
Autore / Mattia Carzaniga

Tutto quello che avreste voluto sapereIl sesso di ‘Supersex’
La prima alla Berlinale, le lacrime di Rocco Siffredi, l’educazione sessuale secondo Alessandro Borghi, il ribaltamento dello sguardo per mano della creatrice e sceneggiatrice Francesca Manieri, che usa il pornodivo come simbolo del maschile: «Non è l’eccezione, ma l’eccesso». E Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Moana, l’ipertrofia e la mitopoiesi (tutto vero). Cronache da Potsdamer Platz e dintorni
Cover StoryLa verità, vi prego, su ‘Un amore’
Stefano Accorsi e Micaela Ramazzotti sono i protagonisti della nuova serie Sky che fin dal titolo ha l’intenzione (e l’ambizione) di raccontare i sentimenti in modo “totale”. Li abbiamo incontrati per parlare di questo nuovo progetto. E di verità, recitazione, pudore, di quanto è cambiata la rappresentazione di uomini e donne nel nostro cinema e Tv, di cosa cambia nel percorso di un attore quando decide di passare dall’altra parte (lui come creatore di questa serie, sempre “da un’idea di”, lei con la scelta di diventare regista). E di quello che hanno capito, almeno loro, sull’amore
Cittadino del mondoAssaf Granit: «La cucina non è su Instagram, andate a mangiare nei ristoranti»
Lo chef israeliano ospite questa sera di ‘MasterChef Italia’ parla del suo viaggio, dalla consacrazione nella “fuc*ing London” alla prima stella. E dice che serve una nuova formula, se la ‘top cuisine’ vuole sopravvivere. Lui pare averla trovata
E con le mani, con le maniThe Sanremo Dispatch, giorno 5: Vedere la finale di Sanremo in un ristorante di Sanremo
Il tavolo Geolier e quelli che chiedono di abbassare il volume (ma poi origliano). E poi verso casa per il podio, nella notte in cui si capisce che c’è a rischio l’unità nazionale. Cronaca dell’ultima serata in Riviera
Vintage o vecchio?The Sanremo Dispatch, giorno 4: Quando vedi il bar dell’Ariston capisci cos’è l’Italia
I cronisti contro i local che non vedono l’ora che sia finita. Per fortuna ci sono gli stylist che si picchiano e i bambini cino-sanremesi che spiegano ai papà chi sono i Ricchi e Poveri
cantante?The Sanremo Dispatch, giorno 3: Ognuno ha il suo Festival (e gli influencer non hanno più lavoro)
La radio varesotta che si occupa solo di artisti del Varesotto. Il siciliano che sogna eternamente la rivoluzione. E chi è rimasto senza brand: se li sono presi tutti gli artisti in gara
La mia LiguriaThe Sanremo Dispatch, giorno 2: #PESTO che non resisto (questa non è Ibiza, ma il Festival del food)
Il mortaio gigante in piazza, i cantanti che aprono rosticcerie, gli stand di qualsiasi cosa. Salvo poche eccezioni, non si cantano gli instant tormentoni in gara. Al massimo, come sempre, si guarda al passato
Click boom!The Sanremo Dispatch, giorno 1: Allarmi bomba (finti) e altri disastri (veri)
Il presunto ordigno a una festa in villa era solo un “al lupo, al lupo”, o così pare. Ma ci sono altri drammi: i cronisti senza buffet, i quotidianisti senza più la prima fila in sala stampa, i milanesi che (come sempre) lavorano troppo. Per fortuna sulla nave si sco*a
I nuovissimi mostriThe Sanremo Dispatch, giorno 0: Il treno per Sanremo è esso stesso Sanremo
Cronache dalla Riviera, si comincia. Dal vagone che è già l’Ariston all’arrivo in città, tra avvistamenti di big ed effetto Fuorisalone. Sarà lunghissimo, sarà bellissimo
La bellissima confusioneSandra, Sandrocchia, Salvatrice: quello della Venere (di) Milo era il giusto modo di stare al mondo
L’amore importava più dei capolavori, che pure sono stati tanti. Si poteva tenere insieme Fellini e «Cirooo!», il bianco e nero e i commenti di Instagram. Si poteva essere come Sandra, e forse la vera eredità è dirci che possiamo esserlo tutti, ancora
(Non) viaggio solaMaria Sole Tognazzi, la vita (e il cinema) che ho deciso
Il suo nuovo film, ‘Dieci minuti’, che è una sfida al cambiamento (anche di sé stessa come regista). E poi il metodo, l’eredità, il successo dell’amica Paola Cortellesi, i “mi hai rotto il ca**o” che servono quando ci sentiamo «strappati». Una chiacchierata libera, come i suoi film
Lo stato delle coseGli imperfect days di noi che cerchiamo sempre l’assoluto che non c’è
Tutto oggi dev’essere evento, experience, visione definitiva . E, distratti dalle troppe cose che escono, tutto poi ci delude, in questo scroll continuo in cui un capolavoro vale quanto un pandoro. Meno male che c’è Wim Wenders
Nessuno si senta escluso‘La Storia’ fa bene alla Rai, e a noi
L’adattamento di Francesca Archibugi del romanzo “impossibile” di Elsa Morante omaggia la tradizione dello sceneggiato all’italiana di una volta parlando la lingua di oggi. E regala la migliore interpretazione di Jasmine Trinca
The French connectionChiamate Camille Cottin!
Consacrata dalla serie cult ‘Chiami il mio agente!’, l’attrice arriva ora al cinema con ‘Ricomincio da me’, la storia di una donna che con l’amatissima Andréa ha in comune almeno un tratto: «Essere libera. Sono questi i ruoli che cerco»
Cover StoryWoody per caso
Da dove si comincia una chiacchierata con Woody Allen, non si può, troppa roba. Ecco l’intuizione: deciderà il caso. Ci diamo al ‘coup de chance’, al ‘Colpo di fortuna’, come vuole il suo nuovo film, ennesima variazione su un tema da lui (e da noi) amatissimo. Una busta con dentro le domande, stupide e intelligenti insieme: sarà lui a pescarle, e come va va. Ne è venuta fuori una conversazione che mischia passato e futuro, accordi e disaccordi. E una domanda cruciale: quest’opera numero 50 non sarà l’ultima, vero?
C’è ancora domaniChristian De Sica, attore
Il comico che tutti ancora associano ai cinepanettoni interpreta, in ‘I limoni d’inverno’, il suo primo vero personaggio drammatico, «o quantomeno buono: ero sempre ’na carogna». Il successo, i sogni, papà Vittorio, ma niente nostalgia: «Ho ancora tanto da imparare»
O mia bela MaduninaMadonna ha inventato i concerti pop, e ancora detta legge
Un concerto strepitoso – e uno dei suoi tour forse migliori di sempre – per ribadire chi è la queen. Lady Ciccone porta il Celebration Tour a Milano, tra eleganza e baracconaggine, sesso e politica, slogan e commozione. E avendo ben chiara una cosa: “All comes back to me”, per davvero
Una stanza tutta per noi‘Orlando, My Political Biography’: lettera a Virginia Woolf, che aveva capito tutto
Lo scrittore trans Paul B. Preciado esordisce alla regia per indagare la “biografia politica” sua e di tutti gli/le Orlando del mondo. Tra i titoli di punta del Filmmaker Festival di Milano
Io mi conoscevo bene‘Con la grazia di un dio’: Alessandro Roia, e venne il giorno
Di debuttare alla regia con un film – presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 80 e ora in sala con RS Productions – a cui è arrivato dopo anni di rinunce. E la scelta di seguire quella che è la sua vera natura. Una lunga chiacchierata su questo esordio, la sua idea di cinema (il «superspettacolo d’autore») e quello che sta cambiando nel suo percorso
Master & CommanderEdoardo De Angelis e Pierfrancesco Favino: «‘Comandante’ è un film di pace»
Abbiamo incontrato il regista e il protagonista del film che ha aperto Venezia 80 e che ora arriva nelle sale. Il loro incontro, le onde in faccia, e un messaggio «che oggi vale ancora di più»
