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‘Legends of Drag’: Harry James Hanson e Devin Antheus celebrano l’orgoglio Drag

Una lunga ricerca per trovare e fotogafare le icone queer. Un progetto composto da ritratti dalle atmosfere magiche, ironiche e dissacranti

Mutha Chucka, Legends of Drag. © Harry James Hanson/Devin Antheus

La figura della drag queen negli anni ha assunto un ruolo e un’iconografia ben precisa culturalmente, ma tutt’ora sul suo ruolo e sulla sua importanza si discute e si genera moltissima confusione. Nel corso della storia le drag queen sono state spesso etichettate solo come uomini gay che prediligevano vestirsi da donna, ma che non volevano sottoporsi ad un definitivo cambio di sesso.

Lady Red Couture, Legends of Drag. © Harry James Hanson/Devin Antheus

Niente di più sbagliato, il mondo Drag è molto di più. Il momento di svolta avvenne grazie a figure come Sylvia Rivera e Marsha P. Johnson, transgender e a capo dei moti di Stonewall, che nel 1969 si batterono per la comunità LGBTQIA+ e per il movimento di liberazione gay in generale. Da quel momento, nacquero intere generazioni di drag.

Darcelle, Legends of Drag. © Harry James Hanson/Devin Antheus

Per realizzare il progetto Legends of Drag, i fotografi Harry James Hanson e Devin Antheus sono andati alla ricerca delle icone queer da immortalare. Il lavoro si compone di ritratti e interviste alle drag che con il loro attivismo hanno contribuito in maniera significativa per garantire i diritti alla comunità LGBTQIA+. Ciascuna queen è arrivata sul set con un look e un makeup autoprodotto, esprimendo in maniera unica la propria personalità. L’atmosfera magica e fuori dal tempo è stata realizzata da Antheus, operatore spirituale, scrittore e designer floreale. Per ogni singola queen ha realizzato una composizione floreale diversa.

Dolly Levi, Legends of Drag. © Harry James Hanson/Devin Antheus

Le fotografie delle drag queen che ne risultano sono colorate, esplosive, ironiche e cariche di energia: equiparabili soltanto alle loro biografie. In questo periodo storico stiamo assistendo a un costante interesse per l’arte drag, celebrata come una parte acquisita dalla cultura popolare – grazie anche al programma RuPaul’s Drag Race, reality show statunitense basato sulla competizione tra drag queen. E se da una parte l’avvento del mondo drag nella realtà mainstream segna una svolta positiva e importante, dall’altra si rischia di oscurarne le radici profonde. L’obiettivo di questo di questo lavoro è quello di raccontare e trasmette le origini e i valori di questa cultura, sottolineando con forza che la cultura drag non è soltanto un mero gioco di intrattenimento televisivo.

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