
Autore / Mattia Carzaniga

Magnifiche presenzeFerzan Özpetek, l’amore vero
Quello per il cinema. E per le sue attrici. C’è tutto questo in ‘Diamanti’, il suo ultimo film che è una lettera d’amore alle maestranze (tutto ruota attorno a una sartoria), alle donne, ai sogni di celluloide. E in cui si intrecciano la vita e la morte, ma sempre sorridendo. Abbiamo parlato con lui di passato, presente, ricordi, passioni, Mina e «il mio compagno di viaggio». Di aver deciso di autodirigersi per la prima volta e del tempo che passa. E di festival e di premi, di cui «non me ne frega niente: il mio Oscar è condividere le emozioni con il pubblico»
Southeastern nights‘Grand Tour’: in viaggio nel cinema-mondo di Miguel Gomes
L’autore portoghese, vincitore con questo film del Premio per la regia all’ultimo Festival di Cannes, continua la sua esplorazione letteraria e letterale tra generi, lingue, stili. E piazza un’altra opera che assomiglia solo al suo cinema
Lo sconosciuto del bosco‘L’uomo nel bosco’ di Alain Guiraudie è davvero il miglior film dell’anno?
I Cahiers du cinéma, la bibbia dei critici francesi, ha messo ‘Miséricorde’ (così in originale) al numero 1 dell’ambitissima lista del 2024. Da noi è passato al Noir in Festival. E ha lasciato il segno
Cover StoryProfondo D’Innocenzo
I Fratellacci del cinema italiano firmano la loro prima serie (ma per loro è «un filmone»), intitolata ‘Dostoevskij’ e in arrivo su Sky e NOW. Li abbiamo incontrati per parlare di questo progetto – starring Filippo Timi e Carlotta Gamba – pieno di paura e di libertà, di nero e di luce. E del loro essere diventati di moda restando sempre fuori moda (e fuori dall’industria), di quello che gli piace fare (e che continueranno a fare), di chi li ama e chi invece spera nel loro fallimento, dei romanzi che li ispirano e delle etichette che gli stanno strette. E loro ci hanno regalato questi splendidi scatti dal set
Ascoltare gli alberi‘Fiore mio’: nel primo film di Paolo Cognetti ci sono tutte “le cose che sono urgenti”
Lo scrittore delle ‘Otto montagne’ firma un documentario che non dà soluzioni, ma lascia aperte le domande sull’ambiente e il nostro posto del mondo. E anche la colonna sonora di Vasco Brondi si riempie di vuoti. E forse è proprio nel silenzio che c’è il senso di tutto
Des hommes et des dieuxAttorno a noi ‘Le déluge’. Gianluca Jodice: «Viviamo tempi idioti, anche il cinema rifiuta la complessità»
Il regista racconta ‘Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’ e affronta una delle pagine più rilevanti della Storia moderna adottando un punto di vista che oggi risulta scomodo (ma solo a chi non sa e non vuole ragionare). Le reazioni dei francesi, la politica, la cinefilia, Kubrick e Sorrentino: una lunga chiacchierata
Al mio tweet, scatenate l’inferno‘Il gladiatore II’ è qui a dirci che non è più tempo per l’epica
Forse è voluto o forse no, ma il sequel del peplum di Sir Ridley Scott starring Paul Mescal e Denzel Washington è lo specchio dei tempi che viviamo. Ed è la cosa più interessante di questo (comunque efficace) spettacolone old school
The New Jersey projectViva ‘Anora’ e viva Sean Baker, che non sbaglia un film
Arriva nelle sale il film vincitore della Palma d’oro firmato dal regista che ci ha già dato vari capolavori (leggi: ‘Tangerine’ e ‘Un sogno chiamato Florida’). Ed è un altro titolo imperdibile. La recensione
I più grandi sogniMilena Mancini, voglio vedermi danzare
In senso letterale, visto il passato da ballerina. E in senso artistico: nelle scelte, nei monologhi a teatro, nell’indagine pubblica e privata sull’amore. Il lavoro con gli autori dai D’Innocenzo a Virzì, il rapporto col compagno di vita e di scena Vinicio Marchioni, il nuovo film con Ferzan Özpetek: una lunga chiacchierata
Cover StoryIl tempo di Sorrentino
Un film sul tempo e sul destino. Così Guè ha definito ‘Parthenope’ quando l’ha presentato con il regista (tutto vero). Ed è una recensione esattissima, perché dentro questa storia c’è sia il tempo della protagonista, una ragazza poi donna che attraversa la vita, sia quello del suo autore, che dopo ‘È stata la mano di Dio’ continua a chiudere i cerchi su sé stesso e a perseguire «un’idea di stupore e di futuro». Una lunga chiacchierata sul cinema, la giovinezza, la coolness, la leggerezza. E sul vedere, soprattutto quello che ancora non si è visto
Scie filmicheSiamo tutti ‘Il complottista’
Presentata ad Alice nella Città l’opera prima di Valerio Ferrara, che racconta i tempi che viviamo un po’ tutti (anche chi non vuole ammetterlo). Con un grande Fabrizio Rongione e la capacità di fare politica. Anche in Italia
Cover StoryNuovo Cinema Coppola
Perché Francis Ford Coppola è sempre stato l’innovatore, lo sperimentatore, «lo studente: io mi considero così ancora adesso, mica un maestro». Da ‘Il padrino’ ad ‘Apocalypse Now’ a, oggi, ‘Megalopolis’, il film che è già leggenda, ancora prima di uscire. Non si può parlare di e con lui senza parlare di ossessione, di passione, di soldi, di rischi. E, soprattutto, di cinema. Che è l’inizio e la fine: oltre c’è solo l’amore. Una conversazione. Anzi: la conversazione
Agent Provocateur‘Citadel: Diana’, o come ti creo un nuovo universo action (persino in Italia)
Vogliamo sempre fa’ gli americani, ma ora – complice il fatto che la serie con Matilda De Angelis è uno spin-off del capostipite USA by The Russo Brothers – sembriamo farlo anche meglio. Abbiamo parlato del processo creativo con l’head writer Alessandro Fabbri
Ma tu l’hai visto?Cosa dice il successo di ‘Vermiglio’ del nostro cinema (e di chi lo guarda)
Il Leone d’argento a Venezia, la designazione a rappresentare l’Italia agli Oscar, la reazione del pubblico locale e globale. È accaduto qualcosa (e non può che farci bene)
RIPAddio Maggie Smith, nonna eterna e amatissima
Se n'è andata oggi a 89 anni colei che tutti ha tenuto a battesimo. E che da 'Harry Potter' a 'Downton Abbey' ci ha insegnato la cultura pop, quella di gran classe
intelligenza artigianaleC’è ancora Solinas
E c’è ancora cinema italiano, nonostante sia sempre più difficile convincere le piattaforme della “forza delle idee”, nonostante l’IA e i suoi possibili scenari. Cronache cine-balneari dal premio più bello del mondo
Tutti a casaPrima la vita, poi il cinema. E in mezzo tutto ‘Il tempo che ci vuole’
Il bellissimo film di Francesca Comencini, fuori concorso a Venezia 81, è un commovente omaggio al padre Luigi ma anche l’opera definitiva di chi ha appreso la sua lezione pubblica e privata. E ha due formidabili protagonisti: Fabrizio Gifuni e Romana Maggiora Vergano
Ritratto di BabygirlNicole Kidman può venderci tutto, anche le boiate
A Venezia ha fatto discutere ‘Babygirl’, per cui ha vinto la Coppa Volpi. Ora su Netflix la serie più vista è la sua: ‘The Perfect Couple’. Che segue la strada zarro-chic di precedenti come ‘The Undoing’ e ‘Nine Perfect Strangers’. Ma se c’è lei, ogni cosa è illuminata
That’s Entertainment‘Joker: Folie à Deux’ dà al pubblico ciò che vuole. O forse no
“Let’s give them what they want”, dice Lady Gaga a Joaquin Phoenix nel sequel del film che fu Leone d’oro nel 2019 e che ha riscritto la storia del cinecomic. Todd Phillips torna a Venezia e ribadisce la sua visione. Che però si fa ancora più cupa e disperata, nonostante la chiave musical
TomorrowlandCon il Reply AI Film Festival il futuro del cinema è già qui
La prima edizione della competizione per autori di cortometraggi originali realizzati con l’intelligenza artificiale, svoltasi a Venezia e la cui premiazione è stata organizzata in collaborazione con Mastercard, ci dice che dobbiamo guardare da vicino quello che è già il presente della Settima Arte
