
Recensioni
- Recensioni
SPOON – They want my soul
Gli Spoon hanno trascorso gli ultimi vent’anni dimostrando che essere minimalisti non significa pensare in piccolo. La loro arma segreta, poi non così segreta, è sempre stata il cantante Britt Daniel, che ha trascinato la band verso un genere a cavallo tra il post punk scheletrico degli Wire, l’art pop dei Bee Gees anni ’60 […]
- Recensioni
Sinéad O’Connor – I’m not bossy, I’m the boss
«I wanna be a real, full woman», canta Sinéad O’Connor su How About I Be Me, titolo che allude al suo precedente album del 2012, How About I Be Me (And You Be You?). Purtroppo, però, la sua musica non riflette l’indipendenza alla quale aspira. Arrivata al decimo disco della propria carriera, sembra ossessionata da gioie […]
- Recensioni
Basement Jaxx – Junto
Sono un nome di riferimento per la dance più fresca e ben fatta. Da vent’anni a questa parte, i Basement Jaxx danno alla luce musica pensata per essere ballata nei club. Il loro punto di forza è sempre stato il funk, alla maniera di George Clinton e dei Funkadelic, trascinante e diretto, con groove e sonorità […]
- Recensioni
Gaslight Anthem – Get Hurt
I l più americano dei gruppi rock americani del XXI secolo. Questo sono i Gaslight Anthem, nel bene e nel male. Giunti al quinto album, possono permettersi di cantare «I still love rock&roll and I still call somebody baby» senza risultare patetici, nella canzone d’apertura, Stay Vicious, che deve più al post grunge tardi anni […]
- Recensioni
FKA twigs – LP1
Il rhythm&blues degli anni ’90, quello di Brandy e Monica, era fatto d’amore, carnalità e melodia. Quello di oggi prende un alienante spunto da quell’epoca, ma sembra fatto di antidepressivi e sesso riparatorio. FKA Twigs è capace di prendere suggerimenti sia dall’indie elettronico che dal trip hop. FKA (Formerly Known As) Twigs è inglese, vengono […]
