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‘La naturale forma’ e i paesaggi astratti di Carlo Panza

Il nuovo libro del fotografo, edito da Seipersei in un particolarissimo formato quadrato, mostra le diverse facce dell’arte fotografica e racconta «una natura senza idealizzazioni»

La naturale forma © Carlo Panza / Seipersei

Sarà disponibile in prevendita, da metà giugno, il nuovo libro La naturale forma di Carlo Panza, fotografo originario di Viterbo classe 1957. In tiratura limitata di 500 copie, contiene i testi di Massimo Mazzoli e Peppino Ortoleva ed è presentato in un formato molto particolare, un 22×22 cm quadrato.

La naturale forma © Carlo Panza / Seipersei

«I sentieri percorsi durante la vita sono innumerabili» scrive Mazzoli. «Fermandosi a osservarli, ognuno si rivela, in fondo, necessario e funzionale a completare la mappa del cammino, concatenandosi l’uno all’altro anche quando il tragitto potrebbe ritenersi inopportuno o, perfino, completamente sbagliato. Lungo la strada si cresce, si conosce, ci si ferisce, a volte si sorride e quasi non ci si rende conto, sembrerebbe, di dilapidare il tempo, di quanto presente appena lì accanto sfili via ignoto, trascurato o salutato a stento con un inattendibile arrivederci. Accade così che, un po’ all’improvviso e un po’ anche no, il desiderio di guardare oltre il reale si palesi come un’urgenza, una necessità, un destino. Un’insubordinazione intellettuale all’erosione del quotidiano, l’ovvio esplorato, osservato come sgretolamento del senso profondo delle cose. È legittimo rivolgere, di conseguenza, lo sguardo là dove l’essenza stessa della materia risiede, dove la natura la modella, custodisce e preserva. Un animo creativo che ha scelto di esprimersi attraverso quel meraviglioso articolato e profondo linguaggio non verbale che è la fotografia è, giocoforza, condizionato dal dover partire dal reale per esprimersi ed è esattamente in esso che l’opera si delinea rivelandolo, se pur racchiuso tra le sue rughe. Poi, silenzio e quiete. Il respiro torna regolare, la mente gradualmente si libera. Predominante la sensazione di essere di nuovo e finalmente spogli di sovrastrutture, naturale forma».

La naturale forma © Carlo Panza / Seipersei

«Le fotografie di Carlo Panza mantengono tra i diversi termini in tensione (il vero e il bello, la personalità e l’impersonalità dello sguardo, il significato e l’insignificanza degli oggetti) un equilibrio raro» dice Ortoleva nel suo testo. «Ci mostrano, una dopo l’altra, le diverse facce dell’arte fotografica, ed è nel preservare quella tensione che sta la loro capacità di colpirci: con una bellezza che sta, inevitabilmente, nell’occhio del fotografo ma insieme sembra emergere ogni volta, venirci incontro, dalle cose stesse. A toccarci è spesso l’eleganza delle forme, il loro ritmo quasi musicale che Panza ha colto e segue soprattutto con il gioco delle luci e delle ombre. Quella di Carlo Panza è una natura senza idealizzazioni, vista con uno sguardo così partecipe da farla parlare.»

La naturale forma si può acquistare qui.