
Autore / Patrizio Ruviglioni
#jesuisgiorgiaAll eyes on quella stron*a della Meloni
Campeggia ancora lì, tra uno spritz e un altro, la grafica con scritto "All eyes on Rafah", prima che le 24 ore di vita di una storia di Instagram se la portino via insieme. E intanto l’unica che sa come sfidare l’algoritmo è la Giorgia nazionale, che studia da attrice la scenetta perfetta
VatileaksMa cosa ci aspettiamo da Papa Francesco?
La gaffe sulla «fro*iaggine» nei seminari indigna la comunità lgbtq+ e fa tornare indietro di mille passi le (presunte) aperture di Bergoglio. Ma sicuri che questo pontefice a metà tra la rivoluzione e un film dei Vanzina possa davvero essere un alleato?
No, we Can(nes)’tA Cannes stanno ignorando la questione palestinese?
Tra il cortometraggio sul MeToo francese e lo sciopero dei precari, doveva essere un Festival infuocato. Invece la sempre politicizzatissima Croisette quest’anno è stranamente silente. E l’unico atto simbolicamente forte resta il vestito “pro Pal” di Cate Blanchett
Mamma sovranistaQual è la vera faccia di Giorgia Meloni per le Europee?
Nel dibattito pubblico italiano, la premier preferisce la linea morbida (vedi l’ospitata al podcast di Diletta Leotta). Ma la partecipazione all’adunata dell’estrema destra europea ieri a Madrid conferma che va in Europa con toni tutt’altro che moderati
RovazzateRovazzi sta facendo inca**are Milano
Lui stesso ammette che «la “rovazzata” è un po' sfuggita di mano». Ma ora il finto furto che si è scoperto essere una mossa per promuovere il nuovo singolo ‘Maranza’ fa arrabbiare tutti: il sindaco Sala lo bacchetta per la pubblicità negativa alla città, l’assessore Maran lo vuole addirittura denunciare. Ecco cosa sta succedendo
Telefono senza filiToti, le intercettazioni mostrano sempre la vera faccia del potere
La trama è sempre la solita: il politico al vertice (in questo caso, il Presidente della Liguria) e il suo “cerchio magico” fatto di affaristi, funzionari e imprenditori con cui, si presume, i rapporti non erano così puliti. E anche la domanda è la solita: dopo anni, ancora non si sono accorti che le loro conversazioni vengono ascoltate?
(Non) hanno tutti ragioneRoccella, i collettivi e una domanda: dove finisce il dissenso e comincia la censura?
Da una parte gli attivisti contestano gli Stati Generali della Natalità e rivendicano «il diritto al dissenso». Dall’altra la Ministra per la Famiglia, che alla fine non ha avuto modo di esprimersi, parla di «censura». Ecco come stanno le cose
Tengo o’ core che nun può purtà paziènzMa in fondo, chi se ne frega di chi è Liberato?
Esce oggi 9 maggio (ovviamente) il documentario ‘Il segreto di Liberato’, che non svela nessun segreto. E forse va benissimo così. La nostra recensione
Dentro e fuoriIl meglio e il peggio delle liste delle Europee
I leader che candidano sé stessi (su tutti “Giorgia Meloni detta Giorgia”), i partiti-meme, gli impresentabili che comunque si presentano, e nomi inaspettati come Paolo Rossi e Nicolai Lilin (a cui però servono 15mila firme). Scenario di un’elezione (im)possibile
l’Europa al contrarioÈ possibile “ignorare” la candidatura di Vannacci?
Per alcuni, anche all’interno della Lega, è il punto più basso della carriera politica di Matteo Salvini (che punta a non fare l’attesa figuraccia alle Europee). Il Partito Democratico dice “non parliamone” facendo post dedicati, e anche in casa Fratelli d’Italia l’aria non è serena
Hanno fatto anche cose buone?Un altro 25 aprile da leoni per la destra italiana
Giorgia Meloni & Co. hanno come sempre alimentato il gioco di presa di distanza da «tutti i totalitarismi» e hanno fatto ricorso a un colpo di tosse quando c’è stato da pronunciare la parola «antifascista». E intanto Salvini proprio il giorno della Festa della Liberazione ha candidato Vannacci alle Europee…
PoliticaCosa c’è dietro gli arresti degli studenti nelle università americane?
Nonostante i pochissimi scontri con le autorità sono centinaia gli arresti di studenti che manifestano in maniera pacifica nei campus. C'entrano interessi economici e politici
Dove nessuno guardaCome siamo arrivati all’orrore del carcere minorile Beccaria
Botte, punizioni, umiliazioni, insulti razzisti, pure una tentata violenza sessuale. È successo nell’istituto milanese ora al centro di un’indagine. Che dice che nessuno è davvero innocente
I figli del secoloTutto quello che non torna nella vicenda di Scurati in Rai
Il no al monologo del Premio Strega a ‘Chesarà…’ di Serena Bortone, l’accusa di censura, le manovre di Meloni e dei suoi funzionari, il ruolo dei social. Due giorni di Passione televisiva: e adesso che succederà?
il bene nel maleLa candidatura alle europee di Ilaria Salis ci obbliga a confrontarci con i peggiori giudici: noi stessi
L'annuncio della candidatura per Alleanza Verdi Sinistra chiama in causa temi che preferiamo dimenticarci, come la situazione delle carceri italiane. Mentre sia la destra che la sinistra cercano di sfruttare l'occasione per chiamare alla scelta di campo
Silvio for dummiesChe cosa manca nel ‘Giovane Berlusconi’
La docuserie Netflix lo dice da subito: della politica non si parla (o quasi). Ma il lato oscuro del futuro premier è assente, e alla fine tutto fila asettico, rapido e, in definitiva, innocuo. Anche se non mancano i momenti che, più che raccontare lui, raccontano chi siamo (stati) noi
Io vi chiedo pardon, ma non seguo il bon tonFedez sta provando a farsi voler bene?
Nonostante dica sempre che essere simpatico alla gente non gli interessa, nell’intervista a ‘Belve’ sembra mettere un’anima e una sincerità più pacificate. Anche quando parla dei momenti più difficili (leggi: il cancro) e la fine con Chiara Ferragni
Fatti mandare dalla discograficaLa storia della RCA non è (solo) una storia di nostalgia
Stasera e venerdì prossimo su Rai 3 ‘Lato A – La storia della più grande casa discografica italiana’. Un documentario (“narrato” da Marco Giallini e con ospiti come Gino Paoli, Riccardo Cocciante & Co) che è una storia della musica, sì, ma soprattutto del nostro Paese
votantonio votantonioViaggio nella galassia degli impresentabili che (sorpresa!) vogliono candidarsi
L’ultimo (?) è Antonio Razzi, che punta a un posto in lista grazie al suo seguito sui social. Ma non è il solo. Da Cicciolina a Scilipoti, che spinta (degli elettori) c’è, nel votare gli invotabili?
La lega al contrarioSalvini ci ripensa su Vannacci e Putin: vuole salvare la faccia?
L’intervista a ‘Belve’ sembra confermare il dietrofront del vicepremier e segretario della Lega, che rinnega l’amicizia con la Russia e certe posizioni omofobe e cerca di riportare il suo partito “back to the roots”. Ma basterà come strategia in vista delle Europee?
