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In zona gialla riaprono i musei: ecco due mostre di fotografia da visitare

Le mostre riaprono al pubblico nei giorni feriali e con ingressi contingentati: una buona occasione per visitare il Centro Pecci di Prato e il MAN di Nuoro

Nuoro (funerali del carabiniere), 1962 © Lisetta Carmi

Nuovo DPCM, nuove regole: da oggi nelle regioni “gialle” riaprono le mostre all’interno dei musei, soltanto nei giorni feriali e con ingressi contingentati. È l’occasione per riavvicinarsi agli eventi culturali, in attesa di tempi migliori da zona bianca, con anche cinema e teatri aperti. Tra le mostre fotografiche che è possibile visitare in questo momento, ne abbiamo selezionate due: VUOTO  di Jacopo Benassi a Prato e Voci allegre nel buio, Fotografie in Sardegna 1962-1976 di Listetta Carmi a Nuoro.

Jacopo Benassi, Selfportrait 1970-2019, 2019, Allestimento, © Diego Barletti

Jacopo Benassi – Centro Pecci Prato
Dato il grande successo di pubblico e critica, si è deciso di prorogare fino al 30 gennaio Jacopo Benassi. Vuoto, la prima personale in un museo dedicata al fotografo ligure. La riapertura della mostra, accompagnata dalla pubblicazione del libro FAGS, diventa l’occasione per rilanciare la campagna di fundraising: acquistando una fotografia di Benassi a tiratura limitata, sarà possibile sostenere le attività del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci.

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Jacopo Benassi, Pogo, 2018

Lisetta Carmi – MAN Nuoro
Da martedì 19 gennaio 2021 arriva una grande antologica dedicata a Lisetta Carmi, una delle più significative protagoniste della fotografia italiana del secondo dopoguerra. La rassegna porta alla luce un capitolo inedito della fotografia di Carmi, quello dedicato alla Sardegna, riunendo centinaia di scatti in bianco e nero realizzati tra il 1962 e il 1976 durante numerosi e ripetuti soggiorni nell’isola. Completa il percorso espositivo una serie inedita di diapositive a colori che ritraggono i paesaggi dell’entroterra sardo, con boschi, fiumi e laghi colti nella loro dimensione più arcana ed evocativa.

Lisetta Carmi, Genova-Porto, 1964, @ Lisetta Carmi-Martini & Ronchetti.,

Due sezioni della mostra sono poi dedicate alla serie de I Travestiti (1965-1971) e agli operai del porto di Genova (1964). La prima è il risultato degli anni di frequentazione dedicati da Lisetta Carmi alla comunità dei travestiti di Genova, relegata ai margini della società, condividendo con empatia un quotidiano che contrappone alla marginalizzazione sociale momenti di vita in comune. La seconda è l’esito di un servizio fotografico del 1964 sui lavoratori del porto del capoluogo ligure, realizzato con l’obiettivo di denunciare le durissime condizioni del lavoro.

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