Il leggendario Chelsea Hotel di New York ‘apre’ a Salerno | Rolling Stone Italia

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Il leggendario Chelsea Hotel di New York ‘apre’ a Salerno

A Palazzo Fruscione una mostra con 109 opere di 30 fotografi ripercorre la storia dell'albergo che ha ospitato i più grandi artisti della storia recente, con i suoi misteri e le sue leggende metropolitane

Stories From the Rooms © Fabio Torre 2021 courtesy Galleria studio G7

Un nome che si porta appresso una leggenda: Chelsea Hotel. Il mito, gli eccessi, gli amori, le sfide, il glamour, l’arte, la creatività, la follia. È una bellezza sfaccettata e complessa quella dei volti e delle storie di chi ha abitato il più iconico tra gli alberghi newyorchesi. È da questa suggestione che nasce la mostra-evento Stories from the Rooms, organizzata dall’associazione culturale Tempi Moderni, insieme a Ono Arte Contemporanea, a Salerno fino al 5 settembre 2021.

Stories from the room © Guido Harari

La mostra fa parte della rassegna Racconti del Contemporaneo – V edizione – Il Palazzo del Sogno, che propone eventi e talk legati al mondo del cinema e dell’arte contemporanea. L’esposizione fotografica raccoglie le immagini di artisti che hanno segnato il mondo della cultura, sia alta che popolare, ed è allestita nelle sale del secondo e terzo piano di palazzo Fruscione, nel cuore della centro storico di Salerno. 109 opere di 30 fotografi proiettano lo spettatore nelle sale del Chelsea Hotel, con un particolare allestimento che rimanda alle atmosfere e alle suggestioni newyorkesi. Al Chelsea Hotel, Arthur Miller, che aveva appena lasciato Marilyn Monroe, si ritira a scrivere; Patti Smith e Robert Mapplethorpe vi si stabiliranno per diversi anni, così come Jackson Pollock, Dylan Thomas, Leonard Cohen e Janis Joplin; Sid Vicious dei Sex Pistols in una di quelle stanze uccise la fidanzata Nancy Spungen mentre Andy Warhol vi girò il suo film Chelsea Girls. E ancora Madonna, Tom Waits, Dennis Hopper, Bob Dylan, Jack Kerouac, e tanti altri. I testi della mostra sono stati scritti in esclusiva dal giornalista, conduttore radiofonico e televisivo Carlo Massarini.

Stories from the room © Steve Schapiro

A Palazzo Fruscione sono presenti le opere di: Rita Barros, Peter Cunningham, Deborah Feingold, Barry Feinstein, Tony Frank, Guido Harari, John Jay, Matt Mahurin, Fred W. Mc Darrah, Inge Morath, Anton Perich, Michael Putland, Sam Shaw, Steve Schapiro, Norman Seeff, Peter Angelo Simon, Ronn Spencer, Allan Tannenbaum, John Tiberi, Fabio Torre, Baron Wolman, Susan Wood. I testi della mostra sono stati scritti in esclusiva dal giornalista, conduttore radiofonico e televisivo Carlo Massarini. 

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