‘Una fotografia per cambiare il mondo’, un progetto benefico per Mali e Burkina Faso | Rolling Stone Italia

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‘Una fotografia per cambiare il mondo’, un progetto benefico per Mali e Burkina Faso

La galleria Still e l'organizzazione WeWorld collaborano a un'iniziativa benefica: una selezione di fotografie di moltissimi autori contemporanei, in vendita per combattere fame e malnutrizione in due Paesi in grande difficoltà

Preja Büia © Giacomo Infantino

Nasce una raccolta fondi per combattere la fame e la malnutrizione in Mali e Burkina Faso. Da qualche giorno è partita la collaborazione speciale di oltre cento fotografe e fotografi selezionati da  WeWorld e Still Fotografia, la prima un’organizzazione italiana indipendente presente in 25 Paesi compresa l’Italia, la seconda una galleria d’arte specializzata in fotografia e libri d’autore. Una fotografia per cambiare il mondo: un progetto importante e prestigioso tanto per la qualità delle opere proposte, quanto per il ventaglio dei fotografi e delle fotografe coinvolti.

Sotto la direzione artistica di Denis Curti, curatore e noto conoscitore del mondo del collezionismo fotografico, il progetto prevede la creazione di una gallery virtuale in cui si ritroveranno numerosi tra principali protagonisti della fotografia contemporanea come Maurizio Galimberti, Alan Maglio, Fabrizio Spucches, Cesare Cicardini e Simona Ghizzoni, insieme per garantire cibo a donne, bambini e comunità vulnerabili in Mali e Burkina Faso. C’è tempo fino al 31 gennaio per acquistare le opere a questo link. Il progetto che sarà presentato il 10 novembre presso Still Galleria, alla presenza dei fotografi protagonisti, verrà implementata con nuovi lavori e altri fotografi nell’arco dei 3 mesi. La fotografia si conferma ancora una volta capace di muovere gli animi alla solidarietà e divenire strumento di cambiamento.

Balene © Giorgio Galimberti

Tutti i proventi sono destinati a combattere la fame in Mali e Burkina Faso. Negli ultimi anni infatti la regione del Sahel è stata testimone di una violenza crescente che ha creato milioni di sfollati e fatto sì che molte aree si trovino in una situazione di grave carenza di viveri. Il progetto che WeWorld porta avanti da anni ha come obiettivo quello di garantire l’accesso al cibo durante il periodo di siccità alle famiglie più vulnerabili.

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