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I ritratti della pandemia in una mostra (online) all’ICP di New York

Tra gli artisti selezionati anche un'italiana, la giovane Francesca Magnani, che ha raccontato le storie della Grande Mela utilizzando la street photography

© Francesca Magnani, Hell's Kitchen, 2020

All’ICP di New York, punto di riferimento mondiale per gli amanti della fotografia da poco trasferitosi nella nuova sede nel Lower East Side, va in scena una mostra collettiva che vuole raccontare il mondo contemporaneo, con uno sguardo attento ai cambiamenti sociali provocati dalla pandemia di coronavirus.

© Nina Drapacz, Coney Island, 2020

La situazione sanitaria negli Stati Uniti è ancora molto grave e numerose attività, tra cui i musei, sono ancora chiuse. Per questa ragione la mostra collettiva, che ha raccolto circa mille fotografie da fotografi di tutto il mondo, è visibile online. Il progetto è stato lanciato l’11 agosto e le immagini vengono selezionate attraverso l’hashtag #ICPConcerned, richiamando il concetto di concerned photography, ovvero una fotografia impegnata a interpretare tematiche sensibili della società e della politica contemporanea.

Il risultato della selezione è una mostra che raccoglie un mix interessante di fotografie che spaziano dal fotogiornalismo al documentario, con sfumature allegoriche e metaforiche. Alla open call dell’ICP Hanno partecipato fotografi amatori e professionisti, che hanno saputo raccontare il periodo di profonde tensioni sociali che stanno vivendo gli Stati Uniti, colpiti contemporaneamente dalla pandemia e dalle manifestazioni del Black Lives Matter in seguito all’assassinio di George Floyd.

Luigi Morris, Nurse activists at Harlem Hospital on the frontlines of the pandemic protest against the systematic failure of the state and profit-driven healthcare system to provide PPE. April 6, 2020, New York, NY, USA. © Luigi Morris

All’interno della mostra online c’è anche un po’ di Italia: tra le foto selezionate ci sono anche quelle di Francesca Magnani, foto-giornalista padovana classe 1997, che dall’inizio della pandemia sta sviluppando un progetto sul concetto di maschera/mascherina a New York.