta contro le forze della notte.

16Sandor ‘Il Mastino’ Clegane

Non è la macchina di morte più terrificante a disposizione dei Lannister, e nemmeno l’uomo più pericoloso della sua famiglia; l’onore spetta al folle e gigantesco fratello, la Montagna, cioè il tizio che gli ha bruciato mezza faccia. Il Mastino, però, ha un debole per proteggere bambini come Sansa e Arya, e cerca di affettare l’ipocrisia del sistema così come farebbe con il corpo di uno stupratore. È un uomo fiero e vulnerabile – e ora, dopo essere sopravvissuto al viaggio con Aria e aver combattuto insieme alla Fratellanza Senza Vessilli, vedremo quale lato della sua personalità avrà la meglio.

15Varys

È il ragno al centro di una ragnatela di spie, il nido dove numerosi piccoli uccelli atterrano per cantare le loro canzoni segrete, l’incarnazione dell’oscurità nel cuore della politica di Westeros. L’eunuco più potente di GoT, però, è anche un uomo saggio e brillante, la cosa più vicina a un amico che Ned Stark e Tyrion Lannister abbiano mai avuto ad Approdo del Re. Adesso offre lo stesso supporto a Daenerys. E grazie allo stile inconfondibile dell’attore Conleth Hill, tutte le sue apparizioni nello show sono una delizia.

14Samwell Tarly

Tutte le saghe fantasy degne di questo nome hanno bisogno di una spalla goffa e adorabile di nome Sam. È giusto ricordare, però, che prima che Jon Snow scoprisse il suo destino, era questo timido ragazzo a salvare donne e bambini, uccidere Estranei e scoprire la vera natura della minaccia che incombe sui Sette Regni. Adesso ha una fidanzata, un bambino, e una missione. Andrà lontano.

13Margaery Tyrell

Non vuole essere una regina – vuole essere la regina. Persi tra la sua dialettica glaciale e lo sguardo bollente, dimenticherete presto che Lady Margaery è in realtà una Cersei in miniatura. Ma le sue attenzioni verso i bisognosi, il fratello Loras, la nonna Olenna e il suo promesso Joffrey sembrano legittime. Sembrano anche grandi mosse politiche, ed è per questo che Margarey è stata uno dei giocatori più potenti dello show – e la sua cattura da parte dell’Alto Passero, così come la sua morte per mano della Regina Lannister, due momenti così tragici.

12Jaime Lannister

Se questa classifica fosse basata su quanto i soprannomi dei personaggi siano adatti a un gruppo heavy metal, Jaime “Kingslayer” Lannister vincerebbe in un batter d’occhio. Per tutto il resto, cioè passare da andare a letto con la sorella e cercare di assassinare un bambino, fino a salvare l’ex-nemica Brienne (per non parlare dell’intera popolazione di Approdo del Re) è una trasformazione che l’ha teletrasportato direttamente nella top 12. I suoi tentativi di bilanciare la moralità ritrovata con il desiderio di proteggere la sua famiglia sono stati affascinanti e commoventi da guardare.

11Tywin Lannister

Un po’ Imperatore Palpatine, un po’ Darth Vader, Tywin è il padre oscuro della famiglia Lannister. Se proprio dobbiamo trovare qualcosa di positivo nel trattamento crudele riservato ai figli, sappiate che era molto meglio dei piani machiavellici che riservava ai suoi nemici. Ma il fine giustifica i mezzi? Forse sì, se il fine è creare un personaggio così affascinante. Suo figlio Tyrion, però, non la vedeva allo stesso modo, e ha cancellato una vita di abusi a colpi di balestra.

10Ramsay Bolton

Probabilmente frutto di un esperimento per generare un personaggio totalmente privo di buone qualità, il figlio psicopatico di Lord Roose Bolton è abbastanza malato da far assomigliare Joffrey Baratheon a Eddard Stark. Ma è lo stile gioioso dell’attore Kwan Rheon ad averlo trasformato nella cosa più vicina a un supervillain che sia mai passata per Westeros. Alla fine, la sua vittima Sansa Stark gli farà assaggiare un po’ della sua medicina – dandolo in pasto ai suoi stessi cani. I crimini che ha commesso sono stati difficili da guardare, ma lo stesso non si può dire del personaggio.

9Brienne di Tarth

Anche in uno show pieno di emarginati, questa donna guerriera svetta nella folla, e non solo perché supera tutti in altezza di un paio di spanne. Intrappolata in un corpo costruita per fare cose che il suo genere non dovrebbe fare (almeno nella società di GoT), sembra trovare una fuga insieme a un gruppo di altri emarginati – un re dimenticato, una vedova in guerra, un cavaliere senza onore e senza un arto, una giovane ragazza traumatizzata, un bastardo diventato Re. Nonostante una vita di umiliazioni, Brienne ha abbastanza empatia da sviluppare un rapporto con tutti – pubblico compreso.

8Arya Stark

Da un lato, osservare una bambina trasformarsi nel Punitore di Westeros è il massimo del divertimento che Game of Thrones ha da offrirci, soprattutto considerando il talento precoce dell’attrice Maisie Williams. Dall’altro, però, il suo personaggio è una bambina che perde ogni considerazione della vita umana – una tragedia in slow motion, e uno degli archi narrativi più complessi di tutta la serie. Ora è un assassino, ed è tornata sul campo di battaglia per vendicare la famiglia che ama. È l’asso nella manica più pericoloso di Westeros.

7Eddard Stark

Era il personaggio più importante, e l’attore più famoso, al centro della storia principale, di tutti i poster e i trailer e gli spot… ma niente di tutto questo l’ha salvato dal suo destino. Ned è morto, ragazzi, e nonostante la sua esecuzione sia uno dei motivi per cui Game of Thrones è nel pantheon della cultura pop, è il suo senso dell’onore – rispettava persino la vita dei maledetti Cersei e Joffrey! – il motivo per cui gli vogliamo bene, e per cui ci siamo innamorati della serie.

6Joffrey Baratheon

C’è mai stata, nella storia delle televisione, una dimostrazione migliore di cosa significa mettere in scena “un personaggio che il pubblico ama odiare”? Questo ragazzino piagnone e sociopatico ha condannato a morte Ned, picchiato Sansa, ucciso bambini, torturato prostitute e si è preso migliaia di insulti dal pubblico. Per il cattivo più infame della TV, purtroppo, il crimine era conveniente – fino a quando non si è ritrovato avvelenato al pranzo del suo matrimonio. Perfettamente interpretato da Jack Gleeson, che si è ritirato dalla recitazione dopo la fine dello show, Re Joffrey non è più di questo mondo. Ma la sua storia vivrà per sempre.

5Cersei Lannister

In quanto donna, la matriarca dei Lannister combatte per un posto al tavolo che conta nonostante viva in un mondo fatto a misura degli uomini. In quanto madre, farebbe di tutto per proteggere i suoi bambini, anche se le sue macchinazioni hanno portato alla loro morte. In quanto aspirante al trono, ha inventato la frase più famosa della serie: “Al gioco del trono si vince, o si muore”. E preferirebbe morire piuttosto che perdere il potere. Adesso siede sul trono da sola, i suoi nemici sono morti e i suoi seguaci più fedeli sono al suo fianco. Regnerete sul sangue, Vostra Grazia.

4Sansa Stark

Se le principesse Disney avessero gli incubi, la storia di Sansa Stark sarebbe capace di farle urlare per tutta la notte. Tutte le illusioni della figlia maggiore di Ned Stark, sul suo mondo e su quanto fosse al sicuro al suo interno, sono state disintegrate. Ma il suo innato talento politico le ha permesso di sfuggire a situazioni che sarebbero costate la testa a tutti gli altri Stark. È sopravvissuta a Joffrey, Cersei, Ditocorto e Ramsay – diventando nel frattempo uno dei personaggi preferiti dai fan – e il futuro del Nord è nelle sue mani. A volte, i lupi solitari sopravvivono.

3Tyrion Lannister

Oltre ad aver catapultato Peter Dinklage sulla copertina di Rolling Stone USA, il Folletto è sempre stato la persona più intelligente nella stanza. Ma la cosa più importante è che è sempre stato anche il più onesto, sempre preoccupato di fare la costa giusta nonostante avesse una famiglia senza scrupoli e piena di personaggi oscuri. Riuscirà a fare ammenda per il suo errore più imperdonabile, l’omicidio di Shae, aiutando la Madre dei Draghi a portare libertà nel mondo civilizzato? Qualunque sia la risposta, una cosa è certa: è arrapato, è divertente e non è mai stato nient’altro che affascinante.

2Jon Snow

Un attimo: state davvero dicendo che uno dei tre personaggi più importanti di questa serie dark fantasy è un tizio emarginato e imbronciato che indossa un sacco di abiti neri e si preoccupa di un sacco di ragazze? Lord Snow, interpretato dal pensieroso rubacuori Kit Harington, ha ormai accettato le sue origini. Ha combattuto per salvare il reame dai bruti, poi ha combattuto ancora per salvare i suoi vecchi nemici dagli Estranei – una decisione che gli costerà la vita, ucciso dai suoi confratelli. La sua storia, come sanno tutti, non finisce qui. Jon è stato resuscitato dalla Donna Rossa, ha riconquistato il castello della sua famiglia dal folle Ramsay Bolton ed è stato incoronato tra la gratitudine dei suoi sudditi. Ma non sapeva ancora la verità: è il figlio segreto di un principe Targaryen, e il legittimo erede al Trono di Spade. È lui l’eroe delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.

1Daenerys Targaryen

È l’erede di una famiglia potente e disfunzionale, e ha nemici altrettanto potenti e disfunzionali. La sua storia è un confronto senza fine con problemi complessi come la guerra, il sesso, la libertà di genere, la politica e la moralità. È interpretata da Emilia Clarke, un’attrice diventata una star nel giro di una notte – come dimostra la cover di Rolling Stone, e sì, è una messia a prova di fuoco con un trio di dinosauri nucleari a disposizione. Ora, dopo sei stagioni d’attesa, è atterrata a Westeros per riprendersi il Trono di Spade, salvare l’umanità dall’estinzione e dalle fredde mani del Re della Notte. La Madre dei Draghi è l’incarnazione di tutto ciò che c’è di grandioso in Game of Thrones. Inchinatevi.

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