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Güle Güle: la società turca nelle fotografie di Caimi&Piccinni

Realizzato a Istanbul, il lavoro narra i profondi cambiamenti nella città che riflettono inevitabilmente quelli dell’intera società turca sotto il controllo della mano pesante di Erdoğan

Güle Güle © Caimi & Piccinni

Dalla gentrificazione all’emarginazione delle classi più povere. Dalla discriminazione delle comunità LGBT all’incalcolabile numero dei migranti siriani, senza dimenticare la comunità curda. Istanbul riflette nella quotidianità la pressione politica a cui il suo popolo è sottoposto e la crisi economica. Come dicono gli autori stessi, che da sempre lavorano su basi sociali molto forti: «se esposte a mutazioni rapide, le comunità rivelano gran parte delle loro caratteristiche intime: fragilità, passioni e desideri, speranze e paure».

Güle Güle © Caimi & Piccinni

Queste sono alcune delle realtà nascoste dietro ai dittici di Caimi&Piccinni, nei quali l’associazione dei soggetti gioca un ruolo fondamentale: le immagini sono state scattate in luoghi diversi, ma insieme danno forma a nuovi scenari, nuove storie.
Grazie alle analogie tra i colori, in altri casi tra le forme, lo spettatore viene coinvolto direttamente, stuzzicato da questo flusso di metafore. Se da una parte i fotografi ci aiutano nella comprensione delle foto con informazioni e contenuti didattici, dall’altra rimangono fedeli al loro approccio alla fotografia documentaria. Peculiarità che vediamo anche nelle altre due serie fotografiche sulle città, realizzate a Napoli e Roma. Come in Forcella (edito da Witty Books), anche in questo caso ritroviamo l’uso dei dittici dato dai richiami delle forme e del formato verticale.

Güle Güle © Caimi & Piccinni

In Güle Güle, espressione che in turco significa “addio”, la chiave del colore rispecchia l’energia e le tensioni che vivono nella megalopoli Istanbul. La stessa contraddizione è data dall’accostamento tra i ritratti intimi e una visione più ampia del paesaggio, ma perfettamente coerente con lo stile di Caimi&Piccinni. I loro progetti sono il risultato delle molteplici relazioni con persone e luoghi. Il dummy del lavoro ha ricevuto molti riconoscimenti tra i quali: è stato selezionato per il LUMA Rencontres di Arles, per i Photoboox Awards e ha ricevuto la menzione speciale al Kassel Photobook Award oltre a ricevere altri premi in Italia.

Güle Güle © Caimi & Piccinni

Il lavoro è stato presentato alla Biennale für aktuelle Fotografie, all’interno della mostra When Immages Collide, a cura di David Campany, con una selezione di dittici stampati in grande formato. Supportato da una campagna crowdfunding, presto diventerà un libro per André Frère Éditions e conterrà più di 125 fotografie a colori. Attualmente Valentina Piccinni e Jean-Marc Caimi sono impegnati anche in un lavoro di editing per raccogliere fondi in aiuto delle vittime del COVID19. Tutte le informazioni relative alle loro attività e alle pubblicazioni sono sul loro sito.

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