
Autore / Mattia Carzaniga

L’ora di religione‘Rapito’: l’Italia disunita dalla Chiesa secondo Bellocchio
Il grande regista torna (a Cannes) a confrontarsi con la religione, nel film che racconta il caso Mortara (e che avrebbe voluto girare Spielberg). «Ho 83 anni e l’entusiasmo non mi manca: mi piace ancora fare cinema». Grazie, Marco
4 minutes to save the worldAlla Biennale Architettura tutti parlano del tempo
Il titolo della nuova bellissima mostra alla Fondazione Prada di Venezia, ‘Everybody Talks About the Weather’, riecheggia tra Arsenale e padiglioni. Cambiamento climatico e Africa: l’agenda delle città del futuro
Un uomo e un mistero‘Peter von Kant’: solo Ozon poteva rifare Fassbinder (e farla franca)
Il libero remake delle ‘Lacrime amare di Petra von Kant’ è un omaggio filologico, ma anche un dialogo del regista francese con sé stesso e la propria poetica queer. Un consiglio ai puristi: non storcete il naso, tenetevi stretto un autore così
AssoloLaura Morante, non esistono ricordi spiacevoli
Neanche rispetto a Nanni Moretti e a “quella” assenza dal finale del ‘Sol dell’avvenire’. Ne è invece ossessionato il suo personaggio in ‘A casa tutti bene’, la serie Sky in cui torna a lavorare con Gabriele Muccino. Da ‘Bianca’ a ‘Ferie d’agosto’ (di cui sta per girare il sequel), dalla tragedia greca alla famiglia, una lunga chiacchierata tra bilanci, sogni e psicanalisi
Empire of lightVittorio Storaro: «Io che aspetto la luce perfetta? Una leggenda, non è vero niente»
Sì, ok: Bertolucci, ‘Apocalypse Now’, Woody Allen. Ma cosa c’era prima? Com’è nato tutto? Uno dei “cinematografi” (definizione sua) più grandi di sempre si racconta a Rolling. Come forse non aveva mai fatto
Onorata con onoreEdwige Fenech: «Le mie commedie mi imbarazzavano, ora mi divertono. Però che fetenti quei titoli»
Il ritorno al cinema con Pupi Avati, i pregiudizi superati, le soddisfazioni, la bellezza, l’ironia. Una chiacchierata con l’icona (in questo caso davvero) premiata alla carriera al festival La Settima Arte di Rimini
Academy of the OverratedShort Culture Cuts #6: Piccole sopravvalutazioni tra amici
Il saggio ‘Aragoste, champagne, picnic e altre cose sopravvalutate’, curato da Arnaldo Greco, altro non è che una rassegna di “corti”. Ma perché siamo così ossessionati da liste, classifiche ed elenchi di ogni tipo?
Carissimo diario‘Il sol dell’avvenire’: Nanni, il cinema, noi
Il nuovo film di Nanni Moretti è un capolavoro? Si direbbe proprio di sì. Soprattutto perché ha il coraggio di fermare il tempo (del cinema, della vita) e farci ridere, piangere, ballare, tutto insieme. La nostra recensione
Spanish vagueÈ uscito ‘As bestas’, non ci sono più scuse: dovete conoscere Rodrigo Sorogoyen
Arriva in Italia (finalmente) il film più bello del portentoso regista di ‘Che Dio ci perdoni’ e ‘Antidisturbios’. Uno dei pochi che hanno capito davvero cosa vuol dire fare cinema oggi. E, soprattutto, raccontare una società in perenne tensione
Parasites‘Lo scontro’ è una serie che vuoi guardare fino alla fine, ed è già un successo
Nell’epoca della totale standardizzazione dei contenuti, ‘Beef’ (così in originale) è una piccola sorpresa inaspettata, tra twist da cinema coreano e un buon occhio sulla società USA
Once upon a time in Piazza DuomoSiamo andati a vedere Quentin Tarantino a Milano e, spoiler, non è successo niente
Effetto ‘TRL’ per il registaccio (rigorosamente con la mascherina) venuto in città a presentare ‘Cinema Speculation’. I fan in fila, l’attesa sterminata, i giornalisti indignados. E l’incontro che diventa un semplice firmacopie. Cronaca di un simpatico disastro
Make love not warSe ‘L’appuntamento’ col destino non è una vendetta
Il film di Teona Strugar Mitevska racconta la guerra nell’ex Jugoslavia in modo inedito ed emotivo. E, nell’epoca del vittimismo, sceglie di non scegliere da che parte stare
American Crime Story: GwynnocentGwyneth Paltrow ha vinto il processo, e noi adesso come faremo?
La causa più bella di sempre è finita troppo presto: la star è innocente (anzi, #gwynnocent), non ha provocato nessun incidente sugli sci. E noi restiamo così, senza l’unica serie che volevamo guardare
Skiing doorsIl processo a Gwyneth Paltrow è il miglior meme della stagione
Tra legal drama e ‘The White Lotus’, va in scena un teatrino spassoso e perfetto per i social. Feat. lotta di classe, Taylor Swift e un “dibattito” che finalmente siamo riusciti a buttare in caciara
I demoni sotto la pelleShort Culture Cuts #5: L’arte eXistenZiale e sintetica di David Cronenberg
Arriva alla Fondazione Prada di Milano ‘Cere anatomiche’, la mostra che fa incontrare i modellini realizzati alla Specola di Firenze tra il XVIII e il XIX secolo e la poetica del maestro canadese, autore di un corto inedito. Un match made in heaven
Cavalli e segugiIn difesa di Hugh Grant (e del non voler rispondere alle interviste cretine)
Tutti criticano l’attore per le risposte che ha dato a (una impreparatissima) Ashley Graham sul red carpet degli Oscar: e se invece avesse ragione lui? Il commento di uno che quelle situazioni le conosce bene
Il gattopardo, all at onceNiente di nuovo sul fronte Oscar, è tutto esattamente come prima
Commentino sulla Notte delle Stelle (e dei Grandi Riscatti): che storia raccontano questi Academy Award? E ‘Everything Everywhere All at Once’ è davvero un film rivoluzionario? (Spoiler: no)
Asa nisi masa‘La bella confusione’: Fellini, Visconti, e io
Io inteso come Francesco Piccolo, che ha scritto un’altra autobiografia bella e sfacciata. Ma io anche come tutti noi nerd del cinema (e non solo), perché la storia che incrocia i destini di ‘8½’ e ‘Il Gattopardo’ diventa autobiografia collettiva. Imperdibile
Le (piccole) meraviglieShort Culture Cuts #4: I corti d’autore sono diventati lunghissimi
Il bellissimo ‘Le pupille’ di Alice Rohrwacher, che punta all’Oscar, dura 37 minuti. E anche Pedro Almodóvar si sta specializzando in short movie tutt’altro che short. Che oggi i “piccoli” siano davvero film e basta?
Cover StoryLinda Caridi Everything Everywhere
A Rolling lo sosteniamo da sempre: è la più brava di tutte, e può fare tutto. Perciò siamo entrati nel suo multiverso, che non ha conquistato “all at once” ma che è il frutto di un percorso ragionato, fatto anche di no che non rimpiange. Ora arriva ‘L’ultima notte di Amore’, noir metropolitano in cui recita accanto a Pierfrancesco Favino che riconferma la nostra tesi: datele tutto
