7 libri fotografici da non perdere per l’estate 2021 | Rolling Stone Italia

Home Black Camera Libri Fotografia

7 libri fotografici da non perdere per l’estate 2021

Cartoline esagerate e orgiastiche, i segreti della California, la Riviera in Polaroid: abbiamo scelto i volumi fotografici perfetti per le vacanze (e di cui non vi parla nessuno)

Giulia Agostini, Luminous Phenomena Vol. 3

D’estate avete tutti la smania del libro. È come per gli automobilisti della domenica: tutta la settimana stanno a casa e poi il giorno di festa escono di casa in terza marcia a quaranta all’ora impanicati. Idem per il libro. Se non trovate tempo in inverno, perché mai in estate dovreste accanirvi su quelle pagine tutte uguali e fitte fitte di righe scritte? Che poi vi sentite in colpa se non lo finite e state peggio. Il trucco? Passare ai libri con le figure, anzi con le foto, visto che in Italia esce roba stupenda di cui nessuno vi parla. Le pagine culturali dei giornali sono monopolizzate da narrativa e saggistica, ce n’è così tanta da riempire i palinsesti televisivi per cent’anni di serie tv brutte, ve fanno venì il complesso della cultura mortacci loro. Ma come disse Benjamin, nel nuovo secolo l’ignorante sarà colui che ignora la fotografia. Ecco sette pezzi facili e stupendi che non solo rifaranno l’arredamento del vostro salotto, ma vi divertiranno. Tutto, o quasi, made in Italy.

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Lorenzo Marchionni (@cartoleena)

Lorenzo Marchionni, Tanti cari saluti, Il Saggiatore
Se non lo seguite su Instagam mettete subito il follow a Cartoleena, il bellissimo profilo di Marchionni. Vi ricordate le cartoline di fine millennio, quelle che oggi non si potrebbero più inviare perché forse maschiliste, con le tettone maggiorate e i ragazzi dal costume gonfio, i saluti dalla Romagna e le continue allusioni orgiastico/paniche alla vacanza come momento di evasione totale? Erano le protagoniste indiscusse dell’edicola e della tabaccheria e sono state spazzate via dalla rivoluzione digitale, ma questo non significa che non possano rivivere. Il Saggiatore raccoglie il meglio del profilo di cartoline e ci ricorda di quel gesto che facevamo verso amici e parenti quando eravamo dall’altra parte del mondo, ovvero mandargli una testimonianza diretta del luogo dei sogni. Il libro, intelligentissimo, diventa a sua volta un contenitore di cartoline staccabili e riutilizzabili. Il must have dell’estate.

WEB

Mauro Macchioni, Handle With Care

Mauro Macchioni, Handle with care, autoprodotto
Che siamo dei fighi lo dimostriamo con questa segnalazione, perché riguarda un’autoproduzione. Ovvero niente grossi editori, niente distribuzione in libreria, niente ufficio stampa. Qui se volete il libro dovete contattare l’autore e il gioco vale la candela. Handle with care, “maneggiare con cura”, è uno di quei libri rari, curato in ogni pagina, in ogni dettaglio. Insomma è un libro di fotografia come andrebbe fatto davvero. La pandemia è usata solo come stratagemma per raccontare le Canarie e Gaeta, un universo di luce calda e anziani con rughe che sono solchi alla Clint Eastwood e cappellino, le dune di sabbia e i tramonti, c’è talmente tanta poesia in questi scatti che l’autore non ha praticamente usato nessun testo scritto. Dettagli di vita quotidiana, di mani e piedi, seni e occhi, sono la cartina geografica per orientarvi in questo dedalo di strade sconosciute, che però vedrete somigliano alle vostre, che comunque di voi qualcosa raccontano. Preziosissimo.

WEB

Michele Lombardelli, California

Michele Lombardelli, California, Humboldt Books
California. Scrivi il nome dello stato più famoso e bramato degli USA e già sogni, già ti immagini quelle strade, i cactus, i surf, i Red Hot Chili Peppers, Vegas. Ti pare di conoscerlo quel mondo, fino a che non hai in mano questo prezioso libro di Humboldt che riscrive l’iconografia americana. Qui non ci sono le spiagge di Venice o i tramonti all’osservatorio Griffith, qui ci sono una catasta di luoghi senza nome che raccontano un viaggio di tre anni dell’autore, dal Mojave desert a Los Angeles, senza mai specificare precisamente dove si trovi. Il risultato è una California senza corpi umani in movimento, salvo eccezione di un paio di vecchi di spalle e una donna con gatto, e tanti cantieri. Autostrade, posti anonimi, niente coolness, tanta drammaticità che è più vicina alla reazione di Michael Douglas in  Un giorno di ordinaria follia che a Californication. Utilissimo per capire che tutto il mondo è paese e che pure laggiù ci saranno degli umarell a guardare i cantieri. Copertina gialla fantastica e foto analogiche impreziosite dai disegni stupendi che l’autore faceva nei suoi soggiorni in albergo. Veramente cool.

WEB

Gianpiero Fanuli, Riviera

Gianpiero Fanuli, Riviera, autoprodotto
Ribadiamo la coolness con un’altra autoproduzione e torniamo in patria. Un giorno le Polaroid di Fanuli saranno nei libri di storia dell’arte accanto a Fontana e Mollino. Già adesso se la passano bene appese in gallerie d’arte ma togliamole dalla teca dei collezionisti e appiccichiamole nelle case di chiunque, che danno piacere solo a rimirarle. Fanuli è un’artista con una cultura visiva spaventosa, ma invece di mettersi a insegnare a degli svogliati nelle scuole private e costose fa quello che deve fare un artista: crea. Quindi ecco la sua Riviera che è un luogo interiore, sospeso nel tempo. Belle donne e ragazze naturali in costume affollano i baretti sulla costa ligure, scene di vita nei bagni a conduzione familiare fanno intravedere la carica erotica impressa nei gesti di ogni giorno. Le Polaroid in mano a un altro diventerebbero uno stratagemma paraculo ma con la maestria di Fanuli sono il mezzo perfetto per raccontare il tempo di oggi usando il gergo di ieri. Ogni pagina è un racconto, ogni foto una situazione, ognuna vorreste staccarla dal libro e appenderla in camera.

WEB

Giulia Agostini, Luminous Phenomena Vol. 3

Giulia Agostini, Luminous Phenomena Vol. 3, NFC Edizioni
A Rimini, dove il sole cala la dove inizia l’aperitivo, c’è un editore illuminato che si è lanciato in una collana di volumi monotematici dedicati ai fotografi. Niente scatto in copertina, ma la scelta di un pantone di colore sui cui troneggia solo il nome dell’autore. Un formato non troppo grande, quasi tascabile, racchiude piccoli scrigni del tesoro. Sono bellissimi tutti i volumi, da quello di Lady Tarin ad Alba Zari, ma qui scegliamo le bellissime foto di Giulia Agostini. Una carrellata di uomini e donne, giovani e no, seni e occhi, tenuta assieme dal solito filo rosso: ovvero lo sguardo dell’artista. Come ha scritto un giornalista: il lavoro di Giulia Agostini fiorisce con un tocco di estraneità e humor, sospesa tra corpi sbilenchi – liberi come spade d’avorio – di ragazze e ragazzi trasformati in “rifugiati” dell’arte, quasi fantasmi. Muti, chini, genuflessi, interrotti nella mitragliatrice del fotogramma, in un click, nelle mascelle, nei glutei.

WEB

Marialba Russo, Public Sex

Marialba Russo, Public sex, Nero Editions
Piccola gemma targata Nero Editions, la collana più cool della filosofia underground e della controcultura, che ha messo le mani sul prezioso lavoro di Marialba Russo. Fa pensare che già negli anni in cui il femminismo italiano segnava tappe importanti, nell’iconografia tutta maschile e macha, il porno fosse uno strumento dell’uomo e la donna l’accessorio supremo. Lo si evince dai titoli sui manifesti dei primi film a luci rosse comparsi tra Napoli e Anversa a fine anni settanta: A bocca piena, Spermula. Questi manifesti, sgarrupati, disegnati a mano, talvolta così ingenui da suscitare tenerezza, sono stati fotografati dalla Russo che ne veniva colpita. Il lavoro, rimasto inedito per quarant’anni è stato prima una mostra al centro Pecci di Prato e oggi diventa questo volumetto che nel giro di qualche anno sarà da collezione.

WEB

Erica Z. Figabomba e Alessandra Tisato, B.A.D. Beatiful and determinated

Erica Z. Figabomba e Alessandra Tisato, B.A.D. Beautiful and determined, Drago
Il libro che avrete tra le mani è il frutto di un viaggio lungo anni, un progetto iniziato nel 2013 negli Stati Uniti quando le autrici, Erika Z. Figabomba e Alessandra Tisato, hanno guidato dal Nevada attraverso San Diego fino alla Bay Area scattando oltre 10.000 foto di donne (e non solo) belle, potenti e non vittime degli stereotipi di genere. Si parte dal mondo delle Suicide Girls, in cui entrambe le autrici hanno militato, per poi raccontare una storia più profonda. B.A.D. Beautiful And Determined il cui titolo è un po’ un manifesto, è un invito ad andare oltre al concetto della bella gnocca nuda di Only Fans a cui ci siamo tristemente assuefatti. Sebbene a un primo sguardo l’occhio possa essere catturato dalle cento pagine di corpi bellissimi, ci si rende conto maneggiandolo che il libro racconta altro. Ogni modella ha una sua storia, c’è tanta intimità, tanta voglia di mettere a fuoco il soggetto per raccontare un rapporto. Il libro contiene anche testi critici di Carlotta Cossutta, ricercatrice di filosofia politica che lavora sul femminismo e sulle teorie queer dentro e fuori il mondo accademico ed Elle Stanger, una persona queer che scrive di educazione sessuale, realizzando racconti e articoli per ridurre la vergogna e il danno legati alla sessualità e al tatto.

WEB