
Autore / Mattia Carzaniga

Day 1Che aria tira a Sanremo 2025
Il solito treno per la Riviera, il mood appena arrivati, la prima notte di quiete. Cronache alla viglia del Festivàl
Diva futura, davveroTesa Litvan, all about Éva (Henger)
L’attrice croata è la star del cinema hard (e moglie di Riccardo Schicchi, alias Pietro Castellitto) nel «primo film femminista sul porno» diretto da Giulia Louise Steigerwalt. Che ha fatto superare a lei per prima molti pregiudizi. E incontrare una donna la cui vita è molto di più
So it beginsLa lingua perduta degli storyboard
All’Osservatorio della Fondazione Prada di Milano è arrivata ‘A Kind of Language’, mostra che ripercorre la storia di un’arte bistrattata ma fondamentale per la realizzazione dei film. Tra gli scarabocchi di Bergman e i “fumetti” di Scorsese, è un viaggio bellissimo e utilissimo per capire (non solo) il cinema
Mai come quest’annoSiamo tornati a litigare sui film, ed è una bellissima notizia
Da ‘Emilia Pérez’ a ‘The Substance’ ad ‘Anora’, ci si accapiglia su tutto quel che esce o quasi. E la discussione diventa non più solo cinefila, ma anche (soprattutto) culturale, identitaria, generazionale. E va bene così
Strade perduteLa scatola di David Lynch
I sogni, gli incubi, la visione, il fuoco. Ricordo impreciso del più grande di tutti
ReloadedMichele Alhaique e la sfida di ‘ACAB’: «La mia ossessione è il punto di vista»
In giorni caldissimi di dibattito sulla polizia, arriva su Netflix una serie (ispirata al libro di Carlo Bonini già diventato film di Stefano Sollima) che cerca la complessità. In un racconto che anche visivamente è una scommessa (vinta). Una chiacchierata con il regista
L’ora più buiaSì, ‘M – Il figlio del secolo’ è bellissima (e importante) come dicono
L’accoglienza (giustamente) trionfale a Venezia, l’attesa di mesi, il dibattito già partito. Ora la serie tratta dal romanzo di Antonio Scurati starring Luca Marinelli arriva su Sky e NOW. E noi vi diciamo solo: zitti, e guardatela
Cover StoryJacques Audiard, gli occhi del profeta
L’autore del ‘Profeta’ (e di tanti altri capolavori) sforna un altro grande film che ha cambiato lo scenario di quest’anno (e la Awards Season in corso). Dopo il Golden Globe e prima degli Oscar, ‘Emilia Pérez’ arriva nelle sale italiane. Con la sua forza incandescente, il suo mix di generi e le sue splendide attrici: Karla Sofía Gascón, Zoe Saldaña e Selena Gomez. Abbiamo incontrato il regista in una pausa del suo tour per il mondo. Per parlare di quest’opera libera e coraggiosa e di ispirazioni, doppie vite, eros. E di come si può far sopravvivere il cinema oggi
Il tempo che ci vuoleIl finale di ‘The Bad Guy 2’ e il buon proposito di un 2025 da spettatori adulti
La serie più figa (e non abbastanza vista) d’Italia insegna che dobbiamo abbracciare la complessità, anche se a tutti fa così paura. Ma non è l’unico caso che ci fa sperare per il cinema dell’anno che verrà
You think that I’m strongRobbie Williams: diventare un ‘Better Man’
La popstar inglese si racconta in un film – nelle sale dal 1° gennaio – che è insieme un anti-biopic musicale (pur restando la perfetta parabola di un artista amatissimo) e una scommessa cinematografica e personale vinta. Lo abbiamo incontrato per parlare di successi, insuccessi, dolore e gloria. E per farci dire se oggi si sente davvero un uomo migliore
Que reste-t-il‘Le occasioni dell’amore’ è il più bel mélo che vedrete quest’anno
Stéphane Brizé dirge un film che riecheggia il vecchio cinema francese, ma con cui mantiene il suo occhio preciso sulle relazioni di oggi. E Guillaume Canet e Alba Rohrwacher sono semplicemente magnifici
Magnifiche presenzeFerzan Özpetek, l’amore vero
Quello per il cinema. E per le sue attrici. C’è tutto questo in ‘Diamanti’, il suo ultimo film che è una lettera d’amore alle maestranze (tutto ruota attorno a una sartoria), alle donne, ai sogni di celluloide. E in cui si intrecciano la vita e la morte, ma sempre sorridendo. Abbiamo parlato con lui di passato, presente, ricordi, passioni, Mina e «il mio compagno di viaggio». Di aver deciso di autodirigersi per la prima volta e del tempo che passa. E di festival e di premi, di cui «non me ne frega niente: il mio Oscar è condividere le emozioni con il pubblico»
Southeastern nights‘Grand Tour’: in viaggio nel cinema-mondo di Miguel Gomes
L’autore portoghese, vincitore con questo film del Premio per la regia all’ultimo Festival di Cannes, continua la sua esplorazione letteraria e letterale tra generi, lingue, stili. E piazza un’altra opera che assomiglia solo al suo cinema
Lo sconosciuto del bosco‘L’uomo nel bosco’ di Alain Guiraudie è davvero il miglior film dell’anno?
I Cahiers du cinéma, la bibbia dei critici francesi, ha messo ‘Miséricorde’ (così in originale) al numero 1 dell’ambitissima lista del 2024. Da noi è passato al Noir in Festival. E ha lasciato il segno
Cover StoryProfondo D’Innocenzo
I Fratellacci del cinema italiano firmano la loro prima serie (ma per loro è «un filmone»), intitolata ‘Dostoevskij’ e in arrivo su Sky e NOW. Li abbiamo incontrati per parlare di questo progetto – starring Filippo Timi e Carlotta Gamba – pieno di paura e di libertà, di nero e di luce. E del loro essere diventati di moda restando sempre fuori moda (e fuori dall’industria), di quello che gli piace fare (e che continueranno a fare), di chi li ama e chi invece spera nel loro fallimento, dei romanzi che li ispirano e delle etichette che gli stanno strette. E loro ci hanno regalato questi splendidi scatti dal set
Ascoltare gli alberi‘Fiore mio’: nel primo film di Paolo Cognetti ci sono tutte “le cose che sono urgenti”
Lo scrittore delle ‘Otto montagne’ firma un documentario che non dà soluzioni, ma lascia aperte le domande sull’ambiente e il nostro posto del mondo. E anche la colonna sonora di Vasco Brondi si riempie di vuoti. E forse è proprio nel silenzio che c’è il senso di tutto
Des hommes et des dieuxAttorno a noi ‘Le déluge’. Gianluca Jodice: «Viviamo tempi idioti, anche il cinema rifiuta la complessità»
Il regista racconta ‘Gli ultimi giorni di Maria Antonietta’ e affronta una delle pagine più rilevanti della Storia moderna adottando un punto di vista che oggi risulta scomodo (ma solo a chi non sa e non vuole ragionare). Le reazioni dei francesi, la politica, la cinefilia, Kubrick e Sorrentino: una lunga chiacchierata
Al mio tweet, scatenate l’inferno‘Il gladiatore II’ è qui a dirci che non è più tempo per l’epica
Forse è voluto o forse no, ma il sequel del peplum di Sir Ridley Scott starring Paul Mescal e Denzel Washington è lo specchio dei tempi che viviamo. Ed è la cosa più interessante di questo (comunque efficace) spettacolone old school
The New Jersey projectViva ‘Anora’ e viva Sean Baker, che non sbaglia un film
Arriva nelle sale il film vincitore della Palma d’oro firmato dal regista che ci ha già dato vari capolavori (leggi: ‘Tangerine’ e ‘Un sogno chiamato Florida’). Ed è un altro titolo imperdibile. La recensione
I più grandi sogniMilena Mancini, voglio vedermi danzare
In senso letterale, visto il passato da ballerina. E in senso artistico: nelle scelte, nei monologhi a teatro, nell’indagine pubblica e privata sull’amore. Il lavoro con gli autori dai D’Innocenzo a Virzì, il rapporto col compagno di vita e di scena Vinicio Marchioni, il nuovo film con Ferzan Özpetek: una lunga chiacchierata
