
Autore / Mattia Carzaniga

accussìFare pace con Sal Da Vinci
Ci piace andare nel mondo coi Sayf e le Ditonellapiaga, ma forse somigliamo più a ‘Per sempre sì’. Fenomenologia di una instant hit che sentiremo da qui all’eternità
Festivàl starter packSanremo, (s)vendesi nuda proprietà
Le code infinite per un sacchetto di patatine o un profumatore per ambiente, la brandizzazione diffusa, i borbottii dei locals e la mancanza di “festini bilaterali” (checché ne dica Elettra). Cronache extra-Festival
esterno kafkaMarco Bellocchio, il momento della verità
La verità sul caso Tortora, al centro della monumentale serie ‘Portobello’ con Fabrizio Gifuni. Sul suo cinema, che è sempre indagine personale. Su quel che cambia con il tempo. L’intervista e una clip esclusiva
stato di graziaAnna Ferzetti, il tempo che ci vuole
Tutti finalmente si sono accorti di lei nella ‘Grazia’ di Sorrentino. Ma lei c’è sempre stata. Dimostrando, senza fretta, che un altro modello è possibile. E godendosi a 40 anni il primo film da protagonista: ‘Domani interrogo’
RIPLa vita è un film di Frederick Wiseman senza le parti noiose tagliate
È morto a 96 anni il regista di cinéma vérité (ma detto così è riduttivo) che è stato un modello per tutti. E che, col suo sguardo antropologico, ci ha insegnato a guardare anche dove non saremmo andati mai: nel mondo che abitiamo
camelot confidential‘Love Story’: gli anni ’90 sono stati più fighi (e più stron*i) di così
La nuova serie di Ryan Murphy su John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette funziona come favola, ma perde in cattiveria. E forse va bene così
cover-upGiulio Regeni e il punto in cui si rompe la verità
Arriva al cinema ‘Tutto il male del mondo’, il documentario che ricostruisce il sequestro e l’omicidio del ricercatore italiano al Cairo. E che, dieci anni dopo, rimette in fila con parole e immagini un orrore (ab)usato da troppi
viva brasil‘L’agente segreto’, il magico cinema “da cinefili” che è diventato di tutti
Arriva nelle sale il magnifico film di Kleber Mendonça Filho, prodigioso brasiliano finora considerato “materiale da festival”. Finalmente se ne sono accorti pubblico e premi (Oscar in testa). La recensione
nomi cose cittàIl ‘Sentimental Value’ delle case che abitiamo
È arrivato in Italia (fresco di 9 candidature agli Oscar) il bellissimo film di Joachim Trier che è una riflessione sulla famiglia, il cinema, il dolore. E anche sui luoghi che raccontano chi siamo davvero. La recensione
Chéri, per favoreValentino, l’imperatore geniale e capriccioso che non voleva essere notizia
Il sublime, irascibile, adorabile, sprezzante ‘Last Emperor’ della moda va oggi ricordato con quel bellissimo documentario. Che ci dice quanto certe vite non possano davvero esistere più
fratello, dove sei?Safdie vs Safdie, storia di una separazione
Josh e Benny. Due (almeno) filmoni insieme: ‘Good Time’ e ‘Diamanti grezzi’. Ora due progetti in solitaria: ‘Marty Supreme’ e ‘The Smashing Machine’. Un’unica storia: perché anche adesso restano più simili di quanto si creda
incassi a catinelleMa allora il cinema è vivo!
Checco Zalone supera sé stesso in una stagione da record per il nostro box office. E fa da traino a molti altri titoli. Smetteremo dunque di lagnarci a proposito della crisi del settore? Spoiler: no
The burning men‘Sirāt’: è così che ci si sente alla fine del mondo?
Arriva in Italia il film dello spagnolo Óliver Laxe che è stato la “sensation” dell’ultimo Cannes. E che, non senza furbizia, sa parlare a una platea globale. Facendo cinema che guarda fuori dai confini
umarell-coreSolo i francesi possono rendere appassionante una storia su una grande opera pubblica
‘Lo sconosciuto del Grande Arco’ di Stéphane Demoustier ripercorre la nascita del quartiere del “Cubo”, cioè la Défense. Ma è soprattutto un ritratto umano di quelli che noi non sappiamo fare
Initials B.B.Brigitte Bardot, e il cinema creò la donna
L’icona rivoluzionaria (forse a sua insaputa). La presenza assoluta tra i ’50 e i ’60 e poi l’assenza piena di “disprezzo”. Piaceva a troppi, anzi: a tutti. E lei silenziosamente rispondeva: je m’en fous
anonima veneziana‘Primavera’, un altro film italiano a Natale è possibile
Non solo Checco Zalone. L’esordio nel lungometraggio del regista d’opera Damiano Michieletto è una storia di musica e ribellione. Con un grande cast guidato da Tecla Insolia e Michele Riondino. La recensione
in viaggio con papàChecco Zalone è diventato buono?
Sì, ma per fregarci un’altra volta. ‘Buen Camino’ è un “family movie” che non perde la cattiveria, anzi. E che sa ancora dirci chi siamo. La recensione
Before the huntSe il cinema finirà, importerà davvero a qualcuno?
Forse sì, vista la quantità di polemiche per l’annunciata acquisizione di Warner Bros. (e HBO) da parte di Netflix. Ma la gente ha comunque smesso di andare in sala. Proviamo a capire perché, anche se forse un perché non c’è
Holly HaLe ragazze di Carolina Cavalli
Dopo ‘Amanda’, che ha girato il mondo, la regista e sceneggiatrice milanese richiama Benedetta Porcaroli (premiata a Venezia) per ‘Il rapimento di Arabella’. Un’altra storia sul diventare grandi, tra ironia e tenerezza
È solamente amoreLudovica Rampoldi: non drammatizziamo… è solo questione di corna (e di opere prime)
La sceneggiatrice di tanto cinema e Tv che sicuramente avete visto debutta alla regia con ‘Breve storia d’amore’. Un film che parla di sentimenti in modo intelligente, divertente e adulto. Ce lo siamo fatti raccontare da lei
