Home Black Camera Autori

Arriva on line lo shop di Oliviero Toscani

Si chiama Oliviero Toscani Bazaar, è il suo shop on line ed è curato da Nicolas Ballario

Prete e suora - 1991 © Oliviero Toscani

Due mani e un paio di manette, una bambina abbraccia la pancia della mamma, 5 pinocchi di legno corrono, pochissimo jeans tantissima pelle, un timbro su altra pelle, un angelo e un diavolo, tre organi cardiaci, un prete e una suora, occhio verde e occhio nero, Federico Fellini, le linguacce, i preservativi, Andy Warhol fa una foto a Andy Warhol, un pezzo di cacca, Mick Jagger, il filo spinato, una bandiera americana e una bandiera russa, qualche foglia e molto petrolio, sangue e cotone: se non fossero fotografie diventate famose nel mondo, parrebbero cose del mondo.

Andy Warhol – 1975 © Oliviero Toscani

E in realtà lo sono, perché Oliviero Toscani ha sempre fatto così, ci ha fatto vedere cose che conosciamo benissimo, a cui abbiamo accesso quotidiano, solo non le guardiamo o forse, dopo che lui ce le ha mostrate, le abbiamo viste in un altro modo, le abbiamo riconosciute. E allora il mondo di Toscani è il mondo. Tutto qui. Semplice, no? No. Perché tra la complessità e la semplicità sta, forse, il segreto del trasformare una fotografia in un racconto, in tanti racconti. C’è molto margine per chi guarda un’immagine di Oliviero Toscani, eppure sembra che lui i margini li voglia tutti per sé, ma così non è. Il suo modo di fotografare permette, ben più di qualsiasi ripresa in movimento, di immaginare intorno, di partire dal suo suggerimento per raccontare e raccontarsi una storia che può essere anche distante dall’intento.

Tre cuori – 1996 © Oliviero Toscani

C’è chi ritrae il mondo un momento prima che succeda, chi ferma nell’immagine l’atto nel mentre, chi racconta il momento dopo, poi c’è chi come Toscani trae l’essenza. Ecco forse lui non ritrae, ma trae. È una sottrazione la sua, attentissima seppur velocissima, anche nelle foto più colorate, più ricche, in camera c’è solo quel che deve esserci, senza scampo.

San Francesco – 2019 © Oliviero Toscani

Così una foto diventa un’icona, mica aggiungendo, mica con gli orpelli. Poi ora c’è il nuovo progetto di questo diavolo di fotografo che ha rifiutato tutta la vita di vendere sue opere, perché Toscani cambia idea (ed è uno dei suoi pregi) e perché Toscani ribalta i tavoli (ed è una delle sue attività preferite): si chiama Oliviero Toscani Bazaar, è il suo shop on line ed è curato da Nicolas Ballario.

 

Leggi anche