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Tormentone invernale

“À cause des garçons” è diventato “À cause de Macron”. In Francia il remix di una canzone anni ’80 sta surriscaldando il clima del paese

Foto: Lionel Bonaventure/ AFP per Getty Images

In Francia c’è un nuovo tormentone che sta animando il rigido gennaio transalpino. In realtà è un remake di una canzone di un duo femminile che nell’estate del 1987 ha fatto ballare i giovani francesi col suo ritmo pop new wave, quasi da sigla di un cartone animato, “À cause des garçons”. Guanti gialli alla mano, fazzoletto rosso in testa e tuta blu. La foto di Lionel Bonaventure di AFP per Getty Images, scattata il 16 gennaio, però non immortala un gruppo di cosplayer appassionate di anime giapponesi. «Il tuo sporco piano ci getta nella precarietà», «saremo delle grosse perdenti», e ancora «inneggiamo alla rivoluzione / per colpa di Macron». Il ritmo è lo stesso della hit dell’estate del 1987 ma le parole –  come la stagione, non solo quella climatica, che sta vivendo il paese – sono differenti rispetto all’estate del 1987. “À cause de Macron” è diventato l’inno delle manifestazioni parigine contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente della Repubblica. Nel paese è stato indetto lo sciopero più lungo dal maggio 1968: per più di un mese i lavoratori del settore pubblico hanno incrociato le braccia. Da 62 settimane i gilet gialli scendono nelle piazze del paese, non sempre pacificamente; all’interno del Palazzo di Giustizia di Parigi gli avvocati si sono sfilati le loro toghe per gettarle a terra; l’Opera e il Louvre sono rimasti chiusi; perfino i calciatori hanno minacciato di scioperare. Alla testa di questo corte eterogeneo di protesta si sono messe le attiviste del collettivo femminista Attac. Hanno ballato e cantato il tormentone invernale che sta surriscaldando il paese.