
Autore / Mattia Carzaniga

I’m not your bit*hPerché ce l’avete tutti con Madonna?
Il ricovero in ospedale attira i soliti commenti del tipo “sei vecchia, ritirati”. Madonna è Madonna, ma sembra non bastare mai. Nemmeno oggi. Forse perché è la prima popstar che invecchia (e lo fa come vuole lei). E perché sessismo e ‘ageism’ fanno fare più clic dell’empowerment
Sped-upShort Culture Cuts #8: Il tormentone estivo come nuova frontiera del cortometraggio
Ma anche le canzoni pop in generale, che oggi se arrivano a 3 minuti sembrano già lunghissime. Perché sta succedendo tutto questo? Forse “è colpa di un’estate, è colpa di uno shot”, come canta Baby K
And just like that... ho spentoPossiamo sospendere almeno d’estate la programmazione di tutte le serie?
La FOMO di essere aggiornati su ogni nuovo titolo non ha a che fare col piacere di guardare le cose, né col presunto dibattito. Ode al non vedere più nulla quando viene la bella stagione. Anche perché se lo fai, finisci per non essere d’accordo con nessuno (vedi ‘The Idol’)
Da morireRoberta Torre, come mi piace
Il cinema. Il teatro. Il racconto del mondo queer da ‘Le favolose’ a ‘As You Like It’, la commedia di Shakespeare ora in scena in versione drag queen. E la libertà da autrice che «mi sono sempre presa, nonostante tutto»
Succession, S4E9Don’t cry for me Madonnina: cronaca dai funerali di Silvio Berlusconi
«Il passaggio sotto il tribunale gliel’avrei evitato», si sente dire tra la folla di una cerimonia più Telegatti che esequie di Stato. Bandiere del Milan (tante) e di Forza Italia (meno), singalesi sorridenti, cartelli contro Travaglio. E nessuno che piange
Keeping up with the arrabbiataÈ tempo di rivalutare le penne?
Rigate, lisce, integrali, col burro, all’arrabbiata, amate da Kim Kardashian e da uno degli stupidissimi protagonisti di ‘Cocainorso’. È proprio vero che certi amori, per quanto culturalmente bistrattati, non finiscono?
La valigia dell’attoreIl metodo Fausto Russo Alesi
L’interprete palermitano, nato a teatro con Luca Ronconi, è sempre più una certezza del nostro cinema. Grazie soprattutto a Marco Bellocchio, che l’ha voluto in tutti i suoi ultimi titoli: dal ‘Traditore’ a ‘Esterno notte’ fino a ‘Rapito’, ora nelle sale. Una lunga e densa chiacchierata sul mestiere dell’attore
That’s all, folks!‘Succession’, è la (magnifica) fine: only losers left alive
Il finale di una delle serie migliori di sempre è la tragicommedia dei perdenti. Che torna al punto di partenza per confermare la sua grandezza. Ci mancherete, bastardi
Hi guys!Short Culture Cuts #7: Voglio un festival di corti fatto solo di ricette di TikTok
Come non avere TikTok e restarne comunque ipnotizzati, quando sugli altri social becchi un video di ricette (meglio se di cucina cinese). Una storia vera (che potrebbe cambiare il futuro della cinematografia)
L’ora di religione‘Rapito’: l’Italia disunita dalla Chiesa secondo Bellocchio
Il grande regista torna (a Cannes) a confrontarsi con la religione, nel film che racconta il caso Mortara (e che avrebbe voluto girare Spielberg). «Ho 83 anni e l’entusiasmo non mi manca: mi piace ancora fare cinema». Grazie, Marco
4 minutes to save the worldAlla Biennale Architettura tutti parlano del tempo
Il titolo della nuova bellissima mostra alla Fondazione Prada di Venezia, ‘Everybody Talks About the Weather’, riecheggia tra Arsenale e padiglioni. Cambiamento climatico e Africa: l’agenda delle città del futuro
Un uomo e un mistero‘Peter von Kant’: solo Ozon poteva rifare Fassbinder (e farla franca)
Il libero remake delle ‘Lacrime amare di Petra von Kant’ è un omaggio filologico, ma anche un dialogo del regista francese con sé stesso e la propria poetica queer. Un consiglio ai puristi: non storcete il naso, tenetevi stretto un autore così
AssoloLaura Morante, non esistono ricordi spiacevoli
Neanche rispetto a Nanni Moretti e a “quella” assenza dal finale del ‘Sol dell’avvenire’. Ne è invece ossessionato il suo personaggio in ‘A casa tutti bene’, la serie Sky in cui torna a lavorare con Gabriele Muccino. Da ‘Bianca’ a ‘Ferie d’agosto’ (di cui sta per girare il sequel), dalla tragedia greca alla famiglia, una lunga chiacchierata tra bilanci, sogni e psicanalisi
Empire of lightVittorio Storaro: «Io che aspetto la luce perfetta? Una leggenda, non è vero niente»
Sì, ok: Bertolucci, ‘Apocalypse Now’, Woody Allen. Ma cosa c’era prima? Com’è nato tutto? Uno dei “cinematografi” (definizione sua) più grandi di sempre si racconta a Rolling. Come forse non aveva mai fatto
Onorata con onoreEdwige Fenech: «Le mie commedie mi imbarazzavano, ora mi divertono. Però che fetenti quei titoli»
Il ritorno al cinema con Pupi Avati, i pregiudizi superati, le soddisfazioni, la bellezza, l’ironia. Una chiacchierata con l’icona (in questo caso davvero) premiata alla carriera al festival La Settima Arte di Rimini
Academy of the OverratedShort Culture Cuts #6: Piccole sopravvalutazioni tra amici
Il saggio ‘Aragoste, champagne, picnic e altre cose sopravvalutate’, curato da Arnaldo Greco, altro non è che una rassegna di “corti”. Ma perché siamo così ossessionati da liste, classifiche ed elenchi di ogni tipo?
Carissimo diario‘Il sol dell’avvenire’: Nanni, il cinema, noi
Il nuovo film di Nanni Moretti è un capolavoro? Si direbbe proprio di sì. Soprattutto perché ha il coraggio di fermare il tempo (del cinema, della vita) e farci ridere, piangere, ballare, tutto insieme. La nostra recensione
Spanish vagueÈ uscito ‘As bestas’, non ci sono più scuse: dovete conoscere Rodrigo Sorogoyen
Arriva in Italia (finalmente) il film più bello del portentoso regista di ‘Che Dio ci perdoni’ e ‘Antidisturbios’. Uno dei pochi che hanno capito davvero cosa vuol dire fare cinema oggi. E, soprattutto, raccontare una società in perenne tensione
Parasites‘Lo scontro’ è una serie che vuoi guardare fino alla fine, ed è già un successo
Nell’epoca della totale standardizzazione dei contenuti, ‘Beef’ (così in originale) è una piccola sorpresa inaspettata, tra twist da cinema coreano e un buon occhio sulla società USA
Once upon a time in Piazza DuomoSiamo andati a vedere Quentin Tarantino a Milano e, spoiler, non è successo niente
Effetto ‘TRL’ per il registaccio (rigorosamente con la mascherina) venuto in città a presentare ‘Cinema Speculation’. I fan in fila, l’attesa sterminata, i giornalisti indignados. E l’incontro che diventa un semplice firmacopie. Cronaca di un simpatico disastro
