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‘Wildlife Photographer of the Year’ mette in scena il meglio della fotografia naturalistica

La 55esima edizione della mostra organizzata a Forte di Bard presenta i migliori scatti che raccontano il lato più affascinante del mondo animale

© Yongqing Bao

La 55esima edizione della mostra Wildlife Photographer of the Year è in mostra al Forte di Bard, lo splendido complesso fortificato nel cuore della Valle d’Aosta.

Un emozionante percorso espositivo che ripercorre gli scatti più spettacolari realizzati nel 2019:100 immagini che testimoniano il lato più affascinante del mondo animale e vegetale, spaziando da sorprendenti ritratti rubati ai più sublimi paesaggi del nostro pianeta. Vincitore del prestigioso titolo Wildlife Photographer of the Year 2019 è il fotografo cinese Yongqing Bao con lo scatto The Moment. L’immagine ritrae lo scontro tra una volpe e una marmotta, uscita dalla sua tana dopo il letargo, sull’altopiano del Qinghai, in Tibet. La foto cattura il dramma e l’intensità della natura: il potere del predatore che mostra i suoi denti, il terrore della sua preda, l’intensità della vita e della morte scritte sui loro volti.

Il quattordicenne Cruz Erdmann, Nuova Zelanda, invece, ha ricevuto il premio per lo Young Wildlife Photographer of the Year 2019 con il suo scatto Night glow, fatto durante una immersione notturna al largo di Sulawesi, in Indonesia. L’immagine raffigura un calamaro durante un corteggiamento. Tra i vincitori anche due italiani: il giovane Riccardo Marchegianicon Early riser, categoria 15-17 anni, e l’altoatesino Manuel Plaickner con Pondworld, per la categoria Behaviour: Amphibians and Reptiles. Protagonista dello scatto di Riccardo Marchegiani una femmina di babbuino Gelada con il suo cucciolo all’alba su un altopiano nel Parco Nazionale del Simien in Etiopia, dove era andato con suo padre e un suo amico. La foto di Manuel Plaickner, invece, immortala delle rane comuni in uno stagno durante il periodo dell’accoppiamento. Il fotografo ha seguito ogni primavera, per oltre un decennio, la migrazione di massa delle rane in Alto Adige.

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