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Le fotografie di Lisa Borgiani ci raccontano il sentimento europeo

Il progetto "What is Europe to you?" cataloga le opinioni, i sogni e le speranze degli europei: dai berlinesi durante il 30° anniversario della caduta del muro fino ai milanesi durante l'emergenza coronavirus

Le tre bandiere di Milano, Italia e Unione Eropea con lo sfondo del Duomo © Lisa Borgiani

 Un viaggio fotografico itinerante nel cuore pulsante delle principali città e capitali europee. Il progetto di Lisa Borgiani è un corollario di ritratti e interviste a varie tipologie di persone: imprenditori, immigrati, professori, studenti, intellettuali, a cui viene rivolta sempre la stessa domanda: “What is Europe to you?”

La risposta viene rappresentata attraverso le immagini, con due ritratti in bianco e nero di ogni persona, dove viene messa in risalto la parola chiave che riassume la loro idea di Europa. L’obiettivo finale è quello di descrivere il sentimento dei cittadini europei comuni in un momento storico molto complesso, nella maniera più spontanea possibile. Una volta creata la mappatura di ogni città, che viene suddivisa per zone, Lisa Borgiani comincia il suo viaggio girando per le strade a fotografare e a intervistare i soggetti che le sembrano più rappresentativi. Il risultato è un collage di immagini e sentimenti dell’anima europea in continua evoluzione.

Nome: Alessandro
Luogo: Museo Stasi, Lichtenberg, ex Berlino est
Professione: Giornalista
Keyword: L’Europa è NORMALITÀ
«L’Europa per me è un’identità mobile, qualcosa che cambia sempre. Se penso alla mia storia personale, sono un cittadino italiano che ora ha anche la cittadinanza tedesca. Sono andato a Bruxelles per studiare, sono tornato in Italia e poi ho lasciato l’Italia per venire qui a Berlino. Per me l’Europa non è un concetto esterno, è qualcosa che vivo, che è dentro di me ed è la mia normalità. Lavoro in una redazione dove ci sono persone che provengono da 13 paesi europei; L’Europa è parte integrante del mio lavoro. È qualcosa di così naturale e quotidiano che non riesco a percepirlo come qualcosa di esterno.»

Il reportage europeo è iniziato con due viaggi: Atene, in occasione delle elezioni parlamentari greche nel 2019 e Berlino, in occasione del 30° anniversario della caduta del Muro. Testi e interviste vengono realizzati sul posto dalla giornalista Marta Ottaviani. Nel 2020 il progetto è arrivato anche a Milano, nei primi giorni della pandemia Covid-19: un viaggio molto particolare per le strade di una città al centro del mondo del design, della moda e della finanza, che giorno dopo giorno sta vedendo le sue strade svuotarsi in attesa di un ritorno alla normalità.

Nome: Chiara, Carola, Tea-Rose
Luogo: Piazza San Babila, Milano, Fashion Week, Winter 2020
Professione: Studentesse fashion business
Keyword: L’Europa è FRATELLANZA
«L’Europa è la nostra vita: sogno un’Europa in cui ci sia più dialogo tra i Paesi e in cui ci sia rispetto e si prendano decisioni comuni. Ci sono Paesi modello, ma che non aiutano gli altri ad esserlo.
Io non immagino una vita senza Europa e credo sia una cosa molto positiva. Purtroppo ci siamo un po’ persi ultimamente e l’idea di fratellanza è venuta meno.»

Non appena sarà possibile, il viaggio proseguirà a Roma, Londra, Dublino, Bruxelles – cuore politico dell’Europa – Parigi e le sue banlieu, Madrid, Varsavia, Budapest e i Paesi del Patto di Visegrad, Vienna e le repubbliche baltiche. Le immagini e le interviste sono raccolte in volumi fotografici a cura di Alessandro Colombo e sono cosultabili qui

Nome: Vasilis
Luogo: Psirri, Atene
Professione: Giornalista
Keyword: L’Europa è IDEA
«L’Europa per me è pace e penso che sia la migliore idea che uno abbia mai avuto. Certo, ci sono anche molti problemi che devono ancora essere risolti. Abbiamo una moneta comune ma non una comune identità.»

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