
Autore / Mattia Carzaniga

Le cose belleOrnella è Milano, Milano è Ornella
Due entità inscindibili, indistinguibili l’una dall’altra. Il Piccolo e le case aperte a tutti. Ma anche i soldi e il non stare mai “cui man in man”. E un appello: «Intitolatemi almeno un’aiuola»
La famiglia è quella che ti scegli‘Call My Agent – Italia 3’: noi balliamo da soli
Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi. La terza stagione della serie Sky sui retroscena del nostro showbiz è diventata adulta. E i suoi agenti possono camminare anche senza guest (comunque irresistibili)
master & sinnerAndate a vedere ‘Il maestro’, e non solo per il tennis e Favino
Che sono lo sfondo e il grande protagonista di questa storia. Una commedia umana, un road movie, un tuffo (pardon) nell’Italia balneare anni ’80. E un film per chi deve ancora imparare (o disimparare) tutto
Il cerchioJafar Panahi: «‘Un semplice incidente’ è il mio documento per il futuro»
Dell’Iran, e del mondo tutto. Abbiamo incontrato il grande regista per l’uscita del suo ultimo capolavoro, Palma d’oro a Cannes 2025. Ne è uscita una lezione di cinema e di vita
anno zeroRossellini uomo aperto
Alla Festa di Roma (e in sala il 3, 4 e 5 novembre) ‘Più di una vita’, il bellissimo documentario che celebra il genio ma anche la figura dietro il mito. Che cercava, innovava, scopriva. E che forse non capiremo mai
For art’s sake‘The Mastermind’ e gli anti-maschi di Kelly Reichardt
Dopo ‘Old Joy’ e ‘First Cow’, l’autrice über-indie firma un altro tenero ritratto che decostruisce la mascolinità e i suoi miti. Con un come sempre irresistibile Josh O’Connor
Another complete unknownLa rabbia giovane di ‘Springsteen’
Arriva nelle sale l’attesissimo ‘Liberami dal nulla’, il biopic che racconta il lato più intimo e buio del Boss. Il commento al film, feat. le dichiarazioni del protagonista Jeremy Allen White e del regista Scott Cooper
Cinephilehood‘Nouvelle Vague’ è cinema che fa bene al cinema
Arriva alla Festa di Roma il film di Richard Linklater che è un omaggio e un saggio sulla rivoluzione di Godard (& friends). E che riesce a trattare una materia gigantesca senza prendersi mai sul serio
Brevi storie d’amoreIl cinema italiano gioca (e segna) alla Festa di Roma
Tre autori vecchi e nuovi – Ludovica Rampoldi, Paolo Virzì, Andrea De Sica – per tre sguardi di/de genere che rischiano e vincono, ciascuno a modo suo
io e dianeEra Diane Keaton
Una gigante del cinema, capace di fare il più grande blockbuster d’autore e la più grande filmografia comica di tutti i tempi, ma senza rimanerne schiacciata. Un ricordo
double featureC’è un nuovo cinema italiano, andatevelo a prendere
‘Le città di pianura’ e ‘Testa o croce?’ hanno un destino comune. E soprattutto la voglia di fare «un cinema che sia cinema» italianissimo ma capace di (r)innovare il nostro panorama e guardare fuori. Mo’ tocca a voi
Still RuthQuel ‘Familiar Touch’ che celebra la vita
L’opera prima di Sarah Friedland, Leone del futuro a Venezia 81, è la parabola di una donna affetta da demenza. Ma soprattutto un bellissimo film sul tempo e la memoria. Con una straordinaria Kathleen Chalfant
adieuClaudia Cardinale, ti abbiamo riconosciuta
Un incontro lungo la Senna. Un sogno, o forse la realtà. Come i suoi film e la sua “bella confusione”. Un ricordo
a proposito di tuttoWoody a pezzi (nel suo primo romanzo)
‘Che succede a Baum?’ è una tragicommedia spassosa e un’autobiografia travestita. Che condanna il nostro tempo ma non cerca mai l’assoluzione
Amores películasAlejandro González Iñárritu, la vita (e il cinema) è sogno
Per i 25 anni di ‘Amores perros’, il regista messicano porta alla Fondazione Prada di Milano ‘Sueño perro’, un’installazione che non vuole essere nostalgica, bensì dialogare col presente. Ed è bellissimo perdersi in questo labirinto di luce
RIP, biondoRobert Redford ha fatto tutto prima di tutti
Soprattutto, ha inventato la star moderna, il divo bello e impegnato, l’attore ambientalista e regista, il militante del cinema che crede nel futuro. Forse non lascia eredi, ma è giusto così
Un pezzo esperienziale‘Vice Is Broke’, e anche gli altri giornali non si sentono molto bene (vero, Julia Roberts?)
Il documentario di Eddie Huang (su MUBI) indaga il crollo della testata che ha cambiato il modo di fare giornalismo e cultura pop. Ma che ha anche contaminato l’editoria che sarebbe venuta dopo (o quel che ne resta). Come dimostra “quella” domanda alla star di ‘After the Hunt’…
Di chi sono i nostri giorni?Franco Maresco e una Mostra che ci obbliga a (non) de-pensare
‘Un film fatto per Bene’ dice che il cinema (non) è morto. Dopo dieci giorni, un bilancio ottimista su quello che Venezia 82 ci ha insegnato, tra mostri bellissimi e domande esistenziali
words and all‘After the Hunt’: che bello (e acuto) il dibattito visto da Guadagnino
Il regista prende i temi del (post) MeToo e ne fa un’opera intelligente e spietata sull’umanità del nostro tempo. Complice un cast eccezionale: Julia Roberts in testa. La recensione da Venezia
Buona la prima‘Agon’, o del reinventare il reale: il debutto di Giulio Bertelli
Alla Settimana della Critica di Venezia (e dal 29 agosto in sala con MUBI) l’esordio di un autore che cerca nella sperimentazione il dialogo con il pubblico. Perché fare un cinema nuovo è possibile. Lo abbiamo incontrato
