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Tony Bennett, Lady Gaga – Cheek to Cheek
Gli studi classici di Lady Gaga sono sempre stati un elemento chiave della storia sulle sue origini, perciò il disco con l’88enne Tony Bennet non è poi sta gran sorpresa. Gaga ha davvero una gran chimica con Bennett (sono diventati amici dopo aver suonato insieme nel 2011). Lo si vede in swing spigliati come Anything […]
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John Coltrane – Offering: Live at Temple University
Nella fine del 1966, pochi mesi prima di morire, il più grande sassofonista della storia del jazz suonò in un college di fronte a una platea non troppo nutrita. C’erano sua moglie Alice al pianoforte, Pharoah Sanders al sax tenore e Rashied Ali alla batteria. La registrazione integrale di questo concerto di cui a lungo […]
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J Mascis – Tied to a Star
Di per sé un nuovo album di J Mascis non è una notizia: il sociopatico più amato dell’indie rock mondiale ci ha abituato a una puntualità da bifidus actiregularis e ai dischi coi Dinosaur Jr. alterna quasi religiosamente sortite soliste e progetti più o meno paralleli. È naturale però che, dopo il quasi sorprendente successo […]
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Julian Casablancas + the Voidz – Tyranny
Julian Casablancas era stata una delle grandi sorprese su Random Access Memories dei Daft Punk, dove tubava col vocoder come una pinup synth-pop degli anni ’80. La mutazione dev’essere piaciuta anche a lui. Il suo secondo lavoro solista si allontana dagli Strokes per avvicinarsi a un plotone tritatutto art-punk (à la Voidoids o primi Pere […]
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Aphex Twin – Syro
Richard D. James è stato così avanti per così tanto tempo che per lui tornare indietro non è di certo un problema. A giugno, il padrino della EDM (Electronic dance music) aveva approvato la pubblicazione in edizione limitata di un album dimenticato del 1994, che suonava decisamente moderno. Lo stesso accade per Syro, la prima […]
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Rob Lynch- All these nights in bars will somehow save my soul
Standing ovation per il titolo dell’album: il più spassoso dell’anno, forse il più bello di sempre. I bar, infatti, sono come il rock&roll, zone franche tra salvezza e dannazione. E Rob Lynch è un compagnone di bevute, di quegli inglesi che alla seconda birra cominciano a darti pacche sulle spalle e cantare appoggiati al bancone. Nipotino […]
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News for Lulu – Circles
La storia la conosciamo: si venera un certo rock nobile della California anni ’70, morbido e riccamente arrangiato e lo si ripropone con molta cura. Cinque pavesi in Nebraska, con impegno, entusiasmo e sempre qualcosa che rimanda a un’altra cosa: il Wurlitzer come quello degli Electric Light Orchestra, lo stesso tizio di NY che mixa […]
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Lenny Kravitz – Strut
Lenny Kravitz è una certezza. Quando hai bisogno di ricordare che cos’era il rock, lui c’è. Strut è il decimo album di puro revivalismo per l’uomo che è rimasto intrappolato negli anni ’70 e vive come l’ultima rockstar sopravvissuta sul pianeta Terra. Intorno a lui non c’è più niente; non c’è il glamour, la gloria […]
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Giardini di Mirò – Rapsodia satanica
Tornano i Giardini di Mirò alle prese con la sonorizzazione di Rapsodia satanica, film muto di Nino Oxilia del 1917, una sorta di rielaborazione al femminile del Faust. Non è facile confrontarsi con cose del genere (la colonna sonora originale era di Mascagni), ma i Giardini di Mirò confermano di cavarsela alla grande con un […]
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Slash (featuring Myles Kennedy and the Conspirators) – World on Fire
Non per dare ragione ai sommelier da vinile tra i miei amici, ma un ritorno al caro formato lato A e B, con quattro pezzi ciascuno, avrebbe fatto benissimo a World on Fire. E se otto tracce invece delle 17 da tracklist vi possono sembrare un tantino misere, in questo caso potrei venirvi incontro salendo […]
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The Fauntleroys – Below the pink
Superband formata dall’ex Voidoids Ivan Julian, Linda Pitmon – moglie di Steve Wynn, nonché batterista dei Baseball Project – e, soprattutto, Alejandro Escovedo, figura di culto del rock americano. E il namedropping potrebbe andare avanti, considerato che dietro l’etichetta texana Plowboy c’è anche Cheetah Chrome, ex chitarrista dei Dead Boys. Detto ciò, questo ep d’esordio dei Fauntleroys […]
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La Roux – Trouble in Paradise
Il secondo album di Elly Jackson, in arte La Roux, è un feel-good-record. È pulito, divertente, composto di buoni pezzi. Ascoltandolo non vi sentirete presi per il culo: è un lavoro onesto, che s’ascolta bene e non delude. Lo suoneranno in radio un sacco di volte, in effetti. Ha i suoi crescendo e uptempo, i […]
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Adam Cohen – We go home
Con un cognome così, è difficile dimostrare il proprio talento, eppure Adam con tenacia è riuscito a liberarsi dalla pesante eredità di papà Leonard con il bellissimo e acclamato Like a Man del 2012. Oggi torna con un nuovo album frutto di una riappacificazione soprattutto interiore: registrato nei luoghi dell’infanzia, una sperduta isola greca e la famosa […]
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Marlene Kuntz – Pansonica
È sempre tempo di anniversari e celebrazioni. Però c’è modo e modo di operare, specie all’interno della pigra discografia italiana, restia a intraprendere quella strada redditizia di ristampe accresciute, live d’epoca, pubblicazione di inediti tanto battuta dal rock angloamericano (si pensi solo ai recenti cofanetti dedicati a Bob Dylan, a Crosby, Stills, Nash & Young, ai […]
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Death From Above 1979 – The physical world
Il ritorno dei Death From Above 1979 dovrebbe aiutarci a capire se fu vera gloria oppure un fuocherello passeggero. La verità è che non abbiamo nessuna voglia di farci quella domanda, ma ci limitiamo a considerarli un archetipo di tutte le tendenze rock del decennio in corso: sono pestoni, ma fanno ballare, potevano diventare grossi […]
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Tricky – Adrian Thaws
Tricky ci mette il proprio nome e cognome per dare il titolo a questo disco. Adrian Thaws è il risultato della creatività scura e intimista del talento inglese, che a ogni uscita vuole aggiungere un tassello diverso al suo mosaico discografico. La diversità di questo lavoro sta nel minimalismo con cui è stato arrangiato. I […]
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Empress AD – Still Life Moving Fast
Chi li ha già ascoltati in concerto assicura che i quattro ragazzi del Berkshire (contea a Ovest di Londra) faranno molta strada e questo loro album di debutto lo conferma. Suono pesante, ipnotico, diretto, senza troppi fronzoli speed metal, nel quale spesso emergono rimembranze dei King Crimson (in particolare di Larks’ Tongues in Aspic), Still […]
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Gianluca Grignani – A volte esagero
Quanti pregiudizi avete nei confronti di Gianluca Grignani? Tranquilli, chi scrive potrebbe averne il doppio. Abbastanza da farsi balenare meschinissimi sospetti da complottisti sui recenti guai legal-temperamentali del cantautore milanese e sul tempismo con cui, proprio tra il primo singolo e l’album, il pubblico è stato una volta di più esposto al suo personaggio di […]
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The Kooks – Listen
Fuori tempo massimo: triste e forse neppure vero in generale, ma nel caso dei Kooks probabilmente sì. Suonavamo le loro hit sulle piste nel 2006, e ci piacevano con moderazione, nei limiti di quanto può piacere una buona band simile a molte, molte altre in tempi magari più prolifici per un certo indie rock britannico. […]
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Blonde Redhead – Barragán
Si tende a darli un po’ troppo per scontati, i Blonde Redhead, come se il loro momento d’oro fosse passato da tempo in favore di un declino solo in parte supportato da risultati artistici deludenti. Quindi molti di voi saranno stupiti a leggere che Barragàn, il nuovo album del trio giappo-italiano di New York, è […]
