
Autore / Mattia Carzaniga

La bellissima confusioneSandra, Sandrocchia, Salvatrice: quello della Venere (di) Milo era il giusto modo di stare al mondo
L’amore importava più dei capolavori, che pure sono stati tanti. Si poteva tenere insieme Fellini e «Cirooo!», il bianco e nero e i commenti di Instagram. Si poteva essere come Sandra, e forse la vera eredità è dirci che possiamo esserlo tutti, ancora
(Non) viaggio solaMaria Sole Tognazzi, la vita (e il cinema) che ho deciso
Il suo nuovo film, ‘Dieci minuti’, che è una sfida al cambiamento (anche di sé stessa come regista). E poi il metodo, l’eredità, il successo dell’amica Paola Cortellesi, i “mi hai rotto il ca**o” che servono quando ci sentiamo «strappati». Una chiacchierata libera, come i suoi film
Lo stato delle coseGli imperfect days di noi che cerchiamo sempre l’assoluto che non c’è
Tutto oggi dev’essere evento, experience, visione definitiva . E, distratti dalle troppe cose che escono, tutto poi ci delude, in questo scroll continuo in cui un capolavoro vale quanto un pandoro. Meno male che c’è Wim Wenders
Nessuno si senta escluso‘La Storia’ fa bene alla Rai, e a noi
L’adattamento di Francesca Archibugi del romanzo “impossibile” di Elsa Morante omaggia la tradizione dello sceneggiato all’italiana di una volta parlando la lingua di oggi. E regala la migliore interpretazione di Jasmine Trinca
The French connectionChiamate Camille Cottin!
Consacrata dalla serie cult ‘Chiami il mio agente!’, l’attrice arriva ora al cinema con ‘Ricomincio da me’, la storia di una donna che con l’amatissima Andréa ha in comune almeno un tratto: «Essere libera. Sono questi i ruoli che cerco»
Cover StoryWoody per caso
Da dove si comincia una chiacchierata con Woody Allen, non si può, troppa roba. Ecco l’intuizione: deciderà il caso. Ci diamo al ‘coup de chance’, al ‘Colpo di fortuna’, come vuole il suo nuovo film, ennesima variazione su un tema da lui (e da noi) amatissimo. Una busta con dentro le domande, stupide e intelligenti insieme: sarà lui a pescarle, e come va va. Ne è venuta fuori una conversazione che mischia passato e futuro, accordi e disaccordi. E una domanda cruciale: quest’opera numero 50 non sarà l’ultima, vero?
C’è ancora domaniChristian De Sica, attore
Il comico che tutti ancora associano ai cinepanettoni interpreta, in ‘I limoni d’inverno’, il suo primo vero personaggio drammatico, «o quantomeno buono: ero sempre ’na carogna». Il successo, i sogni, papà Vittorio, ma niente nostalgia: «Ho ancora tanto da imparare»
O mia bela MaduninaMadonna ha inventato i concerti pop, e ancora detta legge
Un concerto strepitoso – e uno dei suoi tour forse migliori di sempre – per ribadire chi è la queen. Lady Ciccone porta il Celebration Tour a Milano, tra eleganza e baracconaggine, sesso e politica, slogan e commozione. E avendo ben chiara una cosa: “All comes back to me”, per davvero
Una stanza tutta per noi‘Orlando, My Political Biography’: lettera a Virginia Woolf, che aveva capito tutto
Lo scrittore trans Paul B. Preciado esordisce alla regia per indagare la “biografia politica” sua e di tutti gli/le Orlando del mondo. Tra i titoli di punta del Filmmaker Festival di Milano
Io mi conoscevo bene‘Con la grazia di un dio’: Alessandro Roia, e venne il giorno
Di debuttare alla regia con un film – presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 80 e ora in sala con RS Productions – a cui è arrivato dopo anni di rinunce. E la scelta di seguire quella che è la sua vera natura. Una lunga chiacchierata su questo esordio, la sua idea di cinema (il «superspettacolo d’autore») e quello che sta cambiando nel suo percorso
Master & CommanderEdoardo De Angelis e Pierfrancesco Favino: «‘Comandante’ è un film di pace»
Abbiamo incontrato il regista e il protagonista del film che ha aperto Venezia 80 e che ora arriva nelle sale. Il loro incontro, le onde in faccia, e un messaggio «che oggi vale ancora di più»
L’avversaria‘Anatomia di una caduta’ è un’indagine su di noi (e sul cinema)
Il film di Justine Triet vincitore della Palma d’oro a Cannes è un giallo sull’umanità e le ansie del nostro tempo. E insegna che c’è ancora posto per un modo di raccontare classico, tra i nobili gialli televisivi e Carrère
Le protagoniste‘Te l’avevo detto’ e la personalità cinematografica di Ginevra Elkann
All’opera seconda, la regista può dividere. Ma con questo ‘Magnolia’ alla romana dal grande cast – Bruni Tedeschi, Golino, Rohrwacher e tanti altri – definisce un gusto per il racconto (e per il cinema) oggi comune a pochi altri
Cover StoryAlba magica
Un film – ‘Mi fanno male i capelli’ di Roberta Torre – che è quasi la masterclass di un’attrice, anzi due: Alba Rohrwacher e Monica Vitti. La prima “diventa” la seconda, «ma senza mai imitarla», in uno «spostamento» che è l’essenza stessa della Settima Arte. Lo sguardo suo e degli altri, i limiti, le scelte spericolate, il femminile oggi. Una chiacchierata con un’interprete chiave del nostro panorama. Con una certezza: solo il cinema ci salva
VOYAGE DANS LA LUNEI nostri sogni hanno la forma dei funghi
Non solo 'The Last Of Us': la relazione tra i funghi e la nostra immaginazione va decisamente più indietro. Intrecciandosi con la nascita del cinema
Quei cattivi ragazzi‘Killers of the Flower Moon’ è il film più politico di Martin Scorsese
A 81 anni (quasi), il regista newyorkese fa i conti con la Storia americana e con la natura del cinema oggi. E dirige i suoi due feticci di sempre – Robert De Niro e Leonardo DiCaprio – in quello che è un bilancio, prima di tutto, con sé stesso
Follow for followQuando ci siamo ammalati di noi stessi?
‘Sick of Myself’, ora al cinema, racconta il vittimismo e la mitomania che contraddistinguono il nostro tempo. E ci dice che siamo già pazzi, ma possiamo diventarlo ancora di più
Writers’ beachTriangle of Solinas
Il festival più bello di tutti, quello “degli sceneggiatori” (per capirci) che si tiene alla Maddalena, mette insieme autori vecchi e nuovi, a fare il Cinema Italiano che vedremo. Ma non c’è lotta di classe: neanche sulla nave del ritorno. Cronache vista mare
L’accento sulla “a”La ‘Felicità’ di Micaela Ramazzotti fa rima con sincerità
L’attrice debutta alla regia con una storia (premiata a Venezia 80) che guarda ai modelli “alti” della nostra commedia e fa centro per l’onestà della sua Roma tenera e cafona. È nata un’autrice? Noi diciamo di sì
Padri e figliPhilippe, Louis e gli altri Garrel: il cinema come atto di famiglia
Esce ‘Il grande carro’, film del decano del cinema francese che usa il suo clan per parlare (come sempre) di arte, vita, morte. Sarà “per pochi”, ma è sempre bellissimo
