
Autore / Mattia Carzaniga

viva brasil‘L’agente segreto’, il magico cinema “da cinefili” che è diventato di tutti
Arriva nelle sale il magnifico film di Kleber Mendonça Filho, prodigioso brasiliano finora considerato “materiale da festival”. Finalmente se ne sono accorti pubblico e premi (Oscar in testa). La recensione
nomi cose cittàIl ‘Sentimental Value’ delle case che abitiamo
È arrivato in Italia (fresco di 9 candidature agli Oscar) il bellissimo film di Joachim Trier che è una riflessione sulla famiglia, il cinema, il dolore. E anche sui luoghi che raccontano chi siamo davvero. La recensione
Chéri, per favoreValentino, l’imperatore geniale e capriccioso che non voleva essere notizia
Il sublime, irascibile, adorabile, sprezzante ‘Last Emperor’ della moda va oggi ricordato con quel bellissimo documentario. Che ci dice quanto certe vite non possano davvero esistere più
fratello, dove sei?Safdie vs Safdie, storia di una separazione
Josh e Benny. Due (almeno) filmoni insieme: ‘Good Time’ e ‘Diamanti grezzi’. Ora due progetti in solitaria: ‘Marty Supreme’ e ‘The Smashing Machine’. Un’unica storia: perché anche adesso restano più simili di quanto si creda
incassi a catinelleMa allora il cinema è vivo!
Checco Zalone supera sé stesso in una stagione da record per il nostro box office. E fa da traino a molti altri titoli. Smetteremo dunque di lagnarci a proposito della crisi del settore? Spoiler: no
The burning men‘Sirāt’: è così che ci si sente alla fine del mondo?
Arriva in Italia il film dello spagnolo Óliver Laxe che è stato la “sensation” dell’ultimo Cannes. E che, non senza furbizia, sa parlare a una platea globale. Facendo cinema che guarda fuori dai confini
umarell-coreSolo i francesi possono rendere appassionante una storia su una grande opera pubblica
‘Lo sconosciuto del Grande Arco’ di Stéphane Demoustier ripercorre la nascita del quartiere del “Cubo”, cioè la Défense. Ma è soprattutto un ritratto umano di quelli che noi non sappiamo fare
Initials B.B.Brigitte Bardot, e il cinema creò la donna
L’icona rivoluzionaria (forse a sua insaputa). La presenza assoluta tra i ’50 e i ’60 e poi l’assenza piena di “disprezzo”. Piaceva a troppi, anzi: a tutti. E lei silenziosamente rispondeva: je m’en fous
anonima veneziana‘Primavera’, un altro film italiano a Natale è possibile
Non solo Checco Zalone. L’esordio nel lungometraggio del regista d’opera Damiano Michieletto è una storia di musica e ribellione. Con un grande cast guidato da Tecla Insolia e Michele Riondino. La recensione
in viaggio con papàChecco Zalone è diventato buono?
Sì, ma per fregarci un’altra volta. ‘Buen Camino’ è un “family movie” che non perde la cattiveria, anzi. E che sa ancora dirci chi siamo. La recensione
Before the huntSe il cinema finirà, importerà davvero a qualcuno?
Forse sì, vista la quantità di polemiche per l’annunciata acquisizione di Warner Bros. (e HBO) da parte di Netflix. Ma la gente ha comunque smesso di andare in sala. Proviamo a capire perché, anche se forse un perché non c’è
Holly HaLe ragazze di Carolina Cavalli
Dopo ‘Amanda’, che ha girato il mondo, la regista e sceneggiatrice milanese richiama Benedetta Porcaroli (premiata a Venezia) per ‘Il rapimento di Arabella’. Un’altra storia sul diventare grandi, tra ironia e tenerezza
È solamente amoreLudovica Rampoldi: non drammatizziamo… è solo questione di corna (e di opere prime)
La sceneggiatrice di tanto cinema e Tv che sicuramente avete visto debutta alla regia con ‘Breve storia d’amore’. Un film che parla di sentimenti in modo intelligente, divertente e adulto. Ce lo siamo fatti raccontare da lei
Le cose belleOrnella è Milano, Milano è Ornella
Due entità inscindibili, indistinguibili l’una dall’altra. Il Piccolo e le case aperte a tutti. Ma anche i soldi e il non stare mai “cui man in man”. E un appello: «Intitolatemi almeno un’aiuola»
La famiglia è quella che ti scegli‘Call My Agent – Italia 3’: noi balliamo da soli
Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi. La terza stagione della serie Sky sui retroscena del nostro showbiz è diventata adulta. E i suoi agenti possono camminare anche senza guest (comunque irresistibili)
master & sinnerAndate a vedere ‘Il maestro’, e non solo per il tennis e Favino
Che sono lo sfondo e il grande protagonista di questa storia. Una commedia umana, un road movie, un tuffo (pardon) nell’Italia balneare anni ’80. E un film per chi deve ancora imparare (o disimparare) tutto
Il cerchioJafar Panahi: «‘Un semplice incidente’ è il mio documento per il futuro»
Dell’Iran, e del mondo tutto. Abbiamo incontrato il grande regista per l’uscita del suo ultimo capolavoro, Palma d’oro a Cannes 2025. Ne è uscita una lezione di cinema e di vita
anno zeroRossellini uomo aperto
Alla Festa di Roma (e in sala il 3, 4 e 5 novembre) ‘Più di una vita’, il bellissimo documentario che celebra il genio ma anche la figura dietro il mito. Che cercava, innovava, scopriva. E che forse non capiremo mai
For art’s sake‘The Mastermind’ e gli anti-maschi di Kelly Reichardt
Dopo ‘Old Joy’ e ‘First Cow’, l’autrice über-indie firma un altro tenero ritratto che decostruisce la mascolinità e i suoi miti. Con un come sempre irresistibile Josh O’Connor
Another complete unknownLa rabbia giovane di ‘Springsteen’
Arriva nelle sale l’attesissimo ‘Liberami dal nulla’, il biopic che racconta il lato più intimo e buio del Boss. Il commento al film, feat. le dichiarazioni del protagonista Jeremy Allen White e del regista Scott Cooper
